Svilar Roma: se è vero che in una squadra è importante avere un centravanti in grado di segnare parecchio, lo è altrettanto avere un portiere affidabile, in grado di parare il possibile e a volte anche evitare gol che sembrano ormai inevitabili. 

E negli ultimi anni uno di questi estremi difensori si è fatto notare in Serie A, vincendo per due stagioni consecutive il premio di miglior portiere del campionato e venendo di conseguenza inserito nella migliore squadra della stagione. 

Si parla ovviamente del belga Mile Svilar, che difende i pali della Roma di Gasp, di cui è, al pari di Malen, una delle stelle più affermate!!!

Il recap della carriera di Mile Svilar

Ecco qualche dato sull’estremo difensore giallorosso:

  • è figlio di Ratko Svilar, anche lui portiere, nazionale jugoslavo;

  • si è formato nel settore giovanile dell’Anderlecht (ma senza esordire mai in prima squadra);

  • ha esordito in Champions League a 18 anni e 52 giorni con la maglia del Benfica, battendo il primato di precocità per un portiere stabilito da Iker Casillas;

  • Palmares: una Supercoppa Belga (Anderlecht), un campionato portoghese e una supercoppa di Portogallo (Benfica);

  • 85 clean sheet in 233 partite disputate a livello di club.


Svilar esordisce con il Benfica

Svilar, nato nel 1999 ad Anversa e quindi con passaporto belga, viene a lungo considerato un predestinato, mettendosi in luce con le formazioni giovanili dell’Anderlecht, con cui disputa la Youth League giocando parecchio sotto età e ottenendo ben 8 clean sheet in 15 partite nella competizione. 

Nel 2017 viene acquistato dal Benfica, che lo fa immediatamente esordire sia nelle competizioni nazionali che in Champions League. Nella sua prima partita continentale, contro il Manchester United di Josè Mourinho, si rende protagonista di un erroraccio, ma nel match di ritorno salva più volte la porta delle Aquile, nonostante la sua squadra perda il match. 

Gli anni a Lisbona però sono complicati, perchè Svilar non gioca quasi mai con la prima squadra, con cui in cinque stagioni ottiene solo 23 partite, accompagnate da 8 clean sheet. Il belga viene usato prevalentemente in coppa nazionale o altrimenti “prestato” al Benfica B, con cui gioca 56 partite, tenendo la porta inviolata per 15 volte.

Le statistiche di Svilar, miglior portiere della Serie A

Nel 2022 però arriva la grande possibilità. Lo acquista, a parametro zero, la Roma, dove ritrova proprio Mourinho. Da dodicesimo di Rui Patricio, Svilar si prende il posto da titolare dalla metà della stagione 2023/24, dimostrando sempre maggiore affidabilità. 

Nei campionati 2024/25 e 2025/26 gioca tutte le partite (76 in totale) subendo appena 66 reti complessive, numeri fondamentali per il ritorno della squadra capitolina nelle posizioni di classifica che contano e per la qualificazione in Champions League. 

Numero clean sheet Svilar

Dopo la straordinaria qualificazione per le Quote Calcio alla Champions 2026/2027, all'ultimo aggiornamento di questo contenuto originale, i suoi numeri in giallorosso parlano di 139 partite in tutte le competizioni, con 54 clean sheet e 136 reti subite. In Serie A il belga è a quota 99 match, 43 dei quali conclusi con la porta inviolata.

Se la Roma ha in rosa questo gioiello, deve ringraziare (e parecchio!) Tiago Pinto. Il dirigente portoghese è stato protagonista dei due trasferimenti in carriera di Svilar, visto che era al Benfica quando il belga è diventato un calciatore delle Aquile. 

L'intuizione geniale di Daniele De Rossi

La sua opinione sul portiere non è cambiata nonostante gli anni complicati in Portogallo e quando ha avuto la possibilità Pinto lo ha portato anche alla Roma. 

Svilar Roma

A completare il percorso di Svilar è però stato Daniele De Rossi, che quando ha sostituito Mourinho a Trigoria non si è fatto molti problemi a dare il benservito a Rui Patricio, dando al belga quei galloni da titolare che non ha più lasciato nelle stagioni successive.

Il contratto di Svilar con la Roma fino al 2030

Grazie alle sue prestazioni la Roma è riuscita a ottenere il ritorno in Champions League e Svilar è diventato un uomo mercato. Nelle ultime stagioni si è parlato molto di un suo addio ai giallorossi, sia per la necessità della Roma di sistemare il bilancio in ottica Fair Play Finanziario, che a causa di un contratto che scadeva al termine della stagione 2025/26. 

Ma nell’estate 2025 Svilar si è legato alla squadra capitolina fino al 2030, con un contratto quinquennale da 5,1 milioni di euro lordi tra fisso e premi, che lo rende il portiere più pagato nella storia del club. 

Quanto vale oggi Mile Svilar

Una bella sicurezza per la Roma, che comunque, in caso di cessione del suo estremo difensore, guadagnerebbe parecchio, visto che il suo valore di mercato è attualmente stimato sui 60 milioni di euro, con la consapevolezza però che i portieri di livello internazionale sono merce assai rara e che quindi, con tutta probabilità, i giallorossi incasserebbero una cifra molto più alta per il loro numero 99.

Perché Svilar non è il titolare del Belgio

Resta, per Svilar, il capitolo più spinoso, quello che riguarda la nazionale. Il portiere della Roma ha svolto tutta la trafila nelle giovanili del Belgio, fino ad arrivare all’Under-21. 

Il periodo complicato al Benfica, però, gli ha chiuso le porte della selezione maggiore dei Diavoli Rossi e lo ha portato ad accettare la chiamata della Serbia, che lo fa esordire nel settembre del 2021 nell’amichevole contro il Qatar. 

Quel match rimane l’unico per Svilar a livello internazionale, visto che il portiere è rimasto “intrappolato” nelle pieghe del regolamento che riguarda i cambi di nazionale. 

Il caso Svilar: cosa dice il regolamento della FIFA

Nonostante abbia successivamente comunicato che non avrebbe più rappresentato la nazionale serba per giocarsi le sue chance con il Belgio, il portiere romanista non ha più potuto rappresentare i Diavoli Rossi.

Secondo la FIFA, infatti, il cambio di nazionale effettuato dopo aver giocato con le giovanili di un’altra selezione è definitivo e non può essere revocato. In pratica, se Svilar avesse fatto la trafila con la Serbia, esordendo poi con la nazionale maggiore, ora potrebbe giocare con il Belgio di KDB. 

Ma aver già cambiato nazionale gli preclude, a meno di un successivo cambio di regolamento, la possibilità di rappresentare la nazione in cui è nato e cresciuto calcisticamente. 

Una bella perdita per il calciatore, ma anche per la selezione belga che aveva in casa l'erede perfetto di Thibaut Courtois!

Svilar Roma - FAQs

D: Quali sono i numeri di Mile Svilar con la Roma?

R: Svilar ha giocato 139 partite con la maglia giallorossa, subendo 136 gol e mantenendo la porta imbattuta in 54 occasioni. Le partite in Serie A sono 99, con 43 clean sheet.

D: Chi ha portato Mile Svilar alla Roma?

R: L’acquisto del portiere belga da parte dei giallorossi è stato finalizzato da Tiago Pinto, che lo aveva già scelto ai tempi del Benfica.

D: Chi ha promosso titolare Mile Svilar alla Roma?

R: I galloni da titolare a Svilar li ha dati Daniele De Rossi, dopo che il belga era arrivato a Trigoria come secondo di Rui Patricio con in panchina Josè Mourinho.

D: Quanto vale attualmente Mile Svilar?

R: Il fantasticoportiere della Roma è valutato 60 milioni di euro, il massimo valore di mercato della sua carriera.

D: Quanto guadagna Mile Svilar alla Roma?

R: Il portiere giallorosso ha un contratto da 5,1 milioni di euro lordi, tra stipendio fisso e premi, che scade nel giugno del 2030.


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Francesco Cavallini

Lo sport non è solo semplice passione e per scriverne ci vuole sempre grande equilibrio e senso di responsabilità: in un oceano di contenuti difficile da regolare, i nostri autori partono da una visione originale degli eventi del giorno!
 

William Hill