GESTIONE BANKROLL BLACKJACK

Prima di elencare le regole per gestire il budget nel blackjack, ripassiamo alcuni punti fondamentali.

Il blackjack è il gioco da tavolo al casinò più amato al mondo sin dagli anni Sessanta, quando è nata una vera e propria mania per quello che, nato come “Vingt-Un”, dura ancora oggi.

Ovviamente anche sul casinò di William Hill, il blackjack la fa da padrone, e come per ogni gioco analizzato nelle nostre pagine web, consigliamo sempre di utilizzare un approccio cauto per quanto riguarda la gestione del bankroll.

In questo caso, alcuni principi valgono a livello generale, mentre altri sono legati alle particolarità delle regole blackjack.

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REGOLA 1: GIOCARE SOLO QUELLO CHE POSSIAMO

Tra i 10 consigli blackjack, il primo suggerimento, ovviamente, riguarda la provenienza del proprio bankroll. È un qualcosa di detto e ridetto, ma che non si può mai sottolineare abbastanza: giocare quello che ci si può permettere di perdere.

Mettere da parte una cifra, senza sottrarla alle necessità della vita di tutti i giorni, che può essere utilizzata solo per giocare. Se possibile, creare un conto apposito, in modo che al momento di cominciare a giocare sia ben chiaro che la cifra da poter mettere in palio è quella e solo quella.

REGOLA 2: DIVIDERE IL BANKROLL PER LE SESSIONI DI GIOCO

Punto numero due per il gioco di abilità blackjack, suddividere il bankroll. È importante che il bankroll duri a lungo, dunque è saggio mettere in palio sessione dopo sessione solo una parte dei soldi che si possono utilizzare per giocare.

A livello generale bisognerebbe puntare una cifra che va dall’1 al 2% del proprio bankroll in una determinata sessione, senza mai superare il punto limite del 5%. In questo modo ci si garantiscono dalle 50 alle 100 sessioni di gioco, non gravando troppo sulle proprie finanze.

REGOLA 3: ABBANDONARE IL TAVOLO QUANDO ARRIVA IL MOMENTO

E a proposito del budget per la singola sessione, è importante reiterare un altro concetto: se il bankroll della sessione è terminato, basta giocare.

Uno degli errori peggiori da fare nella gestione del proprio bankroll è tornare ad attingere dal portafogli o correre al bancomat una volta che si è perso tutto.

Anche perchè avendo appena perso, si è molto più a rischio di andare in tilt e di conseguenza di perdere anche la cifra aggiuntiva messa in palio. Una volta che il bankroll per la singola sessione è andato, meglio lasciare il tavolo (fisico o virtuale che sia) e tornare per la prossima sessione.

REGOLA 4: FISSARE UN LIMITE PREDEFINITO

Visto che si è parlato di tilt, vale la pena sottolineare come il controllo delle proprie emozioni sia fondamentale per mantenere una gestione sana del bankroll. Le decisioni impulsive, come l’aumentare indiscriminatamente le puntate per provare a riprendere i soldi persi fino a quel punto, non sono mai una buona idea.

E anche la disciplina è importantissima da questo punto di vista, perché permette sia di evitare di sforare la cifra stabilita per una singola sessione che, in caso il ragionamento sia di un punto di stop-loss (ovvero la cifra che una volta persa segnala la fine della sessione di gioco), di rispettare il limite di perdita che ci si è posti.

REGOLA 5: ADATTARE I SISTEMI AL PROPRIO BUDGET

Ultimo consiglio generale ma che è particolarmente adatto, attenzione ai sistemi di puntata, soprattutto quelli progressivi. Metodi come la Martingala o la progressione di Fibonacci sulla carta sembrano creare una struttura che garantisce di vincere (o almeno di non perdere), ma ci sono un paio di rischi da non sottovalutare.

Il primo ovviamente è il bankroll stesso, perché non è garantito che anche in un gioco come il blackjack, in cui il giocatore di media vince quasi nel 50% delle mani, non arrivi una striscia negativa in grado di lasciare il giocatore senza un soldo.

Il secondo invece è il limite di puntata. I sistemi progressivi che fanno aumentare la puntata quando si perde rischiano di collassare se la cifra da puntare per rientrare delle perdite supera il limite previsto dal tavolo (esempio, bisogna puntare 256 euro ma il limite è di 200).

GIOCATE SOLO AL MIGLIOR BLACKJACK DISPONIBILE

Ecco invece delle accortezze legate direttamente al blackjack. La prima è quella di cercare le partite migliori a disposizione. Il blackjack su William Hill è offerto con un numero di mazzi variabile e con combinazioni di regole diverse (DAS, NDAS, H17, S17, etc).

Dato che ogni regola che viene applicata ha il suo effetto sul vantaggio del banco, per gestire al meglio il proprio bankroll è una buona idea giocare a partite in cui il casinò “mangia” in media una percentuale minore dei soldi del giocatore.

Con la giusta combinazione è possibile trovare partite con un vantaggio del banco di circa lo 0,5%. Il che, anche se non garantisce di vincere, di certo permette di giocare più a lungo con la stessa cifra stabilita per una sessione.

STRATEGIE BANKROLL BLACKJACK

Secondo punto, la strategia di base. Vero, non a tutti piace imparare a memoria una serie di situazioni e il modo in cui comportarsi a seconda della carta scoperta del mazziere, ma la strategia di base, come nel caso di raddoppio blackjack, è l’altra parte del puzzle che permette di abbassare notevolmente il vantaggio del banco.

E se in un casinò fisico non è molto apprezzato presentarsi con le tabelle di strategia, quando giocate a blackjack su William Hill nessuno vi guarderà male se, intanto che imparate a memoria le varie combinazioni, decidete di sbirciare per essere certi della mossa giusta da fare.

Gestire il budget nel blackjack

IL VALORE GIUSTO DI UNA PUNTATA BLACKJACK

Prossimo passo, le puntate. Come si è già detto, meglio evitare i sistemi, ma anche l’adattamento alle puntate a seconda degli alti e bassi del gioco. Il fatto che abbiate perso un tot di mani non garantisce che vincerete la prossima, dunque puntare il triplo per riprendere quanto lasciato sul tavolo non è mai una grande idea.

Una dimensione di puntata univoca, al massimo da diminuire quando si è abbastanza in attivo, è il modo migliore per giocare una partita equilibrata, anche al live blackjack, e preservare il bankroll. E sempre a proposito delle puntate, il blackjack è un gioco che nella sua puntata principale (battere il mazziere) ha un vantaggio del banco molto basso, ma non vale lo stesso per le puntate secondarie.

GESTIRE IL BUDGET NEL BLACKJACK

Che anzi, spesso e volentieri hanno vantaggi in grado di cancellare totalmente quanto risparmiato. Dunque, è il caso di limitarsi alla puntata di inizio partita ed evitare sia le tante e fantasiose side bets che alcune puntate secondarie classiche come l’assicurazione.

Una volta prese queste piccole precauzioni, il proprio bankroll durerà il più a lungo possibile e le sessioni di gioco a blackjack su William Hill saranno certamente più lunghe, divertenti e, perché no, anche più vincenti!

*L'immagine di apertura dell'articolo è distribuita da Alamy.

Di Francesco Cavallini

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