Quote Pronostici Montecarlo Masters 1000: il mese di aprile è tradizionalmente quello in cui si apre la stagione della terra rossa nel calendario ATP e il primo torneo di alto livello sulla superficie più lenta è l’ATP 1000 di Monte Carlo. Per le quote Antepost William Hill, Alcaraz e Sinner sono pubblicati nella lavagna dei potenziali vincitori con lo stesso valore numerico!
L’ATP 1000 di Monte Carlo in diretta su SKY
Un evento che ha una storia molto lunga e qualche particolarità, non ultimo il fatto che, nonostante sia ufficialmente organizzato dal Principato di Monaco, in realtà si svolge in Francia, visto che il Monte Carlo Country Club, sede anche della prestigiosa Accademia del Tennis, si trova nel comune transalpino di Roquebrune-Cap Martin.
Il torneo si svolge nella settimana tra il 5 e il 12 aprile 2026 e sarà visibile in Italia sui canali Sky.
Sulla terra monegasca siamo arrivati all'edizione n. 119
Si diceva che il Monte Carlo Masters ha una storia lunga e non potrebbe essere più vero, visto che quella 2026 è l’edizione numero 119. Il torneo nasce nel 1896 e si è tenuto continuativamente fino a oggi, con le uniche edizioni saltate che corrispondono agli anni delle due guerre mondiali e della pandemia.
Sin dai suoi esordi, il torneo di Montecarlo è stato un evento sia maschile che femminile, ma l’ultima edizione del singolare femminile risale al 1982.

Montecarlo: 56 partecipanti, 950mila euro e 1000 punti al vincitore
I partecipanti del singolare maschile dell’edizione 2026 sono 56, con le prime otto teste di serie che ricevono un bye e cominciano direttamente dal secondo turno. Il prize money totale per l’edizione 2026 è di 6,3 milioni di euro, in leggero aumento rispetto a quello dello scorso anno. Il premio per il vincitore del singolare maschile si aggira sui 950mila euro, con circa mezzo milione che finisce nelle tasche di chi perde la finale e quasi 300mila euro che invece vanno a chi si ferma in semifinale.
La sconfitta ai quarti vale comunque 150mila euro, mentre lo stop al terzo punto permette di intascarne più di 80mila, quello al secondo offre una cifra vicina ai 45mila e solo l’ingresso nel tabellone principale garantisce 25mila euro di premio.
Per quanto riguarda i punti del ranking, trattandosi di Masters 1000, il punteggio è quello classico (1000 punti al vincitore, 650 al semifinalista, etc.), anche se a livello di conteggio della race per le ATP Finals, quello di Monte Carlo è l’unico 1000 non obbligatorio e quindi rientra nelle categoria degli “altri tornei” considerati per stabilire la qualificazione all’evento di fine anno.
Tennis: la stagione della terra
L’evento fa parte della categoria Masters 1000 sin dalla sua nascita, nel 1990, e assieme a Madrid e a Roma rappresenta la strada che porterà gli specialisti della terra rossa (ma non solo) a puntare al Roland Garros.
A proposito di specialisti della terra rossa, sorprenderà poco sapere che il plurivincitore, sempre da favorito per le Quote William Hill, del torneo monegasco si chiama Rafael Nadal.
Lo spagnolo ha trionfato al Monte Carlo Country Club per ben 11 volte tra 2005 e 2018, con una clamorosa striscia di 8 vittorie consecutive tra la prima e quella del 2012. L’unico in grado di battere Nadal in finale a Montecarlo è stato Novak Djokovic (che ha vinto il torneo due volte) nel 2013, mentre l’altra statistica clamorosa è che il torneo monegasco è uno dei due Masters 1000 (insieme a quello di Roma) sfuggito a Roger Federer.
Tra i campioni degli ultimi decenni in grado di vincere a Montecarlo almeno tre volte ci sono il nostro Nicola Pietrangeli (1961, 1967, 1968), il romeno Ilie Nastase, lo svedese Bjorn Borg, l’austriaco Thomas Muster e Stefanos Tsitsipas, che si è imposto tre volte nelle ultime cinque edizioni.
L'impresa di Fognini nel 2019
Spulciando l’albo d’oro si notano anche altre particolarità. Come il fatto di avere una edizione senza vincitore, quella del 1981, quando la finale tra lo statunitense Jimmy Connors e l’argentino Guillermo Vilas è stata interrotta durante il primo set e non è mai stata portata a termine. E poi c’è una buona presenza dei tennisti italiani, che evidentemente hanno sempre apprezzato la terra rossa monegasca.
Il primo azzurro a portare a casa il titolo è stato Giovanni Balbi di Robecco nel 1922 e il secondo, prima dello stop per la guerra, è stato Giovanni Palmieri nel 1935. Per tornare al successo l’Italia ha dovuto attendere gli anni Sessanta, con il tris firmato da Pietrangeli, per poi passare mezzo secolo esatto senza trionfare nel Principato.
A rompere l’incantesimo ci ha pensato Fabio Fognini nel 2019, diventando nel contempo il primo italiano a vincere un Masters 1000. Negli ultimi anni, nonostante la crescita impetuosa del nostro movimento, non ci sono stati successi tricolori, con Jannik Sinner che è arrivato al massimo due volte in semifinale (2023 e 2024), mentre Lorenzo Musetti si è fermato all’ultimo atto nella scorsa edizione.
Alcaraz campione in carica
Dunque, è un buon momento per vedere come è andato il Monte Carlo Masters 2025. Con Sinner assente, il principale indiziato per la vittoria era Carlos Alcaraz, che ha fatto valere i favori del pronostico aggiudicandosi per la prima volta il torneo che il suo coach dell’epoca (Juan Carlos Ferrero) aveva vinto nel 2002 e nel 2003. Per farlo, lo spagnolo (numero due del seed) ha battuto Francisco Cerundolo, Daniel Altmaier, Arthur Fils e Alejandro Davidovich Fokina, arrivando a giocarsi la finalissima contro Musetti.
L’azzurro, partito con la testa di serie numero 13, ha sconfitto Bu Yonchaokete e Jiri Lehecka, ha vinto il derby con Matteo Berrettini e ai quarti ha battuto, da sfavorito per le Quote Tennis, il tre volte vincitore (e campione uscente) Tsitsipas, aggiudicandosi poi il pass per la finale battendo Alex De Minaur. All’ultimo atto il toscano è partito forte vincendo il primo set per 6-3, ma un infortunio lo ha costretto ad alzare bandiera bianca, con i restanti due parziali che sono terminati 6-1, 6-0 a favore di Alcaraz.
Il tabellone di Monte Carlo 2026
Il sorteggio del tabellone ha, come logico, inserito Alcaraz e Sinner dai due lati opposti, con partenza direttamente dal secondo turno. Il cammino dello spagnolo parte dal vincente del primo turno tra Sebastian Baez e Stan Wawrinka, per poi passare presumibilmente per Frances Tiafoe, Jiri Lehecka e, in semifinale, Lorenzo Musetti. Il quale potrebbe a sua volta incrociare i connazionali Luciano Darderi agli ottavi e Flavio Cobolli nei quarti.
Dall’altro lato del tabellone, Sinner inizierà contro uno tra Moise Kouame e Ugo Humbert, per poi incrociare probabilmente Francisco Cerundolo, Felix Auger-Aliassime e in semifinale Alexander Zverev, sempre che il nostro Matteo Berrettini non decida di fare uno scherzo agli altri nel suo lato (tra cui Daniil Medvedev al secondo turno o lo stesso Zverev ai quarti).
Quote Pronostici Montecarlo Masters 1000
Dunque, lo spagnolo dovrà difendere nell’edizione 2026 tutti e 1000 i punti conquistati lo scorso anno, con Sinner, alla caccia del ritorno in vetta al ranking, che può avvicinarsi sensibilmente grazie al fatto di non aver conquistato neanche un punto nel 2025. Alcaraz è comunque favorito rispetto a Sinner per la vittoria nel Principato, se non altro per maggiore affinità con la superficie.
L’azzurro, vincendo a Indian Wells e a Miami, ha trionfato tutti i tornei principali sul cemento, ma con la terra rossa il feeling non è ancora mai sbocciato, come dimostra la finale persa contro Alcaraz al Roland Garros 2025 e il fatto che l’unico torneo sul rosso mai vinto dall’azzurro sia il Croatia Open del 2022, paradossalmente proprio contro il suo rivale. Che invece vanta già due vittorie a Parigi e quattro Masters 1000 sulla terra rossa (Monte Carlo 2025, Madrid 2022 e 2023 e Roma 2025).
*Le indicazioni delle quote sono aggiornate alla data di pubblicazione e suscettibili di variazioni; i pronostici devono intendersi come semplici consigli!
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