PRONOSTICI SINNER

I numeri non mentono e le cifre che riguardano Jannik Sinner, sia quelle del 2024 che quelle dell’intera carriera, non fanno altro che confermare la grandezza dell’azzurro.

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Basterebbe dare un’occhiata alla sua percentuale di vittorie, partendo dall’analisi superficie per superficie e poi sviscerando i match disputati contro i migliori al mondo, aggiungendo anche che si parla di un classe 2001, numero 1 del Mondo, che avrà certamente tempo e modo per aggiornare parecchio la lista dei trionfi…

LE STATISTICHE DI SINNER SUL CEMENTO

Il cemento è chiaramente la superficie preferita di Sinner, come ampiamente dimostrato dai due slam vinti, gli Australian Open e gli US Open, che si disputano su diverse tipologie di campo sintetico.

E a ben vedere, ben 15 dei 17 tornei portati a casa dal talento di San Candido sono giocati sul cemento, così come tutte e cinque le finali perse in carriera.

Quindi dei 29 milioni di premi collezionati in carriera, la stragrande maggioranza arriva proprio da performance sul cemento!

SINNER HA VINTO 15 TORNEI SUL CEMENTO

Questa predilezione è ben illustrata dalle statistiche al riguardo. Se è vero che la percentuale di vittoria è alta (79%), ma non troppo più delle altre superfici, è particolarmente illuminante il fatto che sul cemento Sinner abbia sempre, in ogni stagione, vinto più partite di quante ne abbia perse, persino nei primi anni di carriera.

Certo, poi si passa dall’8-5 del 2019 al 50-3 (con le Finals in corso) del 2024, con una percentuale dunque altissima, del 94,3%. Ma il senso è che l’azzurro ha vinto 185 partite e ne ha perse 49, portando a casa 15 tornei sul cemento (6 indoor) sui 64 a cui ha partecipato.

E sempre sul cemento Sinner ha fatto registrare quella che finora è la sua striscia di vittorie più lunga, 19 partite consecutive, iniziata alle finali di Coppa Davis 2023 e continuata con l’Australian Open 2024 (vinto), il torneo di Rotterdam (vinto anche quello) e terminata in semifinale a Indian Wells contro Carlos Alcaraz.

SULLA TERRA SINNER HA VINTO IL 71% DEGLI INCONTRI

Discorso differente per la terra battuta, che per un po’ è rimasta indigesta all’altoatesino. Nonostante questo, la percentuale di vittorie sul rosso è ottima, del 71%, con 54 partite vinte e 22 perse.

L’unica stagione con un saldo negativo su questa tipologia di superficie è quella 2019, con tre secondi turni raggiunti (Roma, Budapest e Umago) e quattro sconfitte (i secondi turni dei tre precedenti, più quella al primo turno a Lione).

Poi per il resto sempre saldo positivo, a partire dal 2020, anno in cui Sinner ha raggiunto i quarti di finale al Roland Garros. La prima e finora vittoria su terra battuta è datata 2022, con il trionfo a Umago, in Croazia, mentre il migliore risultato in uno slam è la semifinale a Parigi del 2024.

Meno risultati davvero importanti nei Masters 1000 che si giocano sul rosso, considerando che l’azzurro si è fermato due volte in semifinale a Monte Carlo e che sia a Madrid che agli Internazionali d’Italia non è mai andato oltre i quarti.

Nel 2024 lo score sulla terra parla di 11 vittorie e 2 sconfitte, per una percentuale di vittorie dell’84%.

SINNER HA GIOCATO 30 MATCH SULL'ERBA

Infine l’erba, la superficie a cui Sinner si è approcciato davvero solo ultimamente.

Il fatto che il verde non sia stato immediatamente nelle sue grazie lo confermano le statistiche, considerando che per la prima vittoria sull’erba a livello ATP il numero 1 del mondo ha dovuto aspettare il 2022, nella cornice di Wimbledon, battendo Stan Wawrinka, dopo eliminazioni al primo turno a ‘s-Hertogenbosch nel 2019 e al Queens e a Wimbledon nel 2021.

La prima vittoria in un torneo disputato sulla superficie storica del tennis è invece datata 2024, con il trionfo ad Halle. Il miglior risultato finora per l’azzurro sui campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club è la semifinale raggiunta nel 2023.

La sua percentuale di vittorie sull’erba è la più bassa delle tre superfici, 70%, con 21 vittorie ottenute e 9 sconfitte, ma già nel 2024 è aumentata grazie allo score di 9 vittorie e una sola sconfitta, per una percentuale annua del 90%.

I DATI DI SINNER CONTRO I TOP 10

Grazie alle ottime prestazioni nelle ultime due stagioni, Sinner ha ribaltato anche una percentuale parecchio importante, quella delle vittorie nei match contro avversari che al momento del match erano nella top 10 del ranking.

Al momento attuale l’azzurro è al 51,5% di vittorie, visto che si è imposto in 34 match, perdendone 32. La prima vittoria contro un top 10 risale al 2020, quando il talento di San Candido ha battuto il belga David Goffin (all’epoca numero 10 al mondo) a Rotterdam.

Nel 2023 Sinner ha cominciato anche a battere avversari in top 3, con il primo che è stato Stefanos Tsitsipas, numero 3 del ranking, battuto sempre a Rotterdam. Nello stesso anno è arrivata anche la prima vittoria contro il numero 1 al mondo, in quel momento Alcaraz, sconfitto nella semifinale del torneo di Miami.

Da quel momento, prima di prendersi la vetta, l’altoatesino ha battuto il primo in classifica altre tre volte, sempre imponendosi contro Novak Djokovic.

Nel 2024 Sinner è avanti 13-5 contro gli altri top 10, per una percentuale di vittoria del 70% circa.

Il che significa che nel 2024 l’azzurro non è mai stato sconfitto da qualcuno che non fosse tra i 10 migliori al mondo, avendo perso solamente tre volte con Alcaraz (a Indian Wells, al Roland Garros e a Pechino), con Tsitsipas a Monte Carlo, con Daniil Medvedev a Wimbledon e con Andrej Rublev al Canadian Open!

100% DI VITTORIE CONTRO GLI ALTRI ITALIANI

Strano a dirsi, vista la bontà attuale del nostro movimento, ma tra quelli che hanno davvero poche possibilità di battere Sinner ci sono gli altri tennisti italiani.

La percentuale di vittoria del numero 1 al mondo nei match contro i connazionali è perfetta, del 100%, 14 partite vinte su 14 disputate nel circuito maggiore. Per trovare una sconfitta dell’altoatesino contro un altro italiano bisogna tornare al 2020, durante le qualificazioni al Masters 1000 di Cincinnati, quando Sinner ha perso in tre set contro Salvatore Caruso.

Da allora solo vittorie, battendo in ordine di tempo Stefano Travaglia, Gianluca Mager, Lorenzo Musetti (2 volte), Fabio Fognini, Flavio Agamenone, Lorenzo Sonego (5 volte), Matteo Berrettini (2 volte) e Andrea Vavassori. E per fortuna che i nostri giocano assieme a Sinner in Coppa Davis, altrimenti anche lì potevano essere dolori!

*L'immagine di apertura dell'articolo è distribuita da Alamy.

Di Francesco Cavallini

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