Stipendi Chelsea: finita l’era Abramovich, molti si chiedevano cosa sarebbe successo al Chelsea. I Blues sono stati acquistati da Todd Boehly, imprenditore statunitense, che ha comprato anche lo Strasburgo creando una sinergia molto stretta tra i due club. E dopo una serie di acquisti che non sono andati benissimo, i londinesi sembrano aver trovato una quadra, considerando che nella stagione 2024/25 hanno vinto la Conference League e soprattutto il Mondiale per Club.

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LA POLITICA DEL CHELSEA SUL CALCIOMERCATO

Il nuovo corso del Chelsea, che si basa sull’ingaggio di giovanissimi talenti anche a prezzi molto alti, è continuato anche nel mercato estivo 2025, in cui i Blues hanno speso tantissimo, quasi 340 milioni di euro. Il giocatore più costoso è stato Joao Pedro, pagato 64 milioni al Brighton, seguito dall'esplosivo Jamie Gittens, proveniente dal Borussia Dortmund e pagato 56 milioni. 

Sono 46 i milioni versati al Manchester United per Alejandro Garnacho, mentre 45 milioni sono andati al Palmeiras per il diciottenne Estevao, la nuova stella del calcio brasiliano e non solo! Ma le spese non terminano qui. 

I Blues hanno versato 44 milioni all’Ajax per Jorrel Hato, 36 all’Ipswich per Liam Delap, 23 allo Sporting per Dario Essugo, 14 allo Strasburgo per Mamadou Sarr, 10 all’Independiente Del Valle per il talento ecuadoriano Kendry Paez e 2,5 milioni al Brighton per il prestito di Facundo Buonanotte.

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LE OPERAZIONI IN USCITA DEI BLUES

Verrebbe da pensare che il bilancio dei trasferimenti dei Blues sia in profondo rosso, ma la realtà è che il Chelsea ha anche venduto parecchio, piazzando anche a buone cifre calciatori comprati nelle scorse stagioni che non hanno reso come ci si aspettava. E con un incasso di 334 milioni, il bilancio complessivo della sessione è di un passivo di appena 6 milioni. La cifra più alta ricevuta sono i 56 milioni dall’Arsenal per Noni Madueke, a cui seguono i 37 dal Milan per Christopher Nkunku e i 30 dall’Al-Nassr per Joao Felix. 

Una novantina di milioni sono arrivati dalla Premier per tre giocatori pagati 29 milioni: Djordje Petrovic (finito al Bournemouth), Lesley Ugochukwu (al Burnley) e Kiernan Dewsbury-Hall (preso dall’Everton). La lista continua con i 25 milioni dal Villarreal per Renato Veiga, i 23 dal Burnley per Armando Broja e i 20 dal Borussia Dortmund per Carney Chukwuemeka. Dalla Germania ci sono anche i 16,5 per il prestito di Nicolas Jackson al Bayern Monaco, mentre dallo Strasburgo arrivano i 14,5 per Mathis Amougou. 

Aggiungendone altri 25 per le cessioni di Bashir Humphreys (Burnley), Kepa (Arsenal), Marcus Bettinelli (Manchester City) e Alfie Gilchrist si arriva a 330. E poi ci sono gli addii a zero, come i tanti prestiti allo Strasburgo, che si è anche aggiudicato Ben Chilwell in scadenza.

IL MONTE INGAGGI DEL CHELSEA

Una vera rivoluzione estiva, che ha avuto anche le sue conseguenze sul monte ingaggi del Chelsea, che si aggira sui 190 milioni di euro per la stagione 2025/26, leggermente inferiore a quello dell'Arsenal, ma senza considerare i bonus, talvolta più che sostanziosi, che sono presenti nei contratti dei calciatori. 

Il giocatore più pagato dei Blues è Raheem Sterling, il che è un paradosso enorme perchè l’inglese è uno di quelli che attualmente sono fuori rosa. Il suo prestito all’Arsenal non ha convinto i Gunners a riscattarlo e quindi l’attaccante è tornato a Stamford Bridge con il suo mega contratto da 20 milioni di euro a stagione fino al 2027. 

JAMES LEADER INDISCUSSO DEI BLUES LONDINESI

Discorso assai diverso per il connazionale Reece James, che del Chelsea è anche il capitano. Il terzino destro, prodotto dalle giovanili, è uno dei calciatori di punta non solo del suo club, anche se una serie di gravi infortuni negli ultimi anni lo ha tenuto fermo a lungo. Ma i Blues hanno comunque deciso di rinnovargli il contratto nel 2022, facendolo firmare fino al 2028 per una cifra che si aggira sui 15 milioni di euro a stagione.

Chiude il podio dei più pagati il difensore francese Wesley Fofana, che è arrivato a Londra nel 2022 e ha firmato fino al 2029 per uno stipendio di base di circa 12 milioni a stagione. 

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QUANTO GUADAGNA ENZO FERNANDEZ IN PREMIER

La fascia di contratti che supera i 10 milioni di euro comprende anche quelli di Enzo Fernandez e del fluidificante mancino Marc Cucurella. Il centrocampista argentino, campione del mondo in carica sia per club che con la nazionale, è arrivato nel 2023 e si è legato ai Blues fino addirittura al 2032 per circa 11 milioni a stagione, mentre l’esterno spagnolo è sotto contratto “solo” fino al 2028 e guadagna poco più di 10 milioni l’anno.

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Poi si scende sotto i 10 milioni, ma non è che si parli di cifre basse. Basta pensare che Pedro Neto, transitato anche per la Lazio tempo fa, guadagna 9 milioni di euro fino al 2031. Cifre simili a quelle che percepisce l’ecuadoriano Moises Caicedo. L’instancabile centrocampista è un altro di quelli con un contratto lunghissimo, fino al 2031. 

PER PALMER IL CONTRATTO ARRIVA FINO AL 2033

Quello che però ha l’accordo a più lunga scadenza è Cole Palmer. L’inglese, “scartato” dal Manchester City di Pep Guardiola, è diventato una stella a Stamford Bridge e nel 2024 ha visto le sue ottime prestazioni ricambiate con un rinnovo fino al 2033 che gli permette di guadagnare oltre 8 milioni di euro. 

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A quelle cifre c’è anche un trio composto da Joao Pedro, Hato e Tosi Adarabioyo. Il brasiliano e l’olandese sono due dei nuovi arrivi estivi e hanno un accordo che scade rispettivamente nel 2033 e nel 2032, mentre il difensore inglese è legato al club fino al 2028. A proposito di nuovi arrivi, a 6,5 milioni ci sono Garnacho e Gittens, entrambi con un contratto fino al 2032.

E poi c’è un trio di calciatori a 6 milioni a stagione, ma in situazioni decisamente diverse tra loro. Il primo è Mykhailo Mudryk, attualmente squalificato per doping e che si sta allenando per diventare uno sprinter, nonostante un contratto fino al 2031. Non va molto meglio a Levi Colwill (scadenza 2029), alle prese con la rottura del legamento crociato del ginocchio, mentre Delap, figlio dell’ex terzino Rory, è una delle opzioni principali nell’attacco dei Blues e ha un contratto fino al 2031. 

L'INGAGGIO DELLA STELLINA ESTEVAO

Il resto della rosa è sotto i cinque milioni, con elementi come Benoit Badiashile (5 milioni fino al 2030), Estevao (3,5 milioni fino al 2033), già marcatore in Champions per le quote calcio e Trevoh Chalobah (3 milioni fino al 2028) e Robert Sanchez (3 milioni fino al 2030).

MARESCA ESONERATO A GENNAIO 2026

A proposito del tecnico italiano, a lui si era affidato il Chelsea dopo i fallimenti di Graham Potter, Frank Lampard e Mauricio Pochettino. L’ex centrocampista è un altro degli allievi di Pep Guardiola, di cui è stato collaboratore, e sta lavorando benissimo con la rosa molto giovane che il club gli ha messo a disposizione. Per lui nel 2024 è arrivato un contratto quinquennale da 5 milioni di euro netti a stagione, più sostanziosi bonus. 

E visto che la bacheca dei Blues si è già arricchita ulteriormente grazie a lui, di certo, prima dell'antipatico esonero, qualcuno di quei bonus è stato pagato dal club e con viva soddisfazione!

DALLO STRASBURGO ARRIVA ROSENIOR

Dopo qualche frizione di troppo, il Chelsea si è separato da Enzo Maresca, nonostante la vittoria nella Coppa del Mondo per Club nell’estate 2025 e soprattutto in barba al contratto quinquennale di cui sopra, a cui l’ex centrocampista ha rinunciato dando le dimissioni. 

Per sostituirlo i Blues hanno guardato in casa, pescando dallo Strasburgo e affidando la panchina a Liam Rosenior. L’ex difensore, che in Francia stava facendo molto bene, ha firmato un contratto ancora più lungo, accettando un accordo da cinque anni e mezzo (con opzione per un’ulteriore stagione), con uno stipendio da oltre 4 milioni all’anno. 

Dunque, in teoria, l'inglese rimarrà a Stamford Bridge fino al 2032, ma vista la storia recente del Chelsea è meglio andarci coi piedi di piombo… 

Di Francesco Cavallini

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