Stipendi PSV: quando si parla di calcio olandese, tra i primi club che vengono in mente c’è sicuramente il PSV. 

La squadra di Eindhoven è una delle big three del pallone dei Paesi Bassi, assieme ad Ajax e Feyenoord, e nel corso dei decenni ha sfornato campioni di livello mondiale e ottenuto risultati incredibili.

Nelle 8 partite del maxigirone 2026/2027, per le Quote Champions League, i biancorossi sono stati sorteggiati, tra le altre, con Lipsia, Real Madrid e Stoccarda.

La storia del PSV Eindhoven in numeri

Ecco qualche dato che riguarda il club olandese:

  • anno di fondazione: 1913;

  • 103 stagioni nella massima serie olandese, di cui tutte e 70 quelle da quando è nata l’Eredivisie;

  • 27 titoli olandesi, con il primo nel 1929 e l’ultimo nel 2026;

  • 11 Coppe dei Paesi Bassi, con la prima vinta nel 1950 e l’ultima conquistata nel 2023;

  • 13 Supercoppe dei Paesi Bassi, record della competizione, conquistate tra 1992 e 2025;

  • una Coppa dei Campioni, vinta nel 1988;

  • Triplete nel 1988;

  • una Copa UEFA, vinta nel 1978.

Il calcio e la Philips

Insomma, una società decisamente importante, in grado di competere costantemente con giganti come Ajax e Feyenoord, formando un triumvirato che difficilmente permette alle altre squadre olandesi di inserirsi nella lotta al titolo. 

La storia del club comincia nel 1913, come squadra per i dipendenti dell’azienda più celebre della zona, la Philips. E infatti PSV sta per Philips Sport Vereniging (Unione Sportiva Philips), la squadra gioca al Philips Stadion e tra i soprannomi di calciatori e tifosi, oltre al classico di “Boeren”, contadini, c’è quello decisamente più tecnologico di “lampadine”.

Le leggende del PSV

Il PSV ha da sempre fornito parecchi calciatori alla nazionale olandese (come i 5 calciatori della rosa vincitrice degli Europei del 1988), ma nel contempo ha spesso guardato fuori dai confini per andare a individuare potenziali campioni. 

E quindi l’elenco delle leggende passate per il PSV prevede olandesi come Ronald Koeman, Ruud Gullit, Arjen Robben, Phillip Cocu, Jaap Stam, Mark van Bommel e Ruud van Nistelrooy, straordinaria opzione di marcatore per le quote calcio, ma anche brasiliani come Ronaldo, portato in Europa proprio dal club di Eindhoven, e Romario, o belgi come Eric Gerets e Luc Nilis. E nelle ultime stagioni il PSV è tornato a dominare l’Eredivisie, come dimostrano i tre titoli consecutivi portati a casa nelle ultime tre stagioni.

Il calciomercato 2026 del PSV

Il mercato del PSV nell’estate del 2026 è stato sulla stessa linea di quello delle scorse stagioni, con cessioni eccellenti e a peso d’oro che possono sovvenzionare movimenti in entrata di calciatori promettenti. Il sacrificato d’eccezione in questo mercato è stato il trequartista marocchino Ismael Saibari. Per lui, che nella Coppa del Mondo del 2026 si è messo in mostra con la maglia della sua nazionale con ben 2 reti da primo marcatore per le quote live, il Bayern Monaco ha sborsato molto volentieri 50 milioni di euro prima che il prezzo potesse salire ulteriormente viste le ottime prestazioni in Nord America. 

Una cessione che rappresenta il record di sempre per il club, andando a pareggiare i 50 milioni spesi dal Napoli nel 2019 per Hirving Lozano. Tra gli altri giocatori che hanno lasciato il Philips Stadium c’è un altro calciatore del Marocco, Anass Salah-Eddine, tornato alla Roma dopo il mancato riscatto da parte del PSV, ma soprattutto il centrocampista Joey Vermaar, che è stato acquistato dal Borussia Dortmund per 22 milioni di euro. 

A far raggiungere al PSV gli 83 milioni complessivi ottenuti dalle cessioni ci sono altri addii, come quelli di Couhaib Driouch (pagato 7 milioni dal Celta Vigo) e di Joel van der Berg (al Celtic Glasgow per 3 milioni), a cui vanno poi aggiunti una serie di calciatori che si sono liberati a parametro zero. In entrata, il club biancorosso ha cominciato l’estate acquistando il trequartista Sven Mijnans dall’AZ Alkmaar, pagandolo 15 milioni, e ha riscattato il portiere Matej Kovar dal Bayer Leverkusen, pagando 5 milioni. 

I nuovi acquisti del PSV Eindhoven

Nel resto della sessione, il PSV ha utilizzato parte dei soldi incassati dalle cessioni (arrivando a un totale di 53 milioni spesi) per portare al Philips Stadion diversi calciatori che si sono messi in luce in Eredivisie, come il duo del NEC Nijmegen composto dal giapponese Kodai Sano (pagato 15 milioni) e da Sami Ouaissa (9 milion per lui) o due giovani di prospettiva come Ayoni Santos (pagato 5 milioni allo Sparta Rotterdam) e soprattutto il norvegese Mikkel Bro Hansen, prelevato dal Bodo/Glimt per 3 milioni. 

Tra i nuovi arrivi ci sono anche due giocatori passati per la nostra Serie A, l’ex Atalanta Sam Lammers (acquistato dal Twente per 2 milioni) e Filip Kostic, che ha scelto il PSV dopo l’addio a parametro zero alla Juventus. Infine, i biancorossi hanno ottenuto in prestito con diritto di riscatto dall’RB Lipsia Lutsharel Geertruida, che torna così in patria dopo essersi messo in luce qualche anno fa con la maglia del Feyenoord. 

Per il resto, molti dei volti nuovi arrivano da un vivaio che nel corso dei decenni ha spesso sfornato potenziali campioni che fanno parecchia gola all'estero, come dimostra l'approdo al Celtic di Van der Berg, inserito in prima squadra appena qualche mese prima di essere ceduto agli scozzesi.

Stipendi PSV

Il monte ingaggi del PSV

Il monte ingaggi del PSV è di poco superiore ai 40 milioni, considerando stipendi fissi e premi. Il più pagato della squadra è un calciatore che in Italia conosciamo molto bene, perchè si parla dello statunitense Sergino Dest. Il terzino, che è passato dal Milan ma anche dal Barcellona, porta a casa quasi 5 milioni a stagione ed è sotto contratto con il club olandese fino al 2028. 

Assieme a Dest si accomoda anche uno dei nuovi acquisti, Geertruida, che porta con sè buona parte del contratto da 6 milioni a stagione firmato con il Lipsia, visto che il PSV versa al calciatore 4,9 milioni, mentre il club sassone si è accollato il restante milione, Sul podio c’è anche un’altra coppia di calciatori, composta dal francese Alassane Plea e da un altro vecchio amico della Serie A, il romeno Dennis Man, che guadagnano entrambi 3,7 milioni rispettivamente fino al 2028 e al 2029. 

Gli stipendi del PSV sembrano seguire una logica a fasce, considerando che ci sono ben quattro calciatori che guadagnano tre milioni: lo statunitense Ricardo Pepi, l’austriaco Paul Wanner e l’ex Bologna Jerdy Schouten, a cui di recente si è aggiunto anche Kostic. 

Un’altra manciata di calciatori si attesta tra uno e 2 milioni all’anno, una fascia in cui compare anche l’ex Inter Ivan Perisic (1,3 milioni a stagione), mentre il resto della rosa guadagna meno di un milione, anche chi ha fatto molto bene al mondiale come Armando Obispo (740mila euro per il difensore di Curaçao) e il bosniaco Esmir Bajraktarevic (500mila euro). 

Per quanto riguarda alcuni dei nuovi arrivi più recenti, non ci sono cifre ufficiali, ma l’impatto sul monte ingaggi è relativo, se si considera che il giapponese Sano si dovrebbe accontentare di un milione a stagione fino al 2030 e che altri come Lammers o Mijnans guadagnavano poco più di un milione nelle loro ex squadre.

Peter Bosz è il tecnico più pagato dell’Eredivisie

Infine, la panchina. Per la stagione 2026/27 lo Stoccarda ha confermato Peter Bosz, che guida la squadra biancorossa ormai dal giugno del 2023. Bosz, che ha guidato parecchie squadre sia in Olanda (tra cui l’Ajax) che in giro per l’Europa (Lione, Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen, Maccabi Tel Aviv), ha contribuito in maniera fondamentale al ritorno al successo del PSV, con cui finora ha conquistato tre campionati e due supercoppe. 

Secondo William Hill, il contratto con il club biancorosso lo rende l’allenatore più pagato dell’Eredivisie, visto che parla di uno stipendio di base da 3 milioni di euro, che però possono arrivare fino a 5,3 milioni grazie a una serie di bonus legati al rendimento della squadra. 

E considerando che il PSV in questo periodo sta vincendo molto, il conto in banca del tecnico ringrazia tanto quanto la bacheca…

Stipendi PSV - domande frequenti

D: Quali sono i calciatori più importanti passati dal PSV?

R: Tra i giocatori che hanno vestito la maglia biancorossa ci sono Ronald Koeman, Rudd Gullit, Ruud van Nistelrooy, Arjen Robben, ma anche Romario e Ronaldo, portato in Europa proprio dal PSV.

D: Qual è stata la cessione più remunerativa della storia del PSV?

R: Sono due, quella di Ismael Saibari al Bayern Monaco nel 2026 e quella di Hirving Lozano al Napoli nel 2019, che hanno entrambe portato 50 milioni nelle casse del club.

D: Di quanto è il monte ingaggi del PSV?

R: Il monte ingaggi del PSV supera di poco i 40 milioni di euro, tra contratti fissi e bonus.

D: Chi è il calciatore più pagato del PSV?

R: Sono due, il terzino statunitense Sergino Dest e Lutsharel Geertruida. Sia l’ex calciatore del Milan che il difensore olandese, in prestito dal Lipsia, guadagnano quasi 5 milioni a stagione, con Geertruida che arriva a 6 milioni grazie al contributo del suo precedente club all’ingaggio.

D: Chi è l’allenatore del PSV?

R: Il tecnico del PSV è Peter Bosz, arrivato nel 2023, che ha contribuito al ritorno alla vittoria del club, portando a casa tre campionati e due supercoppe. Bosz è l’allenatore più pagato dell’Eredivisie, visto che il suo contratto parte da una base di 3 milioni, ma può arrivare anche a 5,3 milioni a seconda dei risultati della squadra.


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Francesco Cavallini

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