Stipendi Bologna: tra le squadre che dalle scorse stagioni sono uscite con un bilancio positivo c’è certamente il Bologna. La compagine rossoblù ha ottenuto nell’ultimo lustro risultati che probabilmente sembravano impensabili persino per i tifosi più appassionati.
Nella stagione 2023/24, con in panchina Thiago Motta, i felsinei hanno raggiunto il quinto posto in Serie A che, complice il buon coefficiente UEFA dell’Italia, ha portato il Bologna a giocare di nuovo la Champions League a sessant’anni dall’unica presenza in Coppa dei Campioni.
LA STORICA COPPA ITALIA
E anche nella stagione 2024/25, con in panchina Vincenzo Italiano, i rossoblù hanno vissuto una gioia immensa, la vittoria della Coppa Italia nella finalissima contro il Milan, riportando a Bologna il trofeo dopo 51 anni.
Insomma, molto di più di quanto ottenuto da squadre che godono di una considerazione più alta!l
IL CALCIO A BOLOGNA IN NUMERI
Ecco qualche numero che riguarda il Bologna, la sua storia e i suoi successi:
Anno di fondazione: 1909
Palmares: 7 campionati italiani (1924/25, 1928/29, 1935/36, 1936/37, 1938/39, 1940/41 e 1963/64), tre Coppa Italia (1969/70, 19973/74, 2024/25), una Coppa Intertoto UEFA (1998)
Stagioni disputate in Serie A: 79 (95 se si considerano anche tutti i campionati precedenti all’istituzione del girone unico)
Prima e unica squadra a vincere il campionato italiano a girone unico attraverso lo spareggio
Record di presenze: Giacomo Bulgarelli, 490 presenze in tutte le competizioni
Record di presenze in campionato: Giacomo Bulgarelli, 391 presenze più lo spareggio scudetto
Record di gol: Angelo Schiavio, 251 gol
Record di panchine: Hermann Felsner, 370

IL CALCIOMERCATO 2026 DEL BOLOGNA
Il calciomercato dell’estate del 2026 del Bologna è stato molto attivo, tanto in entrata quanto in uscita, con un bilancio complessivo che ha visto ottenere un saldo positivo di 56 milioni di euro. I felsinei hanno infatti incassato circa 87 milioni dalle cessioni, con la più importante che è quella di Santiago Castro. L’attaccante argentino approda alla Roma, che versa ai rossoblù circa 36 milioni di euro per un giocatore che al Dall’Ara ha fatto molto bene. Il Bologna guadagna anche sulla cessione di Jhon Lucumì e su quella di Giovanni Fabbian.
Il difensore colombiano è passato alla Juventus, che ha pagato il suo nuovo calciatore poco più di 20 milioni, mentre il trequartista scuola Inter è stato riscattato dalla Fiorentina, che ha versato ai rossoblù 13 milioni, con la possibilità di aggiungerne altri 1,5 a seconda di determinati bonus pattuiti per la stagione in corso. Tra i partenti c’è anche il portiere Federico Ravaglia, che cercava più spazio ed è volato in Inghilterra, in Championship, con il Watford che ha versato al Bologna 7 milioni.
Nelle ultime ore di mercato si è concretizzata una cessione abbastanza contestata, quella di Jonathan Rowe. L’inglese, arrivato nella scorsa stagione, è andato in contrasto con la società e ha ottenuto il trasferimento all’Atalanta, con la Dea che ha versato 5 milioni per il prestito del calciatore, con un obbligo di riscatto a 30 milioni più altri 5 di bonus.

Altri 4,5 milioni derivano invece da un altro riscatto, quello di Michel Aebischer, con il Pisa che aveva l’obbligo di acquistarlo a titolo definitivo indipendentemente dalla permanenza o no in Serie A. Infine, un milione di euro arriva dal Colonia per il prestito di Thijs Dallinga, con un diritto di riscatto a favore dei tedeschi per 11 milioni di euro. Tra quelli che hanno lasciato la squadra a zero ci sono gli svincolati Remo Freuler, Charalampos Lykogiannis e Kevin Bonifazi, ma anche due prestiti come Joao Mario e Simon Sohm.
LA ROSA DEL BOLOGNA 2026/2027
Anche in entrata c’è un riscatto, quello di Pobega, già a Bologna nella scorsa stagione e per cui sono stati versati 7 milioni al Milan. Ma l’acquisto più oneroso del mercato estivo 2026 arriva dall’Argentina, con i rossoblù che hanno pescato dal campionato albiceleste il centrocampista Mikel Amondarain, pagato 10 milioni all’Estudiantes di La Plata.
I tifosi rossoblù si sono poi abituati a essere in attesa dei colpi da maestro di Giovanni Sartori, tra cui potrebbe esserci l’arrivo di Jay Enem, centravanti olandese acquistato dalla Stella Rossa per 6 milioni di euro, oppure quello di Rhaim Alhassane. Il terzino sinistro, nazionale del Niger ma di passaporto spagnolo, ha fatto bene all’Oviedo e a 3,5 milioni di euro può rappresentare l’ennesima grande intuizione del dirigente dei felsinei, che ha pescato anche in Serie C dal Lumezzane, andando a prendere Luigi Caccavo per 300mila euro.
LE SCELTE DEL MAESTRO GIOVANNI SARTORI
E poi i prestiti onerosi, entrambi importanti, perchè a titolo temporaneo sono arrivati due calciatori belgi, entrambi già protagonisti in A come Samuel Mbangula e soprattutto Arthur Theate. L’ex juventino proviene dal Werder Brema ed è costato 2 milioni per il prestito, con un diritto di riscatto per gli emiliani fissato a 12,5 milioni.
C’è, quindi, il difensore, che torna a Bologna dopo quattro anni. I rossoblù lo hanno prelevato dall’Eintracht, che a sua volta l’aveva acquistato dal Rennes, a cui il Bologna lo aveva ceduto nel 2022 per 19 milioni. Il ritorno del belga costa 1 milione per il prestito e altri 15 per esercitare l’eventuale diritto di riscatto.
La lista dei nuovi arrivi si chiude con due giocatori in prestito gratuito, ma che sono destinati a recitare una parte molto importante nella stagione rossoblu: Artem Dovbyk e Roberto Piccoli, opzioni di marcatori per le Quote Serie A. L’ucraino arriva dalla Roma con un diritto di riscatto per il Bologna fissato a 20,5 milioni di euro, mentre per il bergamasco, proveniente dalla Fiorentina, c’è un obbligo legato alla salvezza a 18 milioni più 2 di bonus.
IL MONTE INGAGGI DEL BOLOGNA
Il monte ingaggi del Bologna è leggermente superiore a quello della stagione 2025/26, che parlava di quasi 50 milioni di euro in stipendi tra corrispettivi fissi e possibili bonus, che ora si avvicinano ai 55. Il calciatore più pagato della rosa è ancora Riccardo Orsolini, rigorista top, che con l’ultimo rinnovo, firmato a inizio stagione con il club di cui ormai è diventato una bandiera ha ottenuto un contratto da 5,2 milioni di euro fino al 2031.
Nella lista dei meglio pagati arrivano però quasi tutti i calciatori in prestito, con Theate e Dovbyk che si portano i loro ingaggi da 4,6 milioni, mettendosi così sul podio davanti a Federico Bernardeschi, rientrato lo scorso anno dopo l’esperienza in MLS e forte di un ingaggio da 4,2 milioni, in scadenza nel prossimo giugno.
Poi ancora calciatori in prestito, ovvero Piccoli (3,7 milioni) e Mbangula, che guadagna la stessa cifra di Juan Miranda (3,2 milioni), seguito da un senatore come Lukasz Skorupski e dalla coppia tricolore composta da Nicolò Casale e Pobega, entrambi a 2,3 milioni a stagione. Ma ci sono anche ingaggi parecchio più bassi per calciatori molto importanti nell’economia della squadra, come il capitano, Lewis Ferguson, che si ferma a 1,6 milioni, oppure il difensore Emil Holm, che è a 1,3.
IL CONTRATTO DI DOMENICO TEDESCO
In panchina c’è un volto nuovo, perché dopo i saluti con Vincenzo Italiano, volato in Turchia al Besiktas, il Bologna ha puntato su Domenico Tedesco.
Per il tecnico nato a Rossano ma cresciuto anche calcisticamente in Germania è l’esordio nel nostro campionato, dopo aver guidato Erzgebirge Aue, Schalke 04, Spartak Mosca, RB Lipsia e Fenerbahce, oltre al breve periodo da CT della nazionale belga.
Tedesco ha firmato con il Bologna un contratto biennale (con opzione per la terza stagione) per una cifra che oscilla tra i 2 e i 2,5 milioni di euro all’anno a seconda dei risultati ottenuti.

STIPENDI BOLOGNA - DOMANDE FREQUENTI
D: Quanti scudetti ha vinto il Bologna?
R: Nella sua storia ultracentenaria, il Bologna ha vinto per 7 volte il campionato italiano (1924/25, 1928/29, 1935/36, 1936/37, 1938/39, 1940/41 e 1963/64).
D: Quante stagioni di Serie A ha disputato il Bologna?
R: Quella 2026/27 è la stagione di Serie A numero 80 per il Bologna, che diventano 96 se si considerano anche i massimi campionati prima del girone unico.
D: Qual è il monte ingaggi del Bologna?
R: Al momento attuale, il monte ingaggi del Bologna si aggira sui 55 milioni di euro lordi.
D: Chi è il giocatore del Bologna che guadagna di più?
R: Riccardo Orsolini, ormai bandiera rossoblù, che ha un contratto con il Bologna da 5,2 milioni che scade nel giugno del 2031.
D: Chi è l’allenatore del Bologna?
R: Domenico Tedesco, alla prima esperienza in Serie A dopo anni tra Germania, Russia, Turchia e nazionale belga. Per lui c’è un contratto fino al 2028 con uno stipendio che oscilla tra i 2 e i 2,5 milioni di euro a stagione.
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy. Ultimo aggiornamento 12 settembre 2026.