I GUNNERS VINCONO LA PREMIER DOPO 22 ANNI
Stipendi Arsenal: dopo un periodo complicato in seguito all’addio di Arsene Wenger, icona del club per oltre vent’anni, l’Arsenal è tornato competitivo in Premier League. Molto lo si deve all’acume tattico e al carisma di Mikel Arteta, ex centrocampista dei Gunners e poi allievo in panchina di Pep Guardiola, che si è preso la panchina all’Emirates nel 2019 e si è messo in testa di sfidare il suo maestro per il dominio del pallone di Sua Maestà.
Dal 2022 al 2025, l’Arsenal è arrivato secondo in campionato, nei primi due casi mantenendo a lungo la vetta della classifica prima di subire il sorpasso da parte del Manchester City, per poi cercare (senza successo) di avvicinare un Liverpool ormai in fuga. Risultati comunque ottimi, ma che non sono bastati alla proprietà, che puntava al ritorno alla vittoria in Premier, con l’ultima arrivata ormai due decenni fa.
Ma dopo tanta attesa, la stagione 2025/26 ha ripagato in pieno sia i tifosi che le alte sfere del club. Il 19 maggio 2026, con il pari del City a Bournemouth, l'Arsenal, a distanza di 22 anni, si è laureato di nuovo Campione d'Inghilterra e ha rischiato il clamoroso double, venendo sconfitto solamente ai calci di rigore dal Paris Saint-Germain nella seconda finale di Champions League della sua storia dopo quella del 2005.
LA STORIA DELL'ARSENAL IN NUMERI
Ecco qualche dato in più sul leggendario club londinese:
anno di fondazione: 1886;
110 stagioni nella massima serie inglese, 75 in First Division e 35 in Premier League, queste ultime senza mai mancare neanche per un anno:
Palmarès: 14 volte campione d’Inghilterra, 14 volte vincitore della FA Cup (record della competizione), 2 Coppe di Lega, 18 Community Shield, una Coppa delle Coppe, una Coppa delle Fiere;
record di presenze: David O’Leary, 723 partite con la maglia dei Gunners;
record di gol: Thierry Henry, 228 marcature.
IL CALCIOMERCATO DELL'ARSENAL NELL'ESTATE 2026
Nonostante il tanto atteso trionfo in Premier League sia arrivato, il mercato estivo 2026 dell’Arsenal è stato comunque molto movimentato, con una spesa totale di quasi 230 milioni, una cifra decisamente in linea con quanto speso nelle ultime stagioni (300 i milioni investiti nell’estate 2025).
Il colpo più costoso è stato l’acquisto di Bruno Guimaraes, con i Gunners che hanno speso 87,5 milioni di euro per portare il centrocampista del Newcastle all’Emirates, che diventa il secondo calciatore dei Gunners per costo del cartellino, dietro ai quasi 117 milioni spesi nel 2023 per Declan Rice.
In difesa il nuovo arrivo di peso si chiama Ezri Konsa, ormai pedina fondamentale anche della nazionale inglese, acquistato per quasi 60 milioni, versati nelle casse dell’Aston Villa.
A proposito della retroguardia, nella lista delle spese ci sono anche i 40 milioni che l’Arsenal ha pagato al Bayer Leverkusen per il riscatto di Piero Hincapiè, la stessa cifra che i londinesi hanno versato al Bruges per assicurarsi l’esterno offensivo greco Christos Tzolis, battendo la concorrenza di parecchie big europee. Tra questi numeri pazzeschi, c’è stato anche spazio per un arrivo a parametro zero, quello del portiere francese Illan Meslier, proveniente dal Leeds United.
Rispetto alle stagioni precedenti, in cui l’Arsenal non solo non ha badato a spese, ma non si è neanche preoccupato granchè di incassare, stavolta le entrate sono state abbastanza alte, arrivando a 135 milioni di euro.

Più di metà dei quali provengono dalla cessione di Gabriel Martinelli ai sauditi dell’Al-Hilal, che per l’attaccante brasiliano con passaporto italiano hanno versato nelle casse dei Gunners 70 milioni, la cifra più alta mai ricevuta dai londinesi per la cessione di un loro giocatore.
Tra gli altri giocatori ceduti ci sono Leandro Trossard, al Besiktas per 18 milioni, l’ex Spezia Jakub Kiwior, al Porto per 17 milioni, Gabriel Jesus, al Barcellona per 10 milioni, Fabio Vieira, all’Amburgo per 9 milioni, Christian Norgaard, all’Everton per 8 milioni e Karl Hein, al Werder Brema per 3 milioni. L’unico addio definitivo a titolo gratuito è quello di Reiss Nelson, che si è svincolato per accasarsi al Feyenoord.

IL MONTE INGAGGI DEI GUNNERS
Le ambizioni dell’Arsenal, che punta, da favorito per le Quote Premier League, a ripetersi in campionato e a vincere finalmente una Champions League che sta diventando un’ossessione, sono ben rappresentate dal monte ingaggi, che raggiunge i 220 milioni di euro lordi per la stagione 2026/27, una cifra quasi identica a quella spesa dal Manchester United e inferiore solo a quanto spendono per gli stipendi il Manchester City e il Liverpool.
SAKA È IL CALCIATORE PIÙ PAGATO DELL'ARSENAL
Il paperone dei Gunners è Bukayo Saka. Nel febbraio 2026 l’attaccante inglese ha rinnovato il suo contratto, che scadeva nel 2027, ottenendo uno stipendio da quasi 23 milioni di euro fino al 2030.
Dietro di lui c’è Kai Havertz. Il trequartista tedesco, che ai tempi del Chelsea da outsider ha già deciso una finale di Champions ad Oporto e ha segnato per le quote live la retein quella dello scorso anno contro il PSG, si prende la seconda posizione in virtù di un contratto base da 17 milioni, che possono diventare 21 grazie a diversi bonus, fino al 2028.
A completare il podio c’è la coppia composta da Rice e Martin Odegaard. Il centrocampista inglese e quello norvegese hanno lo stesso contratto sia per cifre (18,2 milioni tra fisso e bonus) che per durata, avendo entrambi un accordo fino al 2028. Per chiudere la lista di quelli che guadagnano più di 10 milioni ci sono i 17,5 milioni del francese William Saliba, i 15,2 del centravanti svedese Viktor Gyokeres e del nuovo arrivo Bruno Guimaraes, i 13,7 di Eberechi Eze, i 12,2 di Gabriel Magalhaes e gli 11,4 di Noni Madueke e Ben White.
A sfiorare la doppia cifra c’è Mikel Merino, il centrocampista spagnolo arma segreta delle Furie Rosse ai Mondiali, con 9,9 milioni, seguito dai 9,1 milioni del nostro Riccardo Calafiori e di un altro dei nuovi acquisti, Konsa. Poi si scende, con i 7,5 milioni del portiere David Raya e di Jurrien Timber, i 6,3 milioni di Tzolis e di Hincapie, i 5,7 milioni del terzo campione del mondo in rosa, Martin Zubimendi, e i circa 4 milioni di Kepa. Chiudono la lista Mosquera, con 4,2 milioni fino al 2030, e altri due prodotti delle giovanili, Myles Lewis-Skelly e Max Dowman, che guadagnano rispettivamente 3,4 e 2,6 milioni fino al 2030 e al 2027.

PER ARTETA UN CONTRATTO ALLA GUARDIOLA
E non si può chiudere una panoramica sull’Arsenal senza parlare un po’ più a fondo di chi ha riportato i Gunners a essere competitivi in Premier League, ovvero Arteta. Il basco si è ritirato nel 2016 proprio con la maglia del club londinese, ma ha rifiutato di guidare le giovanili come avrebbe voluto Wenger, preferendo l’offerta di Guardiola (suo compagno di squadra al Barcellona) di diventare uno dei suoi assistenti al Manchester City.
Nel 2019 però l’Arsenal ha chiamato di nuovo e l’ex regista ha sostituito il connazionale Unai Emery, vincendo immediatamente la FA Cup e la Charity Shield successiva. Dopo due stagioni terminate all’ottavo posto e una al quinto, i Gunners sono tornati a lottare per il titolo e il club ha deciso di legarsi a lungo termine al tecnico con un contratto pesante, firmato a inizio settembre 2024, che si avvicina parecchio ai 24 milioni percepiti da Guardiola al City.
E che ha contribuito a impedire che, visto l’addio del catalano a Manchester nel 2026, la proprietà dei Citizens puntasse proprio su Arteta per succedergli!

STIPENDI ARSENAL - FAQs
D: Qual è stato l’acquisto più oneroso della storia dell’Arsenal?
R: Quello di Declan Rice, che nel 2023 è arrivato all’Emirates a fronte di quasi 117 milioni di euro versati al West Ham.
D: Qual è stata la cessione più remunerativa della storia dell’Arsenal?
R: Quella di Gabriel Martinelli, che nell’estate 2026 è stato ceduto all’Al-Hilal per 70 milioni di euro.
D: Di quanto è il monte ingaggi dell’Arsenal?
R: Il monte ingaggi dell’Arsenal si aggira sui 220 milioni di euro lordi, tra contratti fissi e bonus.
D: Chi è il calciatore più pagato dell’Arsenal?
R: Bukayo Saka, che nel febbraio 2026 ha firmato un contratto da quasi 23 milioni di euro a stagione con i Gunners.
D: Chi è l’allenatore dell’Arsenal?
R: Il tecnico dell’Arsenal è Mikel Arteta, all’Emirates ormai dal 2019, che ha un accordo con il club da quasi 24 milioni di euro all’anno.
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy. Ultimo aggiornamento 5 settembre 2026.