TUTTI I PRIMATI DI HAMILTON
Numero Vittorie Hamilton: l’inizio della stagione 2026 di Formula 1 ha permesso agli appassionati di motori di tornare a vedere una scena che non si verificava da tempo: Lewis Hamilton sul podio di un Gran Premio.
Il pilota britannico, che dalla stagione 2026 veste il rosso Ferrari e fa coppia con Charles Leclerc, è infatti tornato a centrare i piazzamenti che contano in un Gran Premio dopo che nella prima annata in rosso non ci era mai riuscito, pur andando a vincere la Sprint in Cina.
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E invece, complice una ritrovata competitività delle Ferrari, Hamilton è andato a podio già quattro volte, centrando il terzo posto in Cina, il secondo in Canada, ancora terzo in Malesia, portando il numero dei suoi podi complessivi in carriera a 208. Tanto per fare qualche rapido calcolo, da quando si disputa il Mondiale si sono tenuti oltre 1100 Gran Premi.
Beh, in un GP su cinque sul podio c’è stato Hamilton, che però non ha esordito quasi 75 anni fa, bensì solo... nel 2007!
Del resto, per capire l’importanza di Sir Lewis Hamilton nella storia della Formula 1 basta dare un’occhiata a un indicatore che di solito difficilmente sbaglia: i numeri. Il britannico detiene infatti alcuni dei record più importanti della storia della disciplina.
LE INCREDIBILI STATISTICHE DI HAMILTON
Si parte da quello di titoli mondiali vinti, 7, assieme a un altro mito come Michael Schumacher;
Primato di vittorie complessive: 106.
Primato di pole position: 104.
Primato di podi: 208.
Maggior numero di secondi posti: 58.
Primato di punti: 5100,5.
Stagioni consecutive con almeno una vittoria, 16 (una in più della leggenda Schumi).
Stagioni consecutive con almeno una pole position:15.
Stagioni consecutive con almeno un giro veloce: 16.
Stagioni consecutive con almeno un podio, 18
Maggior numero di Gran Premi a punti: 341 (su 388 partenze).
Maggior numero di prime file: 176.
E si potrebbe andare avanti a lungo, perchè per il classe 1985 c’è anche il primato per giri in testa, quello di vittorie partendo dalla pole e parecchi altri ancora.
La sua carriera è stata caratterizzata da trionfi inattesi e sconfitte brucianti e Lewis ha certamente lasciato un segno indelebile sulla disciplina.

E tanto per fare qualche rapido calcolo, da quando si disputa il Mondiale si sono tenuti oltre 1100 Gran Premi. Beh, in un GP su cinque sul podio c’è stato Hamilton, che però non ha esordito quasi 75 anni fa, bensì solo... nel 2007!
La sua carriera è stata caratterizzata da trionfi inattesi e sconfitte brucianti e Lewis ha certamente lasciato un segno indelebile sulla disciplina.
GLI ESORDI DI LEWIS IN F1
Del resto si parla di un predestinato, che nel 2007 ha iniziato il suo percorso alla McLaren, sfiorando immediatamente il titolo mondiale alla sua prima stagione. Quattro vittorie (tra cui la prima in carriera, ottenuta in Canada) e altri otto podi non sono bastati all’inglese, che ha raccolto 108 punti, finendo secondo in classifica generale dietro a Kimi Raikkonen su Ferrari.

Hamilton però ha subito restituito alle Rosse pan per focaccia, portando a casa la corona iridata nel 2008, strappandolo all’altro ferrarista Felipe Massa. Per il primo dei suoi sette titoli al britannico è bastato vincere quattro Gran Premi, a cui ha aggiunto cinque piazzamenti sul podio.
Nel 2009 però per Hamilton e la McLaren comincia un periodo di appannamento tecnico. Le Frecce d’Argento non sono più competitive alla luce dei nuovi regolamenti e nel mondiale 2009, quello vinto a sorpresa dalla Brawn di Jenson Button, il futuro Sir Lewis arriva solamente quinto, con due vittorie e altri tre podi.

Non va molto meglio nel 2010, quando comincia la prima era Red Bull. Hamilton si classifica quarto, lontanissimo da Sebastian Vettel, pur avendo vinto tre Gran Premi e avendo raccolto altri cinque piazzamenti tra i primi tre.
Anche nel 2011 lo scenario non cambia, con un quinto posto in classifica mondiale a fronte di tre vittorie e altrettanti secondi posti.
Quella 2012 è l’ultima stagione del britannico in McLaren, che si chiude con un altro quarto posto in classifica mondiale, quattro vittorie, tra cui l’ultima con la scuderia di Woking, quella nel GP F1 USA e tre terzi posti.
HAMILTON FA GRANDE LA MERCEDES
A inizio 2013 Hamilton si trasferisce in Mercedes, andando a formare un duo con il Team Principal Toto Wolff destinato a riscrivere la storia della Formula 1.
La prima stagione è di assestamento e vede il britannico terminare di nuovo al quarto posto della classifica iridata, centrando una sola vittoria (al Gran Premio di Ungheria) e terminando sul podio altre quattro volte in terza posizione. Ma è solo l’antipasto alla stagione dei grandi trionfi di Mercedes e Sir Lewis.
La stagione 2014 vede un netto dominio del campione classe 1985, che vince il suo secondo mondiale passando per primo sotto la bandiera a scacchi per ben 11 volte e chiudendo sempre sul podio nelle altre gare, tranne le tre in cui è costretto al ritiro.

Il dominio di Hamilton si ripete nel 2015, con il terzo titolo mondiale dell’inglese in una stagione da 10 vittorie, 6 secondi posti, un terzo, un sesto posto e un solo ritiro.
La Mercedes è così avanti a tutti che l’unico in grado di impensierire Hamilton è il suo compagno di squadra Nico Rosberg, che infatti nel 2016 riesce a strappargli il titolo mondiale. Sir Lewis termina ovviamente secondo per appena 5 punti e non gli bastano 10 vittorie e altri sette podi per il poker.
Appuntamento solo rimandato al 2017, quando dopo l’addio di Rosberg Hamilton comincia a fare coppia con Valtteri Bottas. Il finlandese è un pilota regolare, ma risulta molto meno “fastidioso” per il britannico, che comincia così un periodo di quattro anni praticamente senza rivali credibili.
Il quarto titolo mondiale arriva sulla scia di nove vittorie e quattro secondi posti, mentre il quinto nel 2018 è figlio di un’affermazione ancora più netta, con 11 trionfi e altri 6 podi, per un distacco in classifica sulla Ferrari di Vettel di oltre 100 punti.
Nel 2019 ad arrivare dietro ad Hamilton è Bottas, ma l’inglese, sempre favorito la domenica pomeriggio per le scommesse sportive online, è letteralmente irraggiungibile, visto che su 21 gare vince in 11 occasioni, a cui vanno aggiunti altri sei podi.

Il settimo mondiale il britannico lo firma nel 2020, quando supera Schumacher nella classifica dei piloti più vincenti con il trionfo numero 92, nel GP del Portogallo, uno degli undici stagionali, a cui vanno anche aggiunti un secondo e due terzi posti.
IL DUELLO DI HAMILTON CON VERSTAPPEN
Nel 2021 però Hamilton si ritrova di fronte una Red Bull tornata molto competitiva, con alla guida Max Verstappen. L’olandese riesce nell’impresa di impedire al britannico di vincere l’ottavo titolo, conquistando la sua prima corona iridata al termine di una stagione piena di polemiche e risolta dal confronto nell’ultimo giro dell’ultimo Gran Premio, quello di Abu Dhabi, uno dei momenti più caldi della storia della Formula 1.
Sir Lewis abdica per 8 punti, nonostante otto vittorie, altrettanti secondi e un terzo posto. Quello che Hamilton non può sapere è che la vittoria ottenuta in Arabia Saudita nel penultimo appuntamento stagionale sarà l’ultima per un po’ di tempo.
Nelle stagioni 2022 e 2023 la Mercedes subisce un vistoso caso delle prestazioni (accompagnato dallo strapotere delle vetture di Verstappen e Sergio Perez) e il sette volte campione del mondo deve subire l’onta di non riuscire a vincere una gara per ben due anni.
HAMILTON TORNA ALLA VITTORIA A SILVERSTONE
Nel 2022 Hamilton colleziona nove podi e chiude sesto in classifica, mentre nel 2023 i GP conclusi tra i primi tre sono appena 6, che però bastano per il terzo posto iridato.
Per vedere il britannico di nuovo sul gradino più alto del podio bisogna aspettare il 2024, quando Hamilton si prende la sua nona vittoria a Silverstone, bissata da quella a Spa (ottenuta per squalifica del compagno di squadra George Russell), arrivando così a quota 105.

Nelle ultime stagioni,il britannico, tra vittorie a Barcellona, tre terzi posti e la piazza d'onore a Monte Carlo, porta il totale dei podi a 207!
E dopo la prima annata in Ferrari senza squilli, i tre podi centrati nell’avvio del mondiale 2026 ed il clamoroso successo di Barcellona, permettono di ritoccare il primato e portarlo a 207. Cifre che, considerando che Sir Lewis continua a non voler mollare il volante, di certo potranno essere riaggiornate a breve alla guida della Rossa.
Numero vittorie Hamilton - FAQs
D: Quanti Gran Premi ha vinto Lewis Hamilton?
R: Hamilton detiene, tra i tanti, il primato per il maggior numero di vittorie in Formula 1, 106, in una carriera cominciata nel 2007.
D: Da quanto tempo Lewis Hamilton non vince un Gran Premio?
R: L’ultima delle 106 vittorie del britannico è il GP di Barcellona del 14 giugno 2026, Il successo precedente risaliva al GP del Belgio del 2024, che si è tenuto a Spa-Francorchamps il 28 luglio 2024.
D: Quante volte è salito sul podio in un GP Lewis Hamilton?
R: Hamilton detiene anche il primato di podi nella storia del Mondiale, con 208 piazzamenti tra i primi tre arrivati.
D: Quanti podi ha fatto con la Ferrari Lewis Hamilton?
R: Dopo una stagione 2025 senza mai salire sul podio in un GP vero e proprio (escludendo quindi la vittoria della Sprint in Cina), Hamilton ha ottenuto i suoi primi due podi in Ferrari nel 2026, con il terzo posto in Cina e il secondo posto in Canada. Attualmente i podi sono 4, con una vittoria a Barcellona.
D: Quanti mondiali di Formula 1 ha vinto Lewis Hamilton?
R: Hamilton condivide con Michael Schumacher il primato di mondiali di Formula 1 vinti, 7.
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy. Ultimo aggiornamento il 4 ottobre 2026.