Stipendi Stoccarda: tra i club più importanti del calcio tedesco, una menzione d’onore va allo Stoccarda. Il club del Baden-Württemberg, il cui nome completo è Verein für Bewegungsspiele Stuttgart 1893 (che in Germania viene accorciato in VfB Stuttgart) è nato a fine ottocento ed è uno dei club più titolati del paese, con 5 vittorie del campionato (due prima della nascita della Bundesliga, tre in tempi più recenti), 4 Coppe di Germania, una Supercoppa di Germania e due Coppe Intertoto.
A livello internazionale i biancorossi vantano due finali in due coppe europee, la Coppa UEFA nel 1989 e la Coppa delle Coppe nel 1998, entrambe però perse contro Napoli e Chelsea. Tra l’altro, lo Stoccarda è il principale club del Baden-Württemberg con 102mila membri e rappresenta da sempre il contraltare allo strapotere del Bayern Monaco nel sud del paese.
In Europa, nel maxigirone 2026/2027, per le Quote Champions League, lo Stoccarda, tra le altre, è stato sorteggiato per giocare contro l'Inter di Chivu ed il Lille.
Il calcio a Stoccarda in numeri
Ecco una rapida cronistoria del club biancorosso:
1893: fondazione del club;
1950: campione della Germania Ovest;
1952: campione della Germania Ovest;
1954: vincitore della Coppa di Germania;
1958: vincitore della Coppa di Germania;
1984: campione della Germania Ovest;
1989: finalista di Coppa UEFA;
1992: campione di Germania;
1993: vincitore della Supercoppa di Germania;
1997: vincitore della Coppa di Germania;
1998: finalista di Coppa delle Coppe;
2007: campione di Germania;
2025: vincitore della Coppa di Germania.
La leggendaria finale di Uefa Napoli-Stoccarda
Insomma, un club storico e che ha vissuto i suoi momenti di splendore. Tra i membri fondatori della Bundesliga, lo Stoccarda ha mancato l’iscrizione al massimo campionato tedesco in appena 4 stagioni, dopo retrocessioni che comunque hanno visto i biancorossi tornare immediatamente tra i grandi.
Nel corso dei decenni, la maglia dello Stoccarda l’hanno indossata calciatori che hanno scritto la storia del calcio tedesco, ma non solo. Nella Hall of Fame del club ci sono nomi come quelli di Jurgen Klinsmann (tra l’altro cresciuto calcisticamente nel Kickers Stoccarda, l’altro club cittadino!) in gol nella leggendaria doppia finale contro il Napoli di Diego Armando Maradona, di Sami Khedira e di Guido Buchwald, tutti campioni del mondo con la Germania, così come Joachim Low, ex calciatore del club e allenatore biancorosso negli anni Novanta.
Le cifre della cessionei di Nick Woltemade
Lo Stoccarda è tornato a sognare nelle ultime stagioni, anche grazie a una gestione sportiva che punta a scoprire i talenti prima che ci arrivino le big della Bundesliga. Un modus operandi che si rivede nelle cessioni più importanti della storia del club, con il calciatore con il cartellino più pesante di sempre che è Nick Woltemade, venduto al Newcastle nel 2025 per 75 milioni di euro.
Al secondo posto c’è Benjamin Pavard, allo Stoccarda nel 2018 quando ha vinto i mondiali con la Francia, ceduto nel 2019 al Bayern per 35 milioni, mentre il podio lo chiude la cessione di Enzo Millot per 30 milioni ai sauditi dell’Al-Ahli nella scorsa stagione. A proposito 30 milioni è anche costato Mario Gomez al Bayern nel 2009, mentre nel 2021 la Fiorentina ha sborsato allo Stoccarda 28 milioni di euro per il cartellino di Nico Gonzalez.

Il calciomercato 2026 dello Stoccarda
Il mercato dello Stoccarda nell’estate del 2026 è terminato con un saldo in passivo di circa 17 milioni, con quasi 38 milioni raccolti dalle cessioni e 55 milioni che invece il club tedesco ha speso per acquistare nuovi calciatori. La cifra maggiore ottenuta sono i 22 milioni di euro che il Brighton ha speso per portare in Premier League il mediano spagnolo ventunenne Chema Andres, ma la bontà del lavoro dei biancorossi nell’individuare giovani di prospettiva è confermata anche dalle altre cessioni.
Sono infatti arrivati 8 milioni dai portoghesi del Braga per il centravanti serbo Jovan Milosevic e 6 milioni che invece provengono dalla Serie A, dall’Udinese, che ha portato in Friuli un altro serbo, Lazar Jovanovic, che di anni ne ha appena diciannove. Ci sono state diverse partenze anche in prestito, tra calciatori ceduti a squadre minori in Germania e altri che invece sono andati in giro per l’Europa, ma tra gli addii vale la pena citare anche Alexander Nubel, che torna al Bayern Monaco dopo la fine del prestito biennale concordato con i bavaresi.
El Khannouss riscattato dal Leicester
A proposito di prestiti, tra le mosse in entrata dello Stoccarda c’è il riscatto dal Leicester per 15 milioni il belga Bilal El Khannouss, già protagonista nella scorsa stagione e primo marcatore per le quote live del match casalingo contro il Colonia.
Ma gli acquisti di maggior prospettiva sono due, entrambi abbastanza onerosi. Quello più costoso è quello del ventunenne Dzenan Pejcinovic, centravanti prelevato dal Wolfsburg appena retrocesso per ben 25 milioni di euro. L’altro assegno pesante è quello staccato per il ventenne slovacco Leo Sauer, prelevato dal Feyenoord per 12 milioni di euro.
Per il resto, sono arrivati calciatori di esperienza a parametro zero, Grischa Promel dall’Hoffenheim e Marius Funk dall’Energie Cottbus, a cui si aggiunge l’ennesima nidiata di talenti che si sono fatti le ossa nella seconda squadra dello Stoccarda (che gioca in 3. Liga) o che hanno fatto il grande salto direttamente dal settore giovanle.
Il monte ingaggi dello Stoccarda
Il monte ingaggi dello Stoccarda è di circa 65 milioni di euro, considerando stipendi fissi e premi. Il più pagato della rosa è anche la stella della squadra, il tedesco Deniz Undav, grande protagonista con la Mannschaft ai Mondiali 2026. Per l’attaccante con i biancorossi c’è un contratto da 7,1 milioni di euro, che scade nel 2029. Dietro Undav c’è un altro calciatore ormai stabilmente nel giro della nazionale, il terzino Maximilian Mittelstadt, che guadagna 6,1 milioni all’anno e che è legato al club fino al 2028.
Il podio lo chiude il centravanti bosniaco Ermedin Demirovic, altra meravigliosa opzione di marcatore per le Quote Calcio, che arriva a sfiorare i 6 milioni di euro a stagione, precedendo di poco Angelo Stiller, che si ferma a 5,7 milioni.
Quanto guadagna Leweling in Bundesliga
Poi gli stipendi scendono, anche se nella fascia tra i 4 e i 3 milioni c’è un nutrito gruppo di calciatori che comprende Chris Fuhrich, Jamie Leweling, oggetto del desiderio di Gasperini, Julian Chabot, il già menzionato El Khannouss o Dan-Axel Zagadou, mentre alcuni dei giocatori di prospettiva, come l’ecuadoriano Jeremy Arevalo, hanno stipendi che si aggirano sul milione di euro o addirittura cifre inferiori. Per quanto riguarda i nuovi arrivi più recenti, l’impatto sul monte ingaggi del club tedesco è abbastanza relativo.
Per i giovani di prospettiva, pur non essendo ancora trapelate cifre, bisogna ragionare su fatto che nè Sauer nè Pejcinovic guadagnavano cifre altisonanti nelle loro ex squadre, con lo slovacco che al Feyenoord percepiva 300mila euro e il centravanti che invece arrivava a 850mila euro al Wolfsburg.
Dunque, anche raddoppiare o persino triplicare quei contratti non porterebbe i due a insidiare i compagni di squadra che guadagnano di più. Discorso diverso per Promel, che all’Hoffenheim guadagnava 1,6 milioni e potrebbe aver confermato una cifra simile.
Con Sebastian continua la dinastia degli Hoeness
Infine, la panchina. Per la stagione 2026/27 lo Stoccarda ha confermato Sebastian Hoeneß, che guida la squadra biancorossa ormai dall’aprile del 2023. Figlio e nipote d’arte, con papà Dieter e soprattutto zio Uli che sono leggende del calcio tedesco, Hoeneß ha fatto parecchia gavetta, lavorando nelle giovanili di club come l’RB Lipsia prima di diventare tecnico della seconda squadra del Bayern.
Dopo un biennio all’Hoffenheim si è trasferito allo Stoccarda, con cui in tre stagioni complete ha ottenuto un secondo posto in Bundesliga e un trionfo in Coppa di Germania, un trofeo che i biancorossi non vincevano ormai da quasi trent’anni. Per lui il contratto con lo Stoccarda parla di 3,5 milioni di euro a stagione fino al 2028, a cui vanno aggiunti possibili premi fino a 750mila euro ogni anno.
Stipendi Stoccarda - domande frequenti
D: Quali sono i calciatori più importanti passati dallo Stoccarda?
R: Tra i giocatori che hanno vestito la maglia biancorossa ci sono Jurgen Klinsmann, Sami Khedira, Mario Gomez o Guido Buchwald.
D: Qual è stata la cessione più remunerativa della storia dello Stoccarda?
R: Quella di Nick Woltemade, ceduto per 75 milioni di euro al Newcastle nel 2025.
D: Di quanto è il monte ingaggi dello Stoccarda?
R: Il monte ingaggi dello Stoccarda si aggira sui 65 milioni di euro, tra contratti fissi e bonus.
D: Chi è il calciatore più pagato dello Stoccarda?
R: L’attaccante Deniz Undav, che guadagna 7,1 milioni in biancorosso e ha un contratto con il club che scade nel giugno del 2028.
D: Chi è l’allenatore dello Stoccarda?
R: Il tecnico dello Stoccarda è Sebastian Hoeneß, figlio e nipote d’arte. Il tecnico, dopo una lunga gavetta, è allo Stoccarda dall’aprile del 2023 e ha finora ottenuto un secondo posto in Bundesliga e una Coppa di Germania, sollevata nel 2025. Per lui il contratto con il club scade nel 2028 e gli permette di guadagnare 3,5 milioni di euro all’anno, che possono diventare 4,2 a seconda di diversi bonus.
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.