Pronostico Giro d’Italia: nel mondo del ciclismo, il mese di maggio si colora inevitabilmente di rosa. Si tratta infatti del momento in cui parte il Giro d’Italia, il secondo grande Giro per importanza dopo il Tour de France e una delle corse di maggior fascino e importanza dell’intero calendario stagionale. 

L’edizione 2026 del Giro parte l’8 maggio da Nesebar, in Bulgaria, e termina a Roma il 31 maggio.

Ecco qualche numero sulla storia della Corsa Rosa che William Hill seguirà tappa dopo tappa:

  • anno di fondazione: 1909
  • edizioni disputate: 108
  • maggior numero di vittorie: Alfredo Binda, Fausto Coppi, Eddy Merckx con 5 vittorie
  • maggior numero di vittorie di tappa: Mario Cipollini, 42 vittorie di tappa
  • numero di vittorie di ciclisti italiani: 69, con 44 ciclisti differenti
  • primo vincitore straniero: Hugo Koblet, Svizzera, nel 1950
  • ultimo vincitore italiano: Vincenzo Nibali, nel 2016


La rosa e le altre maglie iconiche del Giro

La storia del Giro è celeberrima e parte dalla proposta del giornalista della Gazzetta dello Sport Tullo Morgagni di creare una corsa a tappe ispirata al Tour de France. E proprio dal colore caratteristico del quotidiano milanese, la corsa ha preso ispirazione per il simbolo del primato in classifica generale, la maglia rosa, che dal 1931 viene assegnata alla fine di ogni tappa a chi ha il tempo parziale di percorrenza minore e, alla fine dell’ultima tappa, al vincitore. 

Le altre maglie che vengono assegnate sono la maglia ciclamino, che va al primo della classifica a punti, la maglia azzurra, che va al ciclista che primeggia nella classifica scalatori (e che fino al 2011 era la maglia verde) e la maglia bianca, che va al corridore che non ha compiuto ancora 25 anni che ha il miglior tempo in classifica.

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Le vittorie italiane al Giro

La storia del Giro è stata tutta italiana fino al 1950, con vittorie di campionissimi come Costante Girardengo, Alfredo Binda, Gino Bartali e Fausto Coppi. 

I ciclisti tricolori hanno continuato a vincere anche tra anni Cinquanta e Settanta, quando il Giro rivaleggiava con il tour per importanza e attirava sulle strade italiane i migliori ciclisti del mondo, come Jacques Anquetil e Eddy Merckx, con il belga che ha il record di vittorie, cinque, assieme a Binda e Coppi. 

Negli anni Ottanta le vittorie italiane e straniere si sono alternate, mentre nei due decenni successivi ci sono state ben 12 edizioni consecutive vinte dai ciclisti tricolori, che però ormai non si impongono dal 2016, anno della seconda vittoria di Vincenzo Nibali, ultimo italiano a vincere il Giro.

 

Da dove inizia il Giro d'Italia 2026

L’edizione 2026, riprendendo un copione ormai ben rodato negli ultimi anni, non parte dal territorio italiano, ma dalla Bulgaria. Dopo tre tappe in terra bulgara, che terminano nella capitale Sofia, si torna in Italia con tappe che cominciano quasi dalla punta dello Stivale (Catanzaro) e risale verso nord, affrontando prima gli Appennini e poi le Alpi. 

È previsto uno sconfinamento in Svizzera per una tappa, ma anche un passaggio molto significativo in Friuli a 50 anni dal terremoto, per chiudere a Roma per la quarta edizione consecutiva. Nelle 21 tappe si percorrerà un totale di 3466 km, con un dislivello di quasi 50mila metri e con la Cima Coppi che in questa edizione sarà il Passo Giau nella diciannovesima tappa, quella da Feltre ai Piani di Pezzè, che potrebbe essere quella decisiva al fine della classifica.

Pronostico Giro d’Italia 2026

A proposito, chi sono i favoriti per questa edizione del Giro d’Italia? Un nome spicca su tutti, quello di Jonas Vingegaard, che sulla carta è quello più attrezzato per arrivare a Roma con la maglia rosa, anche per le Quote Ciclismo. 

Il danese è alla prima partecipazione alla Corsa Rosa in carriera, dunque non ci sono piazzamenti precedenti per lui, che però ha già vinto due volte il Tour de France e in un’occasione la Vuelta a Espana. Vingegaard punta quindi alla vittoria della Tripla Corona (la vittoria in carriera di tutti e tre i grandi giri) e lo farà anche approfittando di alcune assenze di spicco. 

Pronostico Giro d’Italia

Senza Pogacar cambia il favorito del Giro

Mancherà infatti il cannibale del ciclismo moderno, Tadej Pogacar, uno dei suoi grandi rivali ovvero Remco Evenepoel, ma anche la nuova stella delle due ruote francesi, Paul Seixas, e alcuni possibili protagonisti come Joao Almeida e Mikel Landa.

Gli italiani che possono puntare al successo finale 

Dunque, l’unico rivale davvero accreditato del danese è il nostro Giulio Pellizzari. Il marchigiano ha fatto un grande Giro lo scorso anno arrivando sesto (stessa posizione raggiunta poi nella Vuelta) dopo essersi ritrovato capitano della Bora in seguito al ritiro di Primoz Roglic. 

E proprio vista l’assenza dello sloveno (che salterà anche il Tour per scelta personale), Pellizzari parte direttamente con i gradi del leader e con la possibilità di infastidire Vingegaard, già battuto anche per le Quote Live lo scorso anno in una delle tappe della Vuelta. 

Pronostico Giro d’Italia

Gli altri possibili vincitori del Giro 2026

Tra gli altri possibili vincitori spunta il nome del britannico Adam Yates, che sogna di succedere nell’albo d’oro a suo fratello Simon, maglia rosa nell’edizione 2025 e che ha appena annunciato il ritiro, l’austriaco Felix Gall, quinto al Tour dello scorso anno, il colombiano Egan Bernal, che il Giro l’ha già vinto nel 2021 e che lo scorso anno è arrivato settimo, e un altro ex vincitore come l’australiano Jai Hindley (maglia rosa nel 2022).

Pronostico Giro d’Italia - FAQS

D: Quando si disputa il Giro d’Italia 2026?

R: Il Giro d’Italia 2026 parte l’8 maggio 2026 da Nesebar, Bulgaria, per arrivare a Roma il 31 maggio dopo 21 tappe e 3466 chilometri.

D: Dove passa il Giro d’Italia 2026?

R: La Corsa Rosa parte dalla Bulgaria e, tornata in Italia, passa per Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia, Svizzera, Veneto, Trentino Alto-Adige e Friuli-Venezia Giulia.

D: Qual è la Cima Coppi del Giro d’Italia 2026?

R: Nell’edizione 2026 la Cima Coppi (la salita con la maggior altitudine della corsa) sarà il Passo Giau, che si affronta nella diciannovesima tappa da Feltre ai Piani di Pezzè.

D: Chi ha vinto più volte il Giro d’Italia?

R: Il record di vittorie al Giro è condiviso tra tre ciclisti, ovvero Alfredo Binda, Fausto Coppi e il belga Eddy Merckx, tutti vincitori in cinque occasioni.

D: Chi è l’ultimo italiano ad aver vinto il Giro d’Italia?

R: L’ultima vittoria tricolore al Giro è datata 2016, quando a imporsi nella Corsa Rosa è stato Vincenzo Nibali. Da allora, la migliore prestazione è il secondo posto dello stesso Nibali nel 2019 e di Damiano Caruso nel 2021.


*Le indicazioni delle quote sono aggiornate alla data di pubblicazione e suscettibili di variazioni; i pronostici devono intendersi come semplici consigli!           
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Di Francesco Cavallini

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