Stipendi CT Mondiali: arrivare a disputare una Coppa del Mondo è un sogno per i giocatori, ma anche per i CT. Anche perchè, visti i premi per la presenza all’evento, le diverse federazioni offrono contratti molto importanti a chi ha il compito di preparare un Mondiale. 

Ecco gli stipendi dei commissari tecnici protagonisti alla Coppa del Mondo 2026, suddivisi per girone ed i nuovi contratti per Zidane, Klopp, Jorge Jesus, Pirlo e Forlan.

Quanto guadagnano i CT

  • Il paperone del Girone A è il CT del Messico Javier Aguirre, con il suo contratto da 3 milioni di euro per guidare una delle selezioni padrone di casa. Il tecnico con il secondo miglior stipendio del raggruppamento è l’allenatore della Corea del Sud, Hong Myung-bo, che guadagna 1,4 milioni. Al terzo posto c’è il belga Hugo Broos, che guida il Sudafrica con un accordo da 900mila euro, mentre quello con lo stipendio più basso è Miroslav Koubek, CT della Repubblica Ceca, che si accontenta di 180mila euro.

  • Il tecnico più pagato del Girone B è lo spagnolo Julen Lopetegui, che siede sulla panchina del Qatar con uno stipendio annuale di 2 milioni di euro. Sono 1,6 i milioni che percepisce il tecnico della Svizzera, Murat Yakin, mentre si ferma a 1,5 milioni lo statunitense Jesse Marsch, incaricato di guidare il Canada. Chiude il girone il CT della Bosnia ed Erzegovina Sergej Barbarez con il suo contratto da 400mila euro l’anno.

  • Nel Girone C c’è il CT più pagato del mondo, ovvero il nostro Carlo Ancelotti, con il suo contratto da 10 milioni l’anno (più 5 milioni di premio in caso di vittoria mondiale). Dietro di lui, solo tecnici con contratti inferiori al milione: 600mila euro per il CT del Marocco Mohamed Ouahbi, 550mila per Steve Clarke, allenatore della Scozia, e appena 120mila euro per il francese Sébastien Migné che guida la nazionale di Haiti.

  • Gli Stati Uniti nel girone D hanno in panchina l’argentino Mauricio Pochettino, con uno stipendio da 6 milioni di dollari. Non va male neanche all’argentino Gustavo Alfaro, CT del Paraguay con 2,5 milioni di ingaggio, e al nostro Vincenzo Montella, che guadagna 2,2 milioni per guidare la Turchia. Il meno pagato è Tony Popović, allenatore dell’Australia, con uno stipendio da 800mila euro.

  • Il Girone E è dominato dal CT della Germania Julian Nagelsmann con i suoi 7 milioni annui, oltre il triplo dei 2 milioni che guadagna l’argentino Sebastián Beccacece per guidare l’Ecuador. Il tecnico della Costa d’Avorio Emerse Faè ha un contratto da 900mila euro, mentre il leggendario olandese Dick Advocaat ha portato Curaçao al Mondiale a 100mila euro l’anno

  • Il CT più pagato del Girone F è Ronald Koeman, con uno stipendio di 3 milioni sulla panchina dei Paesi Bassi. Al milione annuo ci arriva precisamente anche il CT del Giappone Hajime Moriyasu, mentre l’inglese Graham Potter, che guida la Svezia, si ferma a 600mila euro e il francese Sabri Lamouchi, sulla panchina della Tunisia, ne guadagna 350mila.

  • Nel girone G il Paperone è il francese Rudi Garcia, con i suoi 2 milioni all’anno per guidare il Belgio, mentre il CT dell’Egitto Hossam Hassan percepisce 400mila euro e l’inglese Darren Bazeley, allenatore della Nuova Zelanda, si ferma a 250mila. Non ci sono indicazioni invece sullo stipendio del CT dell’Iran, Amir Ghalenoei.

  • Grosse sorprese nel girone H, perchè il più pagato del gruppo è il greco Giōrgos Dōnīs con il suo contratto da 3,3 milioni come CT dell’Arabia Saudita. Lo segue a 2,5 milioni l’argentino Marcelo Bielsa, alla guida dell’Uruguay, mentre è solo terzo Luis de la Fuente, CT della Spagna campione d’Europa in carica, con uno stipendio da 2 milioni. Non ci sono indicazioni invece per il CT di Capo Verde, Bubista.

  • Il tecnico più pagato del girone I è ovviamente il CT della Francia Didier Deschamps, favorita per le Quote Calcio, con un contratto da 4 milioni l’anno. A sorpresa, il secondo è l’australiano Graham Arnold, con 1 milione per guidare l’Iraq, mentre l’allenatore della Norvegia Ståle Solbakken si ferma a 900mila euro. Chiude la lista il CT del Senegal, Pape Thiaw, con uno stipendio da 300mila euro.

  • Anche nel girone J l’allenatore più pagato è un campione del mondo, il CT dell’Argentina detentrice, Lionel Scaloni, con i suoi 4 milioni annui. A 1,6 milioni c’è lo svizzero Vladimir Petkovic, che allena l’Algeria, mentre il tedesco Ralf Rangnick, CT dell’Austria, guadagna 1,3 milioni. L’unico sotto il milione è il marocchino Jamal Sellami, con 800mila euro per guidare la Giordania.

  • Nel girone K domina lo spagnolo Roberto Martinez, con un contratto con il Portogallo di CR7 da 4 milioni all’anno, mentre a 2,4 milioni c’è l’argentino Nestor Lorenzo, CT della Colombia. Arriva a 2 milioni, staff compreso, lo stipendio del nostro Fabio Cannavaro come selezionatore dell’Uzbekistan, mentre il CT della Repubblica Democratica del Congo, il francese Sébastien Desabre, guadagna 600mila euro.

  • Si chiude con il girone L, guidato dai 6 milioni di ingaggio del tedesco Thomas Tuchel, sulla panchina dell’Inghilterra. Il CT della Croazia Zlatko Dalic percepisce 2 milioni all’anno, il portoghese Carlos Queiroz guadagna 1,2 milioni come tecnico del Ghana e lo spagnolo Thomas Christiansen, che allena la nazionale di Panama, arriva a 850mila euro.

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Il primo esonero durante i Mondiali

La Tunisia ha deciso di cambiare in corsa e dopo la goleada Mondiale subita contro la Svezia ha chiamato il francese Hervè Renard. Il transalpino è una sicurezza quando si parla di mondiali, visto che è alla sua terza partecipazione consecutiva alla Coppa del Mondo, sempre con nazionali africane, dopo quella con il Marocco nel 2018 e quella con l’Arabia Saudita nel 2022, quando la sua squadra aveva sorpreso i futuri campioni dell’Argentina con un 2-1 nel girone. 

Renard (che tra l’altro aveva qualificato i sauditi all’edizione in corso) ha un contratto con la Tunisia fino al termine del torneo e guadagnerà 200mila euro, in pratica 100mila a partita visto che la squadra è già matematicamente eliminata. 

Thiaw e il contratto da firmare

L’allenatore del Senegal è Pape Thiaw, che già da calciatore aveva rappresentato i Leoni della Teranga alla Coppa del Mondo, nella leggendaria edizione 2002. Nel 2022 è diventato allenatore della nazionale A, quella composta solo da calciatori che giocano in patria, con cui ha vinto il Campionato della Nazioni Africane. 

Nel 2024 ha sostituito Aliou Cissè e ha portato il Senegal alla finale di Coppa d’Africa, vinta sul campo ma poi assegnata al Marocco a tavolino da parte della CAF. Lo stipendio di Pape Thiaw è uno dei più bassi tra quelli degli allenatori africani ai Mondiali, visto che si parla di circa 250mila euro all’anno... ancora da contrattualizzare!

Klopp nuovo Ct della Germania

La nazionale che dopo i Mondiali ha subito il cambiamento più radicale in panchina è certamente la Germania. Dopo l’eliminazione della Mannschaft, arrivata ai sedicesimi di finale ai calci di rigore contro il Paraguay, è finita l’esperienza da CT di Nagelsmann. E la DFB ha puntato davvero in alto, chiedendo alla Red Bull di liberare Jurgen Klopp. L’ex tecnico del Liverpool ha accettato l’offerta, con l’azienda austriaca che ha fatto il resto, accettando oltre un milione di euro per la sua fondazione benefica come indennizzo. 

Un accordo che ha certamente fatto felice l’allenatore, che però ha anche messo in chiaro che se i media dovessero trattarlo come i suoi predecessori (Nagelsmann, ma anche Hans-Dieter Flick) non ci metterà molto a ripensarci. 

Ma nel frattempo si gode un contratto da 7 milioni di euro all’anno, con un accordo che dovrebbe tenerlo alla guida della Mannschaft fino ai Mondiali 2030, con in mezzo due Nations League e un Europeo da disputare.

Per Zidane 5,5 milioni di euro a stagione

Linea di successione, è il caso di dirlo, molto ben definita invece in Francia. Dopo 14 anni di regno, Didier Deschamps ha lasciato la panchina dei Bleus. E come ampiamente previsto, in panchina ci va uno dei suoi ex compagni nella nazionale del 1998, Zinedine Zidane. 

Che Zizou fosse il candidato ideale per la nazionale francese non c’erano dubbi e la decisione dell’ex juventino di non accettare le avances di molti club (come per esempio il Manchester United) non ha fatto altro che confermare che l’obiettivo era la panchina transalpina. Zidane arriva a guidare la Francia dopo appena 5 stagioni complessive al Real Madrid dove ha conquistato due volte la Liga e tre volte la Champions League, dimostrando doti di gestione fenomenali. 

Anche per Zizou il contratto arriva ai Mondiali 2030, anche se manca l’ufficialità a causa di un dettaglio tecnico. Il posto di CT rientra infatti tra quelli per cui vale una nuova legislazione statale, che non permette ai manager francesi di guadagnare più di 450mila euro all’anno. Ovvero neanche un decimo del contratto annuale di Deschamps. Una volta bypassata la problematica, la FFF non ci metterà molto a formalizzare un accordo che dovrebbe far guadagnare a Zizou circa 5,5 milioni a stagione.

Jorge Jesus nuovo CT del Portogallo

Ribaltone anche in Portogallo, con l’eliminazione agli ottavi di finale contro la Francia che è costata la panchina a Roberto Martinez. Al suo posto arriva Jorge Jesus, reduce da una doppia esperienza in Arabia Saudita, ma anche campione di tutto in patria con il Benfica e in Sudamerica con il Flamengo. 

Come i suoi colleghi, il settantunenne ha ottenuto un contratto fino al 2030 e il suo stipendio è di poco inferiore ai 4 milioni di euro, un terzo rispetto ai 12 milioni dell’accordo con l’Al-Nassr della scorsa stagione. 

La bandiera Forlan alla guida della Celeste

E poi c’è l’Uruguay, che dopo la pessima esperienza mondiale sotto la guida di Marcelo Bielsa ha deciso di affidare la panchina a una stella del passato recente, Diego Forlan. L’ex attaccante di Manchester United, Villarreal, Atletico Madrid e Inter ha accettato un ruolo da traghettatore fino a marzo 2027, in vista delle elezioni federali che porteranno poi la nomina di un nuovo CT.

Nel frattempo Forlan guiderà anche l’Under-20, ma non ci sono cifre pubbliche riguardo il suo stipendio. Che comunque sarà certamente inferiore a quello da 3,5 milioni di euro che il Loco aveva pattuito con la federazione!

Classifica Stipendi Allenatori Nazionali

Ricapitolando, ecco la top 5 dei tecnici più pagati dei Mondiali 2026

  1. Carlo Ancelotti - Brasile - 10 milioni.
  2. Julian Nagelsmann - Germania - 7 milioni.
  3. Mauricio Pochettino - USA - 6 milioni.
  4. Thomas Tuchel - Inghilterra - 6 milioni
  5. Didier Deschamps - Francia, Roberto Martinez - Portogallo, Lionel Scaloni - Argentina - 4 milioni
Stipendi CT Mondiali


Stipendi CT Mondiali - Domande frequenti

D: Chi è l’allenatore che guadagna di più ai Mondiali 2026?

R: Il nostro Carlo Ancelotti, CT del Brasile, che ha un contratto con i verdeoro da quasi 10 milioni di euro, più un premio di 5 milioni in caso di vittoria.

D: Quanto guadagna Vincenzo Montella come CT della Turchia?

R: Il tecnico di Pomigliano d’Arco ha un contratto di circa 2,2 milioni di euro all’anno con la federcalcio turca.

D: Quanto guadagna Fabio Cannavaro come CT dell’Uzbekistan?

R: Il campione del mondo 2006 ha un contratto che si avvicina ai 2 milioni di euro all’anno, ma che comprende anche gli stipendi del suo staff.

D: Quanto guadagna Lionel Scaloni come CT dell’Argentina?

R: Scaloni, CT campione del 2022, ha un contratto con l’Albiceleste da 4 milioni di euro.

D: Chi è l’allenatore che guadagna di meno ai Mondiali 2026?

R: Di quelli con stipendi noti, quello che guadagna meno è l’olandese Dick Advocaat, CT di Curaçao, con un contratto da 100mila euro all’anno. Ma c’è da notare che non si conoscono gli stipendi dei CT di Iran e Capo Verde.

D: Quanto guadagna l'allenatore Campione del Mondo?

R: De la Fuente ha vinto i Mondiali 2026 con un contratto da 2 milioni di euro a stagione.

D: E il contratto del nuovo CT della Germania, Jurgen Klopp?

R: Il travolgente ex tecnico dei Reds ha firmato per la Germania fino al 2030 con uno stipendio di 7 milioni di euro l'anno!


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.  Ultimo aggiornamento 24 luglio 2026.

Di Francesco Cavallini

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