GIOCO DI ABILITÀ BLACKJACK

Il blackjack è uno dei giochi da casinò più amati al mondo. Anzi, i dati raccontano che è il più giocato nei casinò del pianeta, superando negli anni Sessanta sia il craps, fino a quel momento assoluto dominatore della scena, e la roulette.

Tutto merito di una leggenda come Edward Thorp, che nel 1962 ha pubblicato “Beat the Dealer”. Il libro, che spiegava i rudimenti del conteggio delle carte, ha portato a un vero e proprio boom del blackjack, con tantissimi giocatori che si sono dedicati all’antico “Vingt-un” sperando di vincere senza troppa fatica.

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Chiaramente i casinò, che al loro vantaggio ci tengono e che non apprezzano molto quando il vantaggio ce l’ha il giocatore, hanno subito cominciato a implementare una serie di cambiamenti nelle regole, oltre al cercare di individuare velocemente chi conta le carte, impedendogli di continuare a giocare a blackjack (o, in caso di recidiva, cacciando direttamente il giocatore incriminato dal casinò).

AL TAVOLO DI BLACKJACK NON SI IMPROVVISA

Ma anche senza arrivare a contare le carte, attività che non si può certo improvvisare e che richiede una velocità di pensiero matematico non indifferente, si può dire che in una certa maniera il blackjack è un gioco più di abilità che di fortuna. Certo, a metterla così sembra strano, considerando che la vittoria o la sconfitta in una singola mano dipende dall’abbinamento delle proprie carte e di quelle del mazziere.

E questo, sia che si parli di un casinò fisico o di una delle tante partite offerte da casinò come quello di William Hill, è un elemento totalmente casuale, garantito dall’operato del mazziere nelle partite fisiche e dall’utilizzo degli RNG in quelle online.

L'IMPORTANZA DELLE SCELTE NEL BLACKJACK

Eppure il bello del blackjack, a differenza di un gioco come il baccarat in cui le azioni possibili sono codificate e impossibili da modificare, sta nel fatto che le decisioni del giocatore hanno un’importanza fondamentale nello svolgimento della partita.

E arrivare preparati, ad esempio sui casi di raddoppio blackjack al tavolo fa tutta la differenza del mondo, spostando l’importanza dei fattori concorrenti più dalla parte dell’abilità che della fortuna.

blackjack abilità

GIOCARE ALLA PARTITA MIGLIORE DI BLACKJACK

Intanto, tra i primi dei 10 consigli blackjack c'è quello, fondamentale, di avere l’abilità di scegliere la partita giusta. Un giocatore occasionale di blackjack potrebbe arrivare al tavolo da gioco e non fare caso alla struttura della partita, a partire dal numero dei mazzi utilizzati, passando per le regole offerte e chiudendo con la tabella delle vincite.

E quindi il giocatore in questione potrebbe ritrovarsi a un tavolo in cui si gioca a una partita a otto mazzi, con regole blackjack molto sfavorevoli al giocatore e, cosa forse anche peggiore, un blackjack pagato 3 a 2 invece che 2 a 1.

Certo, il giocatore potrà anche incolpare la fortuna del fatto che probabilmente si alzerà dal tavolo in perdita, ma la realtà è che con una ricerca leggermente più meticolosa avrebbe potuto ridurre (e di parecchio) il vantaggio del banco nei suoi confronti.

Anche perché di partite diverse ce ne sono tantissime, come dimostra la varietà offerta dal live blackjack di William Hill.

E trovare la migliore, o almeno quella che ha, come dicono negli States, “more bang for your buck”, (ovvero maggior valore per i soldi messi in palio) è parte integrante della riuscita di una sessione di gioco. E, neanche a dirlo, una situazione in cui la fortuna conta zero.

IL GIOCATORE ABILE AFFRONTA UN VANTAGGIO PIÙ BASSO

E poi ovviamente ci sono le azioni durante il gioco. Se è vero che la casualità, rappresentata dall’ordine in cui le carte si ritrovano nei mazzi, la fa da padrone, lo è altrettanto il fatto che un giocatore abile può ritrovarsi ad affrontare una partita in cui il vantaggio del banco si aggira sullo 0,5%.

Si tratta di una percentuale molto bassa, che avvicina molto il blackjack a un gioco con il 50% di possibilità di vincere. Per arrivare a questa situazione bisogna, come detto prima, scegliere la partita con il giusto mix di numero di mazzi, regole e tabella di vincita, ma soprattutto bisogna conoscere alla perfezione la strategia di base.

Chi gioca a blackjack con continuità sa benissimo di cosa si tratta, ma spiegarlo a chi invece è alle prime armi o gioca in maniera occasionale non fa mai male.

L'ABILITÀ STA NEL GIOCARE CON LA STRATEGIA DI BASE

La strategia di base è una strategia che mette a confronto tutte le possibili mani del giocatore (partendo da A-A e arrivando fino a 2-2), oppure il totale delle carte che il giocatore ha in mano, con la carta scoperta mostrata dal mazziere.

A ogni combinazione tra mano del giocatore e carta scoperta del mazziere corrisponde una determinata azione possibile (chiedere carta, stare, raddoppiare, splittare la coppia e chiedere la resa).

Imparandola a memoria, oppure avendo con sé la tabella adatta alla tipologia di partita che si sta giocando, il giocatore può fare sempre la scelta matematicamente esatta in ogni situazione.

Questo naturalmente non garantisce che la scelta fatta sia sempre quella vincente, ma visto che nel blackjack non si ragiona mano per mano, bensì a lungo termine, attraverso la strategia di base il giocatore si assicura di aver fatto la scelta che in media porta al budget blackjack maggior profitto (o, in situazioni in cui l’aspettativa di vincita è negativa, che fa perdere meno).

BLACKJACK ABILITÀ

Dunque, entra in gioco l’abilità. L’abilità di imparare la strategia giusta e metterla in pratica in un casinò fisico, dove portare con sé le tabelle di strategia non è esattamente un’ottima idea.

Ma anche quella di abituarsi a utilizzarla nelle partite online (come le tantissime offerte su William Hill) in cui il giocatore ha certamente la possibilità di avere con sé una tabella di riferimento, ma in cui bisogna mantenere la disciplina e continuare ad applicare la strategia, anche quando sembra non funzionare.

BLACKJACK: ABILITÀ VS FORTUNA

Il fattore fortuna, infatti, continua a non essere controllabile e a volte, anche prendendo sempre la decisione matematicamente esatta, ci si può alzare dal tavolo in perdita. Ma applicare la strategia di base è il modo migliore che un giocatore ha per assicurarsi le maggiori possibilità di vincita.

Così, a conti fatti, anche se non è possibile liberarsi del tutto della casualità, e della fortuna (o sfortuna) che si può avere in una determinata mano o sessione a seconda della disposizione delle carte, si può ben dire che il blackjack è sia un gioco di abilità che di fortuna.

E soprattutto, che l’abilità più importante è quella di prendere le decisioni giuste, sia prima di iniziare a giocare che durante lo svolgimento di ogni mano!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Francesco Cavallini

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