Stipendi piloti Formula 1
La stagione 2025 del campionato mondiale di Formula 1 prenderà il via a Melbourne il 16 marzo, per il primo di 24 appuntamenti che porteranno il Circus in giro per le piste di tutto il mondo.
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Dopo un’edizione 2024 in cui ben sette piloti diversi hanno vinto almeno un Gran Premio, ci si aspetta un altro anno molto avvincente ed equilibrato.
Le domande per la Formula 1 2025
Max Verstappen riuscirà a ottenere il suo quinto titolo piloti consecutivo, andando così a eguagliare Juan Manuel Fangio per allori complessivi e Michael Schumacher per quelli di seguito?
La McLaren sarà in grado di difendere il suo titolo costruttori? E come andrà la Ferrari, con il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton al volante della rossa assieme a Charles Leclerc?
Tutti quesiti a cui, come sempre, risponderanno le prestazioni sull’asfalto. Ma intanto, qualcosa di certo già c’è: la lista dei piloti che prenderanno parte al mondiale ed i nuovi termini F1 da imparare!
IL CONTRATTO DI LECLERC CON LA FERRARI
Normalmente si partirebbe dalla squadra del campione del mondo o da quella che ha vinto il titolo costruttori, ma meglio fare un’eccezione. La Ferrari dunque porta al via del mondiale una coppia inedita, quella formata da Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Il monegasco è alla settima stagione in rosso e ha finora conquistato 8 vittorie e ben 26 pole position. Il britannico detiene quasi tutti i primati possibili e arriva a Maranello dopo oltre un decennio in Mercedes, coronato da sei titoli mondiali con le Frecce d’Argento.
Per quanto riguarda gli stipendi, Leclerc ha rinnovato con la Ferrari a gennaio 2024, firmando fino al 2029 per 30 milioni di euro a stagione, che possono arrivare fino a 35 a seconda di diversi bonus.
LO STIPENDIO DI HAMILTON IN FERRARI
Discorso diverso per Hamilton, che avrebbe invece ottenuto un accordo biennale con uno stipendio di base da circa 45 milioni a stagione, ma che può arrivare quasi a 90 nel caso venissero raggiunti tutti i bonus previsti e aggiungendo anche i diritti di immagine del pilota.
VERSTAPPEN RESTA IL PILOTA PIÙ PAGATO
Ma in attesa di sapere cosa riuscirà a fare Sir Lewis, il pilota più pagato del Circus (almeno sulla carta) resta Max Verstappen. L’olandese ha un contratto con la Red Bull fino al 2028, che gli permette di guadagnare un minimo di 58 milioni a stagione, che possono diventare oltre 70 con i premi.
Dopo anni di convivenza con Sergio Perez, la scuderia austriaca affianca al quattro volte campione del mondo il giovane australiano Liam Lawson.
Per lui c’è un contratto annuale con stipendio non ancora specificato, ma anche con una serie di clausole sportive: per tenere il posto in Red Bull, Lawson dovrà dimostrare di essere abbastanza competitivo e di poter aiutare Max, altrimenti la scuderia potrebbe sostituirlo senza troppi patemi con il terzo pilota.
LA COPPIA DELLA MCLAREN
Coppia che vince non si cambia e quindi la McLaren ovviamente conferma entrambi i piloti che l’hanno portata a vincere di nuovo il titolo costruttori dopo oltre vent’anni. La scuderia inglese schiera dunque il britannico Lando Norris e l’australiano Oscar Piastri.
Il team guidato da Zak Brown ha la fortuna di aver rinnovato i contratti di entrambi prima dell’ottima stagione 2024, stipulando ingaggi di basi più basi ma promettendo parecchio per i bonus per le prestazioni.
Dunque per Norris si parla di 12 milioni a stagione, che però possono diventare 30 con i premi previsti, mentre Piastri si aggira sui 6 milioni, che possono diventare oltre 20.
ATTENZIONE A RUSSELL PER IL TITOLO
Con Hamilton in Ferrari, la Mercedes ha perso il suo uomo simbolo. Ma Toto Wolff ha fiducia illimitata in George Russell e ha affiancato al britannico uno dei giovani piloti più promettenti, l’italiano Andrea Kimi Antonelli.
Per entrambi il contratto è a breve termine, perché quello di Russell, che gli garantisce 15 milioni a stagione che possono arrivare a diventare 24, scade a fine 2025, proprio come quello di Antonelli, di cui non sono ancora note le cifre.
Ma la scuderia tedesca farà di tutto per far rinnovare il britannico e se il giovane talento dovesse confermare le aspettative, un prolungamento (con aumento di stipendio) pluriennale è già in programma.
FERNANDO ALONSO IN F1 FINO AL 2026
La Aston Martin, che si è aggiudicata le prestazioni di Adrian Newey per disegnare la nuova vettura, continua con la coppia composta da Fernando Alonso e Lance Stroll.
L’asturiano sembrava destinato al ritiro, ma ha sorpreso tutti firmando un rinnovo fino al 2026, che gli garantisce 20 milioni a stagione, con la possibilità di arrivare a 25 con i bonus. Molto più ridotto lo stipendio di Stroll, a cui l’Aston Martin (o sarebbe meglio dire papà Lance senior) corrisponde 3 milioni di euro all’anno fino al 2026.
L'ALPINE SCEGLIE DOOHAN
La Alpine tiene alta la bandiera francese in Formula 1 e lo fa con Pierre Gasly, a cui a metà 2024 è stato offerto un rinnovo fino a fine 2026, che gli fa guadagnare 10 milioni più 2 di bonus.
Accanto a lui, finito il contratto di Ocon, c’è un figlio d’arte: Jack Doohan, erede di quel Mick che ha scritto la storia delle moto. Per l’australiano, che dovrà dimostrare di meritare la categoria, c’è invece un accordo per un solo anno, a 2 milioni di euro fino a fine 2025.
SAINZ PASSA ALLA WILLIAMS PER 10 MILIONI
Cambiamenti parziali anche in casa Williams, con la conferma di Alexander Albon e l’arrivo di Carlos Sainz.
Il thailandese ha la fiducia della scuderia inglese, che lo ha confermato fino al 2027, ma non ha uno stipendio da top driver, visto che deve accontentarsi di 3,5 milioni a stagione. Discorso diverso per l’ex ferrarista, che ha sfruttato l’appeal dato da quattro stagioni a Maranello per strappare un accordo da 10 milioni all’anno fino a fine 2026.
Situazione di attesa invece alla Racing Bulls. La scuderia satellite della Red Bull ha infatti confermato Yuki Tsunoda, affiancandogli il francese Isack Hadjar. Il giapponese, viste le buone prestazioni, forse sperava di sostituire Perez nella scuderia madre, ma dovrà accontentarsi di essere di casa a Faenza per il quinto anno consecutivo, con un contratto da appena un milione di euro alla stagione.
Ancora nulla si sa del contratto del transalpino, che però come è tradizione in casa Red Bull ha un accordo annuale e potrebbe essere sostituito in qualsiasi momento.
I PILOTI DELLA SAUBER E DELLA HAAS
Per quello che sarà il suo ultimo anno come Sauber prima di diventare Audi, la scuderia elvetica punta sull’esperienza di Nico Hulkenberg e sulla gioventù di Gabriel Bortoleto.
Il tedesco ha ottenuto un triennale da 5 milioni a stagione, triplicando quanto guadagnava in Haas, mentre il brasiliano, prodotto dell’academy della McLaren, è sotto contratto fino al 2026, ma non ci sono informazioni sul suo stipendio.
Si chiude proprio con la Haas, che ha scelto Ocon e gli ha affiancato Oliver Bearman. Il francese, che in Alpine guadagnava 6 milioni a stagione, dovrebbe aver diminuito lo stipendio, ma ha strappato un contratto biennale.
Stessa durata per il britannico, che nella prima stagione guadagnerà poco, 500mila euro, per arrivare a circa un milione in quella 2026.
DELLA FERRARI LA COPPIA REGINA
Ma qual è la coppia più forte del mondiale 2025? Sulla carta questo titolo se lo dovrebbero giocare Ferrari e McLaren. A Maranello hanno affiancato a un pilota talentuoso (e spesso sfortunato) come Leclerc una leggenda di questo sport come Hamilton.
A Woking però hanno trovato un’accoppiata in grado di far fare un salto avanti importante alla scuderia, tornando a competere per il mondiale piloti e assicurandosi quello costruttori.
Tutte le altre squadre, vuoi per valore assoluto dei piloti o per la giovane età di alcuni dei nuovi arrivi (come Antonelli e Lawson), sembrano più indietro. Ma come sempre, ad avere l’ultima parola sarà la pista…
*L'immagine dell'articolo è distribuita da Alamy.