Ultima in Nazionale: tutte le storie, anche quelle stupende, prima o poi finiscono e quella di Leo Messi con la nazionale argentina non fa certo eccezione. Dopo oltre 20 anni dalla prima presenza con l’Albiceleste, con in bacheca un mondiale e due Copa America, la Pulce ha deciso che è ora di dire addio alla selezione.
E come ampiamente prevedibile, la federazione argentina ha deciso di tributare un omaggio al suo campionissimo, con quella che sarà la sua ultima partita con l’Albiceleste.
L'ultima di Messi con la Seleccion
L’Argentina affronta infatti il Benin al Monumental di Buenos Aires nella notte tra il 6 e il 7 ottobre, con l’unico obiettivo di celebrare la carriera di Messi in nazionale, una storia che prima è stata anche un peso per l’otto volte Pallone d’Oro, ma che negli ultimi anni, complici vittorie nei tornei internazionali che non arrivavano da quasi trent’anni, ha preso i contorni di una favola.
E quindi, per l’alieno di Rosario si prevede un addio da re, in un match che non conta nulla ma che sicuramente sarà memorabile.
La Last Dance delle leggende del football
Ma come sono andate le ultime partite in nazionale dei grandissimi? Beh, c’è l’imbarazzo della scelta, se si vanno a vedere i nomi di chi ha scritto la storia del football, e delle relative quote calcio.
Ecco qui gli addii alla selezione di questi campioni:
Diego Armando Maradona.
Cristiano Ronaldo.
Pelè.
Johan Cruijff.
Franz Beckenbauer.
Ronaldo Nazario.
Zinedine Zidane.
Maradona ai primi mondiali americani
Meglio partire con il corrispettivo più simile a Messi, Maradona. L’ultima partita con l’Argentina del Pibe de Oro, però, non è di quelle che i suoi connazionali ricordano con gioia.
Diego infatti scende in campo nella seconda partita del Mondiale ’94 contro la Nigeria, ma poi viene squalificato per doping e non indosserà mai più la maglia dell’Albiceleste dopo 91 presenze, 34 gol e la vittoria da grande protagonista ai Mondiali del 1986.
Sarà davvero finita per CR7?
Non va molto meglio neanche al grande rivale di Messi, Cristiano Ronaldo. L’avventura con il Portogallo di CR7, almeno per il momento, termina subito prima di quella dell’argentino, con l’ultima partita che è quella di Nations League contro il Galles nel settembre 2026, prima della panchina con la Norvegia che porta alla rottura con il CT Jorge Jesus che lo spinge ad abbandonare il ritiro della selezione.

Un finale triste per un calciatore che con la sua nazionale ha stabilito sia il record di presenze a livello globale, 234, che di reti, ben 146.
O Rei festeggia al Maraca
Decisamente meglio l’addio di Pelè, con O Rei che chiude con il Brasile nel cuore della torcida verdeoro, il Maracanà. I campioni del mondo 1970 sfidano la Jugoslavia l’anno dopo a Rio de Janeiro, in un match in cui stranamente Pelè non riesce a segnare.
Ma poco importa, di fronte all’addio di un campionissimo capace di vincere tre campionati del mondo con la maglia della Canarinha, con cui ha segnato ben 77 reti in 92 match disputati.

Johan Cruijff non gioca in Argentina
Dolceamaro invece l’addio alla nazionale di Johan Cruijff. Il Profeta del Gol gioca infatti la sua ultima partita con la selezione dei Paesi Bassi nel 1977, in un match contro il Belgio che chiude il girone di qualificazione ai Mondiali del 1978.
Gli Oranje ovviamente si qualificano e arriveranno in finale, ma senza il numero 14, che rinuncia alla convocazione in seguito a un tentativo di rapimento della sua famiglia, chiudendo così la sua carriera a livello internazionale.
Per Kaiser Franz fu solo un arrivederci
Nello stesso anno lascia la nazionale anche il grande rivale di Cruijff, Franz Beckenbauer. Il Kaiser fa la sua ultima presenza con la Mannschaft in un’amichevole contro la Francia ad appena 31 anni, in seguito al trasferimento negli USA per giocare con i Cosmos.
Il teutonico lascia la selezione con un Mondiale (1974) e un Europeo (1972) vinto, ma la riabbraccerà da CT per vincere di nuovo la Coppa del Mondo nel 1990.
Il Marassi festeggia Roberto Baggio
Un salto anche in Italia, per l’addio alla nazionale di Roberto Baggio. E un po’ come per Messi, anche il Divin Codino si merita un’occasione speciale per l’ultima in azzurro. Che arriva addirittura nel 2004, a 5 anni dall’ultima presenza, datata 1999, in seguito all’annuncio del ritiro dal calcio al termine della stagione 2003/04.
A concedergli la passerella nell’amichevole contro la Spagna giocata a Genova è Giovanni Trapattoni, che non lo aveva convocato per i Mondiali del 2002 nonostante la spinta dell’opinione pubblica. Ma Baggio, ormai 37enne, ha seppellito l’ascia di guerra e saluta la maglia della nazionale con una standing ovation del Ferraris al momento della sua sostituzione.
Ronaldo saluta il suo pubblico a San Paolo
Tra quelli che hanno ricevuto un ultimo abbraccio dalla propria gente c’è certamente anche Ronaldo, stavolta inteso come il Fenomeno. R9 lascia il calcio giocato nel febbraio 2011, martoriato dagli infortuni. Ma il Brasile decide di tributargli un omaggio, organizzando per giugno un’amichevole contro la Romania nello stadio del Corinthians, la sua ultima squadra di club.
Il Fenomeno, che ha appeso gli scarpini al chiodo già da qualche mese, viene ovviamente convocato e, pur non presentandosi in formissima, gioca i 15 minuti finali del primo tempo e si gode il giusto tributo dei suoi tifosi dopo 98 presenze con i verdeoro e due Coppe del Mondo vinte.
Un errore non intacca la leggenda di Zizou
Infine, chi certamente si è ritirato dalla nazionale, ma più in generale dal calcio giocato, sul palcoscenico più importante è Zidane. L’ultima partita del Pallone d’Oro 1998 con la Francia, che ha trascinato alla vittoria a un Mondiale (quello casalingo proprio del 1998) e di un Europeo (nel 2000) è stata la finale di una Coppa del Mondo, quella del 2006 contro l’Italia.
Un finale leggendario per chiudere una carriera epica. Se non fosse che Zizou ha terminato i suoi giorni da calciatore con la testata in mondovisione a Marco Materazzi e con il rosso comminato dall’arbitro Elizondo, prima di vedere i suoi compagni perdere il titolo ai calci di rigore. E chissà se il transalpino in quei momenti ha pensato che forse sarebbe stato meglio dire addio in un’amichevole!
Ultima in Nazionale - FAQs
D: Quando c’è l’addio alla nazionale argentina di Leo Messi?
R: L’ultima partita di Messi con l’Albiceleste, l’amichevole contro il Benin al Monumental di Buenos Aires, si gioca nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026.
D: Come ha lasciato la nazionale argentina Maradona?
R: L’ultima partita di Diego con l’Albiceleste è quella con la Nigeria ai Mondiali del 1994, dopo la quale è stato squalificato per doping.
D: Quale giocatore italiano ha avuto un tributo simile a quello di Messi?
R: Roberto Baggio, convocato per l’ultima volta nel 2004 a cinque anni dalla precedente presenza in nazionale, per chiudere la carriera in azzurro in un’amichevole contro la Spagna.
D: Chi ha lasciato la nazionale dopo una finale mondiale?
R: Tra quelli che hanno fatto questa scelta c’è Zinedine Zidane, che ha chiuso la sua carriera con la Francia (ma anche a livello generale) con la testata a Marco Materazzi nella finale dei Mondiali 2006.
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