Ultima Volta Italia al Mondiale: si avvicinano i Mondiali 2026 e con essi nella mente di molti italiani si palesa una realtà anche abbastanza scomoda, visto che noi la Coppa del Mondo non la giochiamo da più di un decennio. Una cosa che a raccontarla anche vent’anni fa sarebbe sembrata assurda persino al più pessimista dei tifosi azzurri. 

Del resto, escludendo l’edizione inaugurale del 1930, a cui la nostra nazionale non si era iscritta per la difficoltà di arrivare in Sudamerica, l’unica edizione davvero saltata da parte dell’Italia era stata quella del 1958. Ed era un caso più unico che raro, al punto che l’eliminazione nelle qualificazioni da parte dell’Irlanda del Nord era diventata una disfatta epocale, una Caporetto in salsa calcistica, destinata a rimanere un’onta incancellabile.

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Ultima Volta Italia al Mondiale

Invece, purtroppo, di momenti simili di recente ne abbiamo vissuti altri due. E se nel 2018 la sconfitta nel doppio playoff contro la Svezia sembrava quasi un incidente di percorso (come poteva far pensare la vittoria agli Europei del 2021), il flop del 2022 contro la Macedonia del Nord ha dimostrato che ormai la qualificazione ai mondiali per l’Italia non può più essere data per scontata. 

Ecco perchè i playoff da favoriti per i Pronostici Nazionale in arrivo contro l’Irlanda del Nord e poi, eventualmente, contro la vincitrice della sfida tra Galles e Bosnia, sono da affrontare con ancora più attenzione di quanta ne suggerirebbe l’importanza della posta in palio.

L'ultima volta nel Mondiale brasiliano

Dunque, in attesa di buone nuove al riguardo, l’ultima edizione dei Mondiali a cui ha preso parte l’Italia resta quella del 2014, che si è giocata in Brasile. Un Mondiale che ha regalato diverse storie rimaste nella leggenda della Coppa del Mondo. Come il Mineirazo, la clamorosa sconfitta in semifinale per 7-1 dei padroni di casa per mano della Germania, oppure l’ultimo atto stesso, una finale molto tirata e decisa ai supplementari con un gol di Mario Götze per il quarto titolo iridato della Mannschaft. 

Ma in Italia quel mondiale ce lo ricordiamo molto bene sia per il pessimo risultato degli Azzurri che per una serie di polemiche e di rivoluzioni che hanno seguito i match giocati in Brasile.

L'Italia di Prandelli ai Mondiali 2014

L’Italia arriva ai Mondiali 2014 con una certa dose di ottimismo. Nel 2012 gli Azzurri hanno raggiunto la finale degli Europei (pur perdendo con un netto 4-0 contro una Spagna a tratti ingiocabile) e hanno vinto comodamente il loro girone di qualificazione con 22 punti in 10 partite, senza perdere neanche un match e mantenendo sempre un vantaggio rassicurante sulla seconda, la Danimarca. 

In panchina c’è Cesare Prandelli, che nel 2010 si è preso sulle spalle una squadra da ricostruire dopo la seconda esperienza di Marcello Lippi, chiusa con l’eliminazione nei gironi nel 2010 in Sudafrica. 

Il tecnico di Orzinuovi svecchia la rosa, propone il suo “codice etico” per i calciatori che vogliono rappresentare il tricolore e ottiene subito buoni risultati, come la qualificazione comodissima agli Europei e un secondo posto forse inatteso, battendo, da sfavoriti per le Quote Calcio, nella fase a eliminazione diretta due avversarie fortissime come l’Inghilterra e la Germania. 

Dunque, i presupposti per la spedizione in Brasile sono buoni, nonostante il girone D preveda come avversarie proprio i Tre Leoni, ma anche l’Uruguay e la Costa Rica.

I titolari Azzurri nella Coppa del Mondo 2014

La squadra che Prandelli porta con sè è composta dall’ultima parte dei reduci del 2006 ma anche da una serie di calciatori nel momento migliore della carriera. Il capitano è Gianluigi Buffon, a cui il CT ha affidato la fascia dopo l’addio di Fabio Cannavaro, che guida un mini-blocco juventino composto dalla BBC (Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini) e da Andrea Pirlo e Claudio Marchisio in mediana. 

Da segnalare anche il gruppo dei tre calciatori del Paris Saint-Germain, ovvero Marco Verratti, Thiago Motta e Salvatore Sirigu, il milanista Mario Balotelli e il romanista Daniele De Rossi. Non mancano le polemiche per le scelte, in particolare per la decisione di lasciare fuori Giuseppe Rossi, all’epoca alla Fiorentina e reduce da un grave infortunio ma anche da un campionato ottimo per reti all’attivo.

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L'ultimo gol dell'Italia ai Mondiali

La prima partita del girone è a Manaus contro l’Inghilterra, già battuta due anni prima agli Europei. Gli Azzurri partono con il gol di Marchisio al minuto 35, pareggiato da quello di Daniel Sturridge due minuti dopo. Il match lo risolve Balotelli al quinto del secondo tempo, con la rete del definitivo 2-1, anche per le Quote William Hill! Nessuno può neanche lontanamente immaginarlo, ma quel gol resta tuttora l’ultima rete azzurra in Coppa del Mondo. 

Ultima Volta Italia al Mondiale

E se è vero che nelle ultime due edizioni l’Italia non c’è stata, anche nelle ultime due partite giocate in quella 2014 la squadra di Prandelli non va a segno. La seconda partita del girone è contro la Costa Rica a Recife e gli Azzurri sembrano proporre una replica non richiesta dei gironi del 2010, andando a perdere contro la squadra considerata il vaso di coccio nel raggruppamento di ferro. 

La rete di Bryan Ruiz fa terminare il match 0-1 per i centroamericani e costringe l’Italia a non dover perdere nell’ultimo incontro, quello contro l’Uruguay.

L'ultima partita giocata dall'Italia in un Mondiale

Che, essendo 12 anni dopo ancora l’ultima partita dell’Italia ai Mondiali, va raccontato meglio. Gli Azzurri non forzano i ritmi, consapevoli che un pari basta per gli ottavi. Ma il nervosismo è evidente, con Balotelli che rimedia un giallo evitabile (che lo avrebbe escluso dal turno successivo) e che sbaglia le cose più semplici, costringendo Prandelli a cambiarlo all’intervallo. 

Al minuto 60, il mondiale azzurro cambia: Marchisio viene espulso, in maniera molto fiscale, dall’arbitro Marco Rodriguez per una brutta entrata su Egidio Arevalo Rios. Con l’uomo in più la Celeste si lancia in avanti e a dieci giri di lancetta dal termine segna Diego Godin su calcio d’angolo per l’1-0 definitivo. Nel frattempo in campo succede di tutto, compreso un morso non visto di Luis Suarez sulla spalla di Chiellini, ma quello che conta è che al fischio finale l’Italia è fuori.

Il cataclisma è immediato, in Brasile come in patria. I senatori vanno davanti ai microfoni incolpando i giovani (soprattutto, senza mai nominarlo, Balotelli), mentre il CT il giorno dopo rassegna le dimissioni, seguito dal presidente federale Giancarlo Abete. 

Ultima Volta Italia al Mondiale: chi gioca ancora

E l’ultima scena mediatica mondiale dell’Italia è tragicomica, con Verratti che in un’intervista rimasta leggendaria accusa l’arbitro di aver espulso Marchisio troppo alla leggera, ma soprattutto sottolinea il “moccico” di Suarez. Ma in quel momento nessuno può immaginare che sarebbe rimasta l’ultima disamina di una partita azzurra nella Coppa del Mondo. 

Di quella squadra ormai sono rimasti attivi solo Mattia De Sciglio, Matteo Darmian, Balotelli, Sirigu, Mattia Perin, Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e Verratti, tutti però fuori dal giro della nazionale. 

Chi non ha ancora giocato un minuto ai Mondiali

E in azzurro c’è un’intera generazione di calciatori ormai trentenni o quasi con Nicolò Barella, Bryan Cristante, Federico Dimarco, Matteo Politano e soprattutto Gigio Donnarumma che non ha mai giocato una partita ai Mondiali. Un vero e proprio sgarbo al calcio tricolore. 

Che va vendicato al più presto…



*Le indicazioni delle quote sono aggiornate alla data di pubblicazione e suscettibili di variazioni; i pronostici devono intendersi come semplici consigli!          
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da  Alamy.      

Di Francesco Cavallini

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