Imbattibilita Nazionali: se è vero che vincere aiuta a vincere, si può fare anche un ragionamento simile: non perdere aiuta a non perdere.
Battere l’avversario nel calcio è sicuramente meglio, ma anche uscire dal campo con la consapevolezza di non essere stati sconfitti aiuta a migliorare la fiducia in se stessi, soprattutto se il match è stato complicato.
Record di imbattibilità dei club
Per i club, mettere in cascina delle strisce positive di parecchi risultati può essere sia più semplice che più complicato. Del resto, si gioca molto più spesso e un periodo positivo di forma può essere sfruttato meglio, dall’altro però le partite sono così tante e stancanti che l’inciampo è dietro l’angolo.
Ecco l’elenco dei record di imbattibilità Serie A e degli altri grandi quattro campionati:
Serie A: 58, Milan 1991-92.
Premier League: 49, Arsenal 2003-04.
La Liga: 43, Barcellona 2017/18.
Bundesliga: 53, Bayern Monaco 2012-14.
Ligue 1: 36, Paris Saint-Germain 2015-16.
Per le nazionali, però, il discorso è ancora più particolare. Le selezioni giocano pochissimo ogni anno, in periodi diversi, le c.d. date FIFA, con calciatori differenti e in stati di forma non prevedibili. Dunque, mantenere a lungo l’imbattibilità è molto più difficile. Eppure ci sono diverse nazionali che nel corso degli anni hanno quasi dimenticato il sapore della sconfitta.
Ecco qui le 8 strisce di imbattibilità più lunghe del calcio internazionale.
8. Ungheria - 32 partite (1950-1954)
Si comincia con una delle squadre più forti a non aver mai vinto la Coppa del Mondo. L’Aranycsapat, la squadra d’oro, l’Ungheria che a inizio anni Cinquanta è probabilmente la nazionale più dominante della storia del calcio fino a quel momento.
I magiari cominciano la loro striscia nel 1950 e in 32 match vincono la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Helsinki nel 1952, la Coppa Internazionale (un torneo tra nazionali europee) nel 1953 e nello stesso anno infliggono un clamoroso 6-3 all’Inghilterra a Wembley. Puskas, Kocsis e compagni arrivano ai Mondiali del 1954 da grandi favoriti e fanno benissimo, almeno fino alla finale.
La striscia di imbattibilità si infrange infatti nel momento topico, nel match contro la Germania Ovest che vale la Coppa del Mondo, vinto dai teutonici per 3-2.
7. Marocco - 34 partite (2025-2026)
La Coppa del Mondo 2026 ha visto crollare una striscia di imbattibilità, quella del Marocco. I Leoni dell’Atlante si sono presentati alla Coppa del Mondo in Nordamerica sull’onda di un anno senza conoscere sconfitta, migliorando la propria statistica con le vittorie contro Scozia, Haiti e Canada e i pareggi contro Brasile e Paesi Bassi tra girone e ottavi di finale.
A dire stop alla striscia marocchina, anche per le Quote Live, ci ha pensato la Francia ai quarti di finale, ma la selezione africana può essere fiera dei suoi risultati in questo periodo, che includono anche la Coppa d’Africa vinta (seppure a tavolino) in patria.
6. Algeria - 35 partite (2018-2022)
Il Marocco è andato molto vicino a pareggiare il record continentale africano, che quindi rimane nelle mani dell’Algeria. Tra il 2018 e il 2022 le Volpi del Deserto riescono a rimanere imbattute per 35 partite, tra qualificazioni alla Coppa d’Africa, torneo continentale (vinto nel 2019) e successive qualificazioni mondiali.
Lo sto arriva al match numero 36, quello nella Coppa d’Africa 2022 contro la Guinea Equatoriale, perso per 1-0.
5. Spagna - 35 partite (2007-2009)
Il periodo d’oro del calcio spagnolo inizia nel 2008 con la vittoria del Campionato Europeo, ma le avvisaglie che le Furie Rosse fossero la squadra da battere (e che avrebbero poi vinto anche i Mondiali 2010 e fatto il bis continentale nel 2012) c’erano già. In quell’Europeo infatti la Spagna era nel bel mezzo di una striscia di imbattibilità iniziata nel 2007 e che è terminata nel 2009, con una sconfitta abbastanza inaspettata nella Confederations Cup contro gli USA per 2-0.
Il che, comunque, non gli ha impedito di diventare campioni del mondo un anno dopo.
4. Brasile - 35 partite (1993-1996)
A proposito di campioni del mondo, il Brasile che nel 1994 diventa tetracampione lo fa all’interno di una clamorosa striscia di imbattibilità che si chiude a 35 partite, all’epoca record del mondo poi pareggiato da Spagna e Algeria.
I verdeoro cominciano nel 1993, vincono i Mondiali 1994, da strafavoriti per le Quote Calcio, senza sconfitte, perdono la Copa America 1995 in finale (ma ai calci di rigore) contro l’Uruguay e si fermano solo nel 1996, peraltro da invitati nella Gold Cup giocata schierando l’Under-23, perdendo la finale contro il Messico.
3. Argentina - 36 partite (2019-2022)
Nel 2022 l’Argentina vince la sua terza Coppa del Mondo, ma la Scaloneta perde un’occasione pazzesca, quella di stabilire il record di imbattibilità a livello mondiale. L’Albiceleste inizia la sua striscia nella finale per il terzo posto della Copa America 2019, aprendo una serie di 36 partite attraverso qualificazioni mondiali, Copa America 2021 (vinta) e Finalissima 2022 (vinta contro l’Italia).
Che si chiude però inaspettatamente alla prima partita ai Mondiali in Qatar, con la sconfitta per 2-1 contro l’Arabia Saudita, indolore, anzi utile, considerando le fondamentali modifiche di formazione e l'inserimento del fortissimissimo Julian Alvarez, visto il trionfo finale.

2. Italia - 37 partite (2018-2021)
Il record mondiale di imbattibilità di una nazionale è di 37 partite e lo detiene, al momento, anche l’Italia. Gli Azzurri di Roberto Mancini hanno passato tre anni senza perdere neanche una partita, con una striscia iniziata alla sesta partita in panchina del Mancio nell’ottobre 2018 e conclusa con la sconfitta per 2-1 contro la Spagna in Nations League nell’ottobre 2021.
In questo periodo, la nostra nazionale si è qualificata agli Europei 2021, poi vinti, ed è partita bene, ridiamo per non piangere, nelle qualificazioni per i Mondiali 2022, con la qualificazione mancata, per due rigori sbagliati, ma senza perdere neanche un match nel girone.
1. Spagna 38 partite (2024-in corso)
Ma il record azzurro è in pericolo, perchè i detentori in comproprietà, gli spagnoli, hanno una possibilità più unica che rara. Le Furie Rosse, vincendo la semifinale dei mondiali 2026 contro la Francia, hanno infatti pareggiato il primato di 37partite senza sconfitte dell’Italia e lo superano nella finalissima della Coppa del Mondo, contro l'Argentina, vinta ai supplementari!
Un'altra impresa del CT Luis De la Fuente e dei suoi uomini.
Imbattibilita Nazionali - FAQs
D: Di chi è la striscia record di imbattibilità delle nazionali?
R: Al 19 luglio 2026, il record lo detiene la Spagna con 38 partite senza perdere, con la striscia ancora aperta.
D: Quanto è durata l’imbattibilità dell’Italia di Mancini?
R: Gli Azzurri sono rimasti imbattuti tra l’ottobre del 2018 e l’ottobre del 2021, vincendo in quel frangente anche gli Europei.
D: Chi ha interrotto la striscia di imbattibilità dell’Italia?
R: Proprio la Spagna, che ha battuto gli Azzurri per 2-1 in un match di Nations League.
D: Si può perdere una competizione durante una striscia di imbattibilità?
R: Sì, perchè si considerano i risultati nei 90 o 120 minuti, quindi si può perdere una finale ai calci di rigore (come il Brasile nella Copa America 1995) e continuare la striscia.
D: Qualcuno ha già perso l’imbattibilità nella finale mondiale?
R: Sì, l’Ungheria, che nel 1954 ha perso dopo 32 partite nella finale mondiale contro la Germania.
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