Tra i tanti termini tipici del mondo delle slot, come quello di algoritmi slot, uno dei più importanti è RTP slot.
E questo articolo originale, come l'altro sulla Volatilità Slot, spiega tutto quello che c’è da sapere al riguardo.
RTP nelle slot online: cosa significa e come funziona
Questi i punti salienti del nostro contenuto originale.
- Cos’è l’RTP.
- Come si calcola l’RTP.
- RTP vs risultato di una singola sessione.
- RTP e house edge.
- Dove trovare l’RTP di una slot.
- RTP e certificazione ADM.
Cos'è l’RTP
L’acronimo RTP sta per Return To Player e indica la percentuale ritorno slot, ovvero quale quota parte del denaro giocato, il giocatore di slot machine può aspettarsi di ottenere indietro a lungo termine giocando alle slot. In pratica, se una slot ha un RTP del 96%, significa che su ogni 100 euro giocati il ritorno teorico è di 96 euro.
E quindi è normale che l’RTP delle slot sia una delle principali discriminanti (assieme alla volatilità e ai limiti di puntata) nel decidere su quale slot machine sfidare la sorte.
Come si calcola l'RTP Slot
Per definizione, l’RTP si calcola dividendo le vincite che una slot ha elargito ai giocatori per la cifra totale giocata in un determinato periodo di tempo. Il risultato percentuale è l’RTP, dunque una slot che in un mese riceve 1 milione di euro e ne restituisce 960mila, ha un RTP del 96% per il mese in questione.
Percentuale che, va notato, non è necessariamente sempre vicina a quella dell’RTP indicato dal gioco.
Un mese di gioco al casinò offre infatti una buona quantità di risultati, ma la statistica insegna che maggiore è il numero di eventi presi in considerazioni, minore sarà la varianza e più si tenderà alla media teorica prevista.
RTP vs risultato di una singola sessione
E quindi, con queste informazioni, è chiaro che giocare alla nostra slot che ha un RTP del 96% non significa assolutamente che il giocatore avrà indietro 96 euro sui 100 giocati in una singola sessione.
Tra i segreti Slot, il primo è che l’RTP si calcola infatti a lungo termine, su un numero di sessioni di gioco che è altissimo. La singola sessione, ma anche un numero di sessioni che si aggira sulla decina, non fa testo, perchè la varianza è altissima.
Così è certamente possibile avere un RTP di parecchie centinaia percentuali (esempio, vincere 50 euro giocandone 10), ma lo è altrettanto lasciare la slot senza aver vinto nulla o avendo perso sia quanto vinto che il proprio bankroll (con un RTP che in questo caso sarebbe dello 0%).
Un esempio di ritorno per il giocatore slot
Prendendo come esempio una sessione di 100 giri, l’RTP suggerirebbe una perdita totale di 4 euro. Ma la realtà è che la singola sessione può dare risultati totalmente diversi. Il giocatore può perdere 50 euro, ovvero oltre 10 volte quanto previsto, può perdere 10 euro, avvicinandosi abbastanza alla percentuale a lungo termine, può vincere una ventina di euro oppure sbloccare un jackpot incredibile alla prima mano giocata.
E tutti questi risultati sono comunque coerenti con un RTP del 96%, in quanto quella percentuale è il risultato dell’intera distribuzione dei risultati, da quelli pessimi a quelli buonissimi, su un campione che riesce a ridurre il più possibile la varianza. Dunque, come spiega la sezione sul calcolo dell’RTP, minore è la durata della sessione, più è probabile che il risultato devi dalla media teorica.

Rtp slot online
Allo stesso modo, è assolutamente sbagliato pensare che un RTP alto possa “garantire” che dopo diverse perdite il giocatore riuscirà a vincere perchè questo “equilibrerebbe” la sessione verso la percentuale resa pubblica. Ogni giro della slot è infatti statisticamente indipendente dall’altro e l’RNG non ha memoria di quello che è accaduto in precedenza durante il gioco.
Quindi, l’RTP è una variabile che va analizzata a lungo, lunghissimo termine, anche nell'online. Il che spiega anche perchè in una singola sessione la differenza tra una slot con un RTP del 96% e una che ha un RTP del 99% non si nota minimamente. Affinchè due giocatori che scelgono una ciascuno delle due slot possano cominciare a vedere i loro risultati tendere alla percentuale prevista ci vuole un numero di mani altissimo.
RTP e house edge
Ma che rapporto c’è tra l’RTP e l’house edge, ovvero il vantaggio del banco? Semplice, sono uno l’inverso dell’altro. Se l’RTP prevede che a lungo termine il giocatore riceva indietro una determinata percentuale di quanto giocato, la percentuale rimanente è quello che il casinò prevede di guadagnare a lungo termine sulle giocate. Ovvero, la definizione esatta di vantaggio del banco.
Dunque, una slot machine che ha un RTP del 96% avrà un vantaggio del banco del 4%. Insomma, è semplicemente una questione di punti di vista e di nomenclatura, visto che il termine “vantaggio del banco” viene utilizzato principalmente per i giochi da tavolo come la roulette, il blackjack, il baccarat o il craps, mentre il termine RTP è quello che viene comunemente accostato alle slot machine e per i giochi elettronici.
Dove trovare l'RTP di una slot
Ed ecco perchè diventa importante la ricerca dell’RTP di una slot machine, che nelle slot online viene indicato nelle schermate delle regole e delle tabelle di vincita. Quello che i giocatori più attenti possono certamente notare è che non è detto che lo stesso gioco abbia lo stesso RTP su macchine diverse.
L’RTP della singola slot dipende infatti dalle tabelle di vincita, che possono variare le cifre previste per ogni combinazione vincente. Dunque, il vero giocatore di slot, prima di sedersi, dà un’occhiata alle diverse possibilità e sceglie quella con l’RTP migliore.
RTP e certificazione ADM
L’RTP delle slot è anche un elemento molto importante in sede di concessione delle certificazioni da parte dell’ADM. L’Agenzia prevede infatti che l’RTP minimo di un gioco sia dell’83% e richiede che ogni gioco presenti in modo chiaro l’RTP teorico al giocatore.
E per vigilare che tutto si svolga correttamente, la restituzione in vincite viene verificata ogni 6 mesi, oppure ogni 5 milioni di partite.
RTP Slot FAQs:
D: Cosa significa RTP 96%?
R: Significa che la slot in questione su ogni 100 euro giocati ha un ritorno teorico per il giocatore di 96 euro.
D: L’RTP garantisce vincite?
R: No, perchè ogni giro è indipendente da quello precedente e l’RNG non ha memoria dei risultati passati. Dunque è sbagliatissimo pensare che dopo una serie di giri perdenti il giocatore abbia delle vincite “garantite”, perchè la percentuale dell’RTP è calcolata a lungo termine e nella sessione singola la varianze rende coerente qualsiasi risultato.
D: Dove si trova l’RTP di una slot?
R: Nelle slot online l’RTP viene indicato nelle schermate delle regole e delle tabelle di vincita.
D: Che rapporto c’è tra RTP e house edge?
R: Sono uno l’inverso dell’altro, quindi una slot con RTP del 96% ha un vantaggio del banco del 4%.
D: Chi verifica l'RTP in Italia?
R: In Italia l’ADM, che gestisce le concessioni per il gioco, prevede che ci sia un RTP minimo dell’83% e verifica le percentuali di restituzione in vincite ogni 6 mesi oppure ogni 5 milioni di partite.