Scaloni CT: quando nel 2018, dopo il flop nei mondiali in Russia, la Federcalcio argentina ha affidato la panchina all’Albiceleste a Lionel Scaloni, molti hanno storto il naso. 

L’ex difensore, vice di quel Jorge Sampaoli cacciato a furor di popolo, sembrava destinato a essere il classico traghettatore ben voluto dallo spogliatoio in attesa di un grande nome. 

Leggi il pronostico della Finale Mondiali 2026!

Il palmares dell'Argentina

E invece Scaloni è entrato così tanto nella testa e nel cuore di calciatori e tifosi che ora la nazionale la chiamano tutti la Scaloneta. Ma soprattutto, ha contribuito parecchio al già ricchissimo palmares dell’Argentina:

  • 3 Coppe del Mondo (1978, 1986 e 2022) e 4 secondi posti.

  • 16 vittorie della Copa America (record assoluto, 1921, 1925, 1927, 1929, 1937, 1941, 1945, 1946, 1947, 1955, 1957, 1959, 1991, 1993, 2021, 2024) e 14 secondi posti.

  • una Confederations Cup (1992) e due secondi posti.

  • due ori (2004 e 2008) e due argenti ai Giochi Olimpici.

  • 2 Coppe dei Campioni UEFA-CONMEBOL (1993 e 2022).


La carriera del calciatore Scaloni

La carriera da calciatore di Scaloni, terzino destro soprannominato El Toro per la forza fisica, lo ha portato in Europa a essere protagonista a lungo con il Deportivo La Coruna, per poi passare anche per la Premier League (West Ham) e per l’Italia, tra Lazio e Atalanta, oltre che a raccogliere 7 presenze con la nazionale argentina tra 2003 e 2006. 

Il suo palmares in campo parla di una Liga, una Copa del Rey e due Supercoppe di Spagna con la maglia del SuperDepor, a cui si aggiungono la Supercoppa Italiana con la Lazio e il campionato mondiale Under-20 con le giovanili dell’Albiceleste.

Scaloni inizia come vice di Sampaoli

Appesi gli scarpini al chiodo, Scaloni non ha subito fatto l’allenatore, ma ha iniziato da osservatore all’Atalanta. Solo nel 2016, quando Sampaoli lo ha voluto con sè al Siviglia, ha cominciato la sua scalata, senza mai allenare neanche per un minuto una squadra di club. Ha seguito il tecnico quando è stato chiamato per guidare l’Argentina, facendogli da vice nel Mondiale 2018, in cui l’Albiceleste esce, da sfavorita per le Quote Mondiali, agli ottavi di finale contro la Francia. 

Al termine della manifestazione arriva la separazione tra le parti, con Scaloni che viene nominato CT ad interim, ma le prime buone prestazioni gli valgono la conferma per la Copa America 2019, terminata al terzo posto.

Il capolavoro tecnico e umano di Scaloni

Gli ottimi rapporti con la squadra gli fanno ottenere un prolungamento fino al Mondiale 2022, a cui Scaloni arriva già da trionfatore, visto che nel 2021 la sua Argentina batte in finale di Copa America il Brasile padrone di casa e torna a vincere il trofeo dopo 28 anni, ottenendo anche la presenza alla Finalissima 2022, vinta contro l’Italia campione d’Europa. 

Ma il meglio deve ancora venire, perchè in Qatar l’Albiceleste conquista il suo terzo titolo, pur perdendo all’esordio contro l’Arabia Saudita (e interrompendo a 36, a un passo dal record di 37, le partite della sua striscia di imbattibilità). 

L’Argentina vince comunque il girone e poi batte Australia, Paesi Bassi e Croazia per arrivare alla finale contro la Francia, vinta ai calci di rigore. I trionfi della Scaloneta però non soo finiti, perchè nel 2024 arriva anche il bis in Copa America e nel 2026 l’Argentina arriva di nuovo a giocarsi la finale mondiale, ma stavolta perde contro la Spagna del CT De la Fuente.

Scaloni CT

Titoli vinti da Scaloni

La bacheca di Scaloni è dunque molto ricca perchè parla di una Coppa del Mondo, due Cope America e una Coppa dei Campioni UEFA-CONMEBOL in 8 anni. 

Ma a rendere così speciali i suoi risultati è il fatto che siano arrivati dopo decenni di digiuno, visto che l’ultimo mondiale albiceleste e l’ultima Copa America prima di lui risalivano ai tempi di Diego Armando Maradona.

Stipendio Scaloni

Logico dunque che lo stipendio di Scaloni sia commisurato ai risultati? 

Mica tanto, perchè il suo contratto con la federazione argentina parla di 2,3 milioni di euro l’anno, molto di meno, per gli stipendi allenatori Mondiali 2026 di parecchi colleghi che guidano grandi selezioni e che magari non hanno ottenuto quanto abbia raccolto l’argentino negli ultimi anni.

La Scaloneta

Nel corso degli anni, Scaloni ha alternato il 4-3-3, modulo principale nella vittoriosa campagna mondiale del 2022, e il 4-4-2 offensivo, a seconda della necessità di chiudere o meno le fonti di gioco avversarie.

L’elemento centrale è chiaramente Messi, che in teoria è il secondo attaccante, al lato di Alvarez o Lautaro Martinez, ma che in realtà gioca a tutto campo, andandosi anche a prendere il pallone nella sua metà campo se necessario, lasciando così spazi agli inserimenti dei centrocampisti e potendo illuminare i compagni con la sua visione di gioco. 

Il gioco di Scaloni prevede anche un regista basso davanti alla difesa, spesso e volentieri Paredes, che ha il compito di organizzare la squadra e dare il ritmo, e terzini molto arrembanti soprattutto in caso di 4-4-2 con triangolazioni costanti con i centrocampisti esterni.

Messi al centro del Mondo

L’uomo chiave di Scaloni, neanche a dirlo, è Messi. Non è un mistero che la Pulce sia uno degli sponsor principali del tecnico, anche perchè il numero 10 ha un debito importante nei suoi confronti. È solo grazie a lui infatti che Messi si è scrollato di dosso un’etichetta pesante, quella del perdente in nazionale.

L’accoppiata composta dal campionissimo di Rosario e dal tecnico di Colonia Clodo ha infatti riportato l’Argentina sul tetto del mondo e del Sudamerica, con un’Albiceleste che per spirito guerriero ricorda non poco quella di Maradona, con Messi a fare (perfettamente) le veci del Diez, con tutta la libertà che le sue qualità in campo gli permettono di prendersi. 

Con Scaloni Enzo Fernandez diventa un top player

Ma tra i fedelissimi di Scaloni non si può non menzionare Enzo Fernandez, a cui il tecnico ha dato fiducia immediatamente, lanciandolo appena ventunenne nel centrocampo mondiale nel 2022. 

Ed Enzo non solo è diventato campione del mondo da protagonista, ma si è anche affermato in Europa ed è diventato un’arma offensiva in più per l’Argentina con i suoi inserimenti e il suo tiro da fuori, come conferma il Mondiale 2026. 

Per non parlare di Dibu Martinez, diventato numero 1 per scelta di Scaloni dopo anni difficili da riserva in Inghilterra ed elemento chiave per le vittoria argentine degli ultimi anni.

Scaloni CT - FAQs

D: Quanto guadagna Scaloni con l’Argentina?

R: Il CT dell’Albiceleste ha un contratto con la federcalcio argentina che gli fa guadagnare 2,3 milioni di euro all’anno.

D: Quali squadre di club ha allenato Scaloni?

R: Scaloni non ha mai allenato una squadra di club, avendo iniziano come vice di Jorge Sampaoli nel 2016.

D: Cosa ha vinto Scaloni con l’Argentina?

R: Da CT della nazionale, Scaloni ha vinto una Coppa del Mondo, due Cope America e una Coppa dei Campioni UEFA-CONMEBOL.

D: Chi sono i fedelissimi di Scaloni?

R: Chiaramente Messi, con cui ha un rapporto strettissimo, ma anche Enzo Fernandez e Dibu Martinez.

D: Con chi ha giocato in Italia Scaloni?

R: In Italia Scaloni ha indossato le maglie di Lazio e Atalanta.
 

Di Francesco Cavallini

Lo sport non è solo semplice passione e per scriverne ci vuole sempre grande equilibrio e senso di responsabilità: in un oceano di contenuti difficile da regolare, i nostri autori partono da una visione originale degli eventi del giorno!
 

William Hill