Stipendi Lens: tra le squadre che nelle ultime stagioni hanno cercato di interrompere il dominio del Paris Saint-Germain in Ligue 1 c’è il Racing Club de Lens, per tutti semplicemente il Lens. 

La squadra della cittadina dell’Alta Francia ha una storia lunga e travagliata, molto legata al territorio, che ha alternato gioie inattese a momenti davvero difficili.

Nel maxigirone 2026/2027, il Lens ospita il Como di Cesc Fabregas, prima di volare a Lipsia.

La storia del Lens in numeri

Ecco qualche dato che riguarda il club francese:

  • anno di fondazione: 1906;

  • 64 stagioni nella massima serie francese;

  • 1 campionati francesi, vinto nella stagione 1997/98;

  • 1 Coupe de France, portata a casa nella stagione 2025/26;

  • vincitore della Coppa di Lega Francese nella stagione 1998/99;

  • record di presenze: Eric Sikora Sommerlinck, 497 partite con la maglia del Lens;

  • record di gol: Ahmed Oujdani, 124 marcature.


La leggenda sangue e oro

La storia del Lens inizia nel 1906, con la fondazione del Racing Club Lensois, che però dopo poco, già nel 1913, adotta il nome attuale. I primi colori della squadra, verde e nero, omaggiano il luogo dove il club è stato fondato, Place Verte (l’attuale Place de la Republique), e le miniere di carbone, il principale motore economico della città, con i calciatori della squadra che spesso sono anche minatori. 

Solo nel primo dopoguerra compaiono le maglie sangue e oro, ormai in Francia caratteristicamente associate proprio al Lens. Dopo una serie di annate altalenanti tra primo e secondo dopoguerra, la crisi delle miniere di carbone colpisce pesantemente la città e il club, che nel 1969 è addirittura costretto a perdere lo status di società professionistica, riacquistato però appena un anno dopo. Gli anni Settanta e Ottanta vedono il Lens affermarsi come club di media classifica, ma è negli anni Novanta che i giallorossi ottengono i risultati migliori, con il titolo nella stagione 1997/98 e la Coppa di Lega in quella 1998/99. 

Nel 2026 il Lens vince la Coppa di Francia

Anche dopo questo periodo di gloria, noo sono mancati gli alti e bassi, con retrocessioni e promozioni continue, fino a quella del 2020, seguita da anni in cui il Lens ha sfiorato il titolo (secondo in Ligue 1 nel 2023 e nel 2026) e ha conquistato la sua prima Coppa di Francia (nella scorsa stagione). 

Il Lens è stato spesso in grado di produrre o di lanciare calciatori destinati a una grande carriera, come dimostra la lista dei giocatori che sono passati per il club dell’Alta Francia. Con la maglia giallorossa si sono mostrati al grande calcio Seydou Keita, El-Hadji Diouf, Alphonse Areola, ma soprattutto due prodotti del vivaio del Lens, Raphael Varane e Geoffrey Kondogbia, in particolare il primo partito dall’Alta Francia per vincere tutto il possibile. 

Tra i nomi più recenti si possono citare Lois Openda, in gol per le quote live nello Juve-Roma di dicembre 2025, Adbukodir Khusanov, Seko Fofana, Kevin Danso e Neil El Ayanaoui, tutti valorizzati e ceduti poi a cifre importanti.

Il calciomercato del Lens

Il mercato del Lens nell’estate del 2026 è volto a rafforzare la squadra in ottica della partecipazione alla Champions, ottenuta con il secondo posto nella scorsa stagione. Allo Stade Bollaert-Delelis però a fare rumore sono state soprattutto le cessioni, con oltre 70 milioni arrivati nelle casse della squadra giallorossa. Quello che ha portato la cifra maggiore è Mamadou Sangarè, ceduto al Brentford per 48 milioni di euro, che rappresentano la cessione più importante della storia del club. 

Ma anche la cessione di Facundo Medina, che è andato al Marsiglia a 18 milioni, si è rivelata un buon affare per i sangue e oro, che hanno concluso le uscite che hanno portato fondi nelle casse con i 2 milioni del Panathinaikos per Anass Zaroury, con il milione e mezzo che l’Auxerre ha speso per il prestito (con obbligo di riscatto a determinate condizioni) di Rémy Labeau Lascary e con il milione ricevuto dagli svizzeri del Sion per Fode Sylla. 

Se poi si passa a chi si ne è andato a titolo gratuito, tra gli altri partenti ci sono nomi importanti come quello di Malang Sarr, che è andato da svincolato in Arabia Saudita, o di Allan Saint-Maximine, anche lui a fine contratto, che ha deciso di volare oltreoceano per un’esperienza in MLS. 

I nuovi acquisti del Lens

Gli acquisti sono certamente meno roboanti, ma sicuramente volti a puntellare una squadra che lo scorso anno è comunque arrivata a soli 6 punti dal Paris Saint-Germain. Entrambi gli acquisti più costosi della sessione del Lens sono arrivati dalla Pro League belga, campionato che il club francese scandaglia spesso per le sue entrate. La cifra più alta è quella spesa per il centrocampista algerino Yacine Titraoui, pagato 8 milioni da versare allo Charleroi, accompagnato dall’attaccante polacco Michal Skoras, pagato 6 milioni al Gent. 

Tra gli altri arrivi a titolo definitivo c’è quello del saudita Saud Abdulhamid, costato 3,5 milioni da versare alla Roma, stessa cifra che è stata stanziata per il centrocampista Michael Cuisance, di ritorno in patria dall’Hertha Berlino. 

Il Lens ha acquistato anche il difensore polacco Maik Nawrocki dal Celtic per 2,5 milioni e ha preso in prestito oneroso (2,5 milioni) il centravanti serbo Franjo Ivanovic, ottima opzione per le quote calcio, dal Benfica e l’esterno francese Junior Kadile dal Servette (1 milione con diritto di riscatto).

 Infine, i giallorossi hanno puntata anche suun usato sicuro come Thorgan Hazard, che era rimasto svincolato dall’Anderlecht, e su Jean-Clair Todibo, prestato dal West Ham retrocesso in Championship..

Il monte ingaggi del Lens

Il monte ingaggi del Lens è di circa 40 milioni di euro lordi. 

Il più pagato della rosa è Amadou Haidara, arrivato dal Lipsia nella sessione invernale 2026 e che guadagna 4,2 milioni di euro grazie a un contratto da 2,9 milioni di euro fissi, ma possibili bonus che arrivano a valere 1,3 milioni al centrocampista. Dietro di lui c’è un calciatore che in Italia conosciamo bene, Florian Thauvin. 

Quanto guadagna Thauvin a Lens

Il trequartista, campione del mondo 2018, con i Bleus e che ha giocato all’Udinese per due stagioni, è tornato in patria e ha subito fatto benissimo, giustificando il triennale da 4,1 milioni di euro a stagione che gli ha offerto la società giallorossa nel 2025. 

Stipendi Lens

Il podio dei più pagati lo chiude il centravanti Odsonne Edouard, una volta considerato una promessa del calcio transalpino. Per lui, cresciuto nel PSG ma poi volato in Scozia e Inghilterra, il Lens ha fatto uno sforzo importante, mettendo sul tavolo un accordo da 3,9 milioni, onorato però dall’attaccante con 14 reti nella scorsa stagione. 

Il resto dei titolari della rosa guadagna tra i 3,5 e i 2 milioni, con calciatori molto esperti come Jonathan Gradiit, Ruben Aguilar, Matthieu Udol o giovani come Samson Baidoo, che sono stati molto importanti lo scorso anno, con alcuni dei quali che valgono cifre molto importanti. 

Come il portiere Robin Risser, che a 21 anni vale già 30 milioni ma che fa parte di quelli che come stipendi non arrivano neanche al milione di euro a stagione. Tra i nuovi arrivi, Todibo porta con sè i 3 milioni di contratto che aveva con il West Ham, Ivanovic il milione pattuito con il Benfica, mentre Hazard arriva a 2 milioni all’anno come Abdullhamid e Cuisance si ferma al milione.

Toppmoller dalla Bundes alla Ligue 1

Infine, la panchina. Per la stagione 2026/27 il Lens si è separato dopo appena un anno da Pierre Sage, protagonista della vittoria in Coupe de France, che è diventato allenatore del Crystal Palace. 

Al suo posto, i giallorossi hanno scelto il tedesco Dino Toppmoller, reduce da tre buone stagioni all’Eintracht Francoforte. Per lui i francesi hanno messo sul tavolo un contratto da 3 milioni di euro a stagione fino al 2028.

Stipendi Lens - domande frequenti

D: Quali sono i calciatori più importanti passati dal Lens?

R: Tra i giocatori che hanno vestito la maglia del club francese ci sono Seydou Keita, El-Hadji Diouf, Alphonse Areola, ma soprattutto due prodotti del vivaio del Lens, Raphael Varane e Geoffrey Kondogbia, con il difensore che ha vinto tutto il possibile con Real Madrid e nazionale francese.

D: Qual è stata la cessione più remunerativa della storia del Lens?

R: Quella avvenuta nell’estate del 2026 che ha portato Mamadou Sangarè al Brentford per 48 milioni di euro nelle casse dei transalpini.

D: Di quanto è il monte ingaggi del Lens?

R: Il monte ingaggi del Lens si aggira sui 40 milioni di euro lordi, tra contratti fissi e bonus.

D: Chi è il calciatore più pagato del Lens?

R: Il centrocampista Amadou Haidara, che guadagna 4,2 milioni di euro a stagione.

D: Chi è l’allenatore del Lens?

R: Il tecnico del Lens è Dino Toppmoller, arrivato nel luglio 2026 dopo tre anni all’Eintracht Francoforte, che ha firmato un biennale da 3 milioni di euro all’anno.


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Francesco Cavallini

Lo sport non è solo semplice passione e per scriverne ci vuole sempre grande equilibrio e senso di responsabilità: in un oceano di contenuti difficile da regolare, i nostri autori partono da una visione originale degli eventi del giorno!
 

William Hill