Settimane Alcaraz Numero 1: quando nel settembre 2022 Carlos Alcaraz è diventato il tennista più giovane di sempre a raggiungere il numero 1 del ranking ATP (19 anni e 4 mesi), tutto il mondo della racchetta ha avuto la conferma di ciò che si pensava da parecchio: lo spagnolo è un predestinato.
Il Career Grand Slam in Australia nel 2026
E gli anni successivi, che lo hanno visto vincere 7 prove del Grande Slam e creare una rivalità incredibile con il nostro Jannik Sinner, non fanno altro che seguire questo trend. Solo il murciano poteva interrompere il periodo in vetta dell’alto-atesino.
Alcaraz può vantare numeri che, Sinner e Djokovic esclusi, nessuno attualmente nel circuito può minimamente sognare, anche per le Quote Tennis!
Carlos Alcaraz in numeri
Per esempio, il 1 febbraio 2026 Alcaraz è diventato il più giovane tra i 9 tennisti che hanno raggiunto il Career Grand Slam, a 23 anni ancora da compiere!
Ecco un elenco dei risultati e dei record dello spagnolo, aggiornato dopo il successo a Tokyo del 6 ottobre:
7 tornei del Grande Slam (Australian Open 2026, Roland Garros 2024 e 2025, Wimbledon 2023 e 2024, US Open 2022 e 2025);
8 ATP Masters 1000;
10 ATP 500;
2 ATP 250;
una finale persa alle ATP Finals;
una finale persa ai Giochi Olimpici;
unico giocatore della storia a vincere il Roland Garros annullando tre match point in finale;
uno dei cinque tennisti nella storia ad aver superato i 13mila punti nel ranking ATP;
tennista più giovane di sempre in vetta al ranking ATP;
tennista che ha scalato più posizioni in un anno per raggiungere la vetta del ranking ATP.
E sommando tutte le settimane passate da numero 1 al mondo, lo spagnolo arriva a un totale di 66.
Alcaraz numero 1 in 6 occasioni diverse
Come l’attuale numero uno Sinner, che in questa speciale classifica lo precede con almeno 95 settimane in vetta, lo spagnolo ha più volte perso e poi riconquistato il numero uno ed è attualmente a sei periodi da migliore al mondo.
Come già detto, Alcaraz è diventato numero uno del mondo per la prima volta nel settembre del 2022, in seguito alla vittoria degli US Open nella finalissima contro Casper Ruud. Il primo regno del murciano è durato 20 settimane ed è al momento quello più lungo della sua carriera.
Un infortunio a fine 2022 gli ha impedito di accumulare ulteriori punti e quindi Novak Djokovic, con il suo decimo Australian Open, gli ha sfilato il numero uno a fine gennaio 2023.
Questo sorpasso è l’inizio di un botta e risposta tra lo spagnolo e il serbo, che in quella stagione si danno spesso il cambio in vetta. Alcaraz si riprende il numero uno il 20 marzo 2023 grazie alla vittoria a Indian Wells, ma dopo appena due settimane deve cedere di nuovo lo scettro a Nole. L’ennesimo regno del campionissimo di Belgrado dura sette settimane, con il murciano che torna primo al mondo il 22 maggio.
Non finisce lì, perché dopo altre tre settimane Djokovic torna avanti, prima di vedersi superare da Alcaraz il 26 giugno, dopo la vittoria al Queens.

La supremazia dell’iberico dura 11 settimane ed è suggellata dal trionfo a Wimbledon, ma Nole si riprende il numero uno a settembre vincendo gli US Open.
Alcaraz lontano dalla vetta per oltre 100 settimane
Si tratta dell’inizio di un periodo "di magra" (virgolette assolutamente d'obbligo NDEP) per Alcaraz che, nonostante tre vittorie nei tornei del Grande Slam tra 2024 (Roland Garros e bis a Wimbledon) e prima metà del 2025 (il secondo trionfo a Parigi) è costretto a rimanere quasi due anni lontano dalla vetta, prima per 39 settimane con Djokovic al top e poi per le 65 settimane del primo regno di Sinner.
Il ritorno al numero uno è datato 8 settembre 2025 grazie alla vittoria agli US Open in finale proprio contro l’azzurro, in un match che metteva dunque in palio anche la vetta della classifica.
L'infortunio al posto pregiudica i risultati del 2026
Alcaraz ha poi perso la prima posizione per una settimana a inizio novembre 2025, complice il flop a Parigi-Bercy (eliminato al secondo turno) e alla vittoria del torneo da parte di Jannik, ma all’inizio delle Finals si è ripreso la vetta, pur perdendo all’ultimo atto nell’ennesima sfida contro il campione di San Candido.
Il sesto regno del murciano è durato 22 settimane (finora il più lungo della sua carriera) ed è terminato nell’aprile 2026, in concomitanza con la vittoria di Sinner nella finale di Monte Carlo, ultimo torneo giocato per intero da Alcaraz prima della pausa forzata di quasi 6 mesi, visto che a Barcellona si è fatto male al polso.
Quando potrà tornare Alcaraz in vetta al ranking?
Ma per quanto tempo lo spagnolo dovrà accontentarsi del secondo posto del ranking? Matematicamente parlando, almeno fino alla fine degli US Open, quando Sinner, che nella Grande Mela, non giocherà, tornerà quasi a portata degli avversari per i punti che vengono scalati a distanza di un anno dagli eventi.
L’infortunio al polso lo ha costretto a saltare quasi tutta la stagione sulla terra (compreso il Roland Garros) e tutta quella sull’erba (con tanto di assenza a Wimbledon), dunque anche lui ha perso punti e anzi, rischia di essere superato anche da Alexander Zverev. Dunque, complicato fare previsioni, almeno fino a quando lo spagnolo non si sarà ripreso al 100% dai problemi fisici.
Intanto però per lui è arrivata la seconda stagione terminata da numero 1 dopo quella 2022, il che lo porta avanti a Sinner nella speciale classifica guidata da Djokovic, capace di chiudere ben 8 anni in cima al ranking. E con il sesto regno, Alcaraz si avvicina pian piano al primato di volte in cui un giocatore ha conquistato (e quindi riconquistato) la vetta, 14, detenuto da John McEnroe.
La classifica ATP oggi
Nella classifica che vede il nostro Cobolli numero 6 al Mondo, con le sue 66 settimane al top lo spagnolo è al tredicesimo posto nel numero totale di settimane da numero 1 e ha nel mirino Stefan Edberg, che si è fermato a 72. Va peggio con le settimane consecutive, con il massimo di 22 che non gli permette finora di distinguersi in questa statistica.
Quel che sembra abbastanza certo, rimanendo sui record, è che nessuno a breve toglierà ad Alcaraz il titolo di numero 1 più giovane, visto il predominio a livello mondiale che lui e Sinner stanno esercitando.
Il confronto (impari) tra Alcaraz e Nadal
Va anche detto che rispetto a Sinner, primo e finora unico italiano ad arrivare in cima al mondo, Alcaraz ha in patria una pietra di paragone abbastanza ingombrante. Il murciano è infatti il quarto spagnolo a diventare numero uno del ranking, con il primo che è stato Carlos Moya, il secondo che è Juan Carlos Ferrero (che di Alcaraz è allenatore) e il terzo che è un certo Rafael Nadal.
Il maiorchino è davanti a Carlitos in praticamente tutte le statistiche, a partire dagli Slam vinti (22 a 6), passando per quelle relative al ranking. Nadal ha passato 209 settimane da numero uno durante 7 diversi regni, anche se come il suo connazionale non ha mai avuto periodi lunghissimi in vetta, con un massimo di 56 settimane tra giugno 2010 e luglio 2011.

Rafa ha anche chiuso per cinque anni al numero 1 anche se, come Alcaraz, non ha mai vinto le Finals. Insomma, di lavoro per il classe 2003 ce n’è. Così come c’è la voglia e la classe per superare tutti, persino un monumento del tennis come Nadal…
Settimane Alcaraz Numero 1 - FAQs
D: Per quante settimane è stato numero uno del ranking Carlos Alcaraz?
R: Alcaraz è stato numero uno del mondo per 6 volte, per un totale di 66 settimane in cima al ranking ATP.
D: Qual è il record di settimane consecutive di Carlos Alcaraz come numero 1 al mondo?
R: Lo spagnolo non ha avuto finora regni lunghissimi, avendo un massimo di 22 settimane consecutive in vetta tra il novembre 2025 e l’aprile 2026.
D: In che posizione di classifica è Carlos Alcaraz per le settimane in cima al ranking assoluto?
R: Con le sue 66 settimane, Alcaraz è in tredicesima posizione e vede la dodicesima, occupata da Stefan Edberg a 72 settimane complessive.
D: Che record detiene Carlos Alcaraz riguardo il ranking ATP?
R: Quando è arrivato al numero 1 nel settembre 2022, Alcaraz è diventato il più giovane tennista di sempre in cima al ranking, ad appena 19 anni e 4 mesi.
D: Visto il forfait di Sinner agli US Open, quando potrebbe tornare al numero 1 del mondo Carlos Alcaraz?
R: Non alla fine degli US Open: Sinner, nonostante l'assenza a New York ha un vantaggio difficile da colmare per Carlos e Zverev nel 2026. Più probabile che il primo posto in classifica sia conteso nel semestre iniziale del 2027.
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy. Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2026.