Numero assist Modric: se è vero che il calcio è uno sport fisico, in cui gli anni prima o poi si fanno sentire per tutti, lo è altrettanto che la classe non ha età.
E nel caso di Luka Modric, 40 anni compiuti il 9 settembre 2025, c’è una carriera intera a dimostrarlo. Il trequartista, mella sua ultima stagione da atleta al Milan, è, con KDB, uno dei calciatori più vincenti e più sportivamente longevi del nuovo millennio, con una carriera iniziata a livello professionistico nel 2003.
In oltre due decenni è riuscito a diventare il giocatore più titolato della storia del Real Madrid (non certo un qualcosa di semplice!), recordman di vittorie in Champions League e primatista di presenze con la nazionale croata, che ha portato a un passo dalla vittoria ai Mondiali.
Per lui con con la maglia della Croazia si contano 200 presenze, 29 marcature e 31 assist, per un totale, contando le partite con i club, di oltre 1132 match disputati, 128 gol e 174 assist decisivi ai compagni.
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Modric è un prodotto della Dinamo Zagabria
Modric cresce nella Dinamo Zagabria, che prima di lanciarlo in prima squadra lo presta giovanissimo ai bosniaci dello Zrinjski Mostar. Il talentuoso trequartista realizza 8 reti in 25 partite e vince il premio di miglior giocatore del campionato bosniaco, guadagnandosi un altro prestito, stavolta in patria, all’Inter Zaprešić.
L’avventura dura qualche mese, perchè la Dinamo lo richiama subito alla base dopo 4 gol in 18 partite. Tra il 2004 e il 2008 Modric veste dunque la maglia dei Blu, giocando 130 partite e segnando 33 gol, portando a casa sei trofei (tra cui tre campionati) e attirando l’attenzione del Tottenham.
Gli Spurs lo acquistano nell’estate 2008, ma gli esordi non sono di quelli memorabili. O almeno, non in positivo, visto che il croato vince il poco ambito premio di peggior bidone della stagione. Ma il Tottenham gli dà fiducia e viene ricambiato, perchè Modric diventa il perno della squadra. A Londra Nord disputa 160 partite, segnando 17 gol e fornendo 24 assist, prima di spiccare il grande salto.
Modric ha giocato 597 partite con la maglia del Real
Nell’estate 2012 infatti lo sceglie il Real Madrid. Nè il croato nè i Blancos probabilmente immaginano che scriveranno la storia assieme, ma il destino ha per il numero 19 (che poi diventerà 10 nel 2017) piani di gloria. Sono 13 le stagioni giocate al Santiago Bernabeu, in cui Modric porta a casa la bellezza di 28 trofei, record per la Casa Blanca.
Oltre ai 4 campionati spagnoli, il fiore all’occhiello sono le 6 Champions League, tutte vinte da protagonista, perchè Carlo Ancelotti (prima e dopo) e Zinedine Zidane fanno sì che il gioco delle Merengues passi tutto per i piedi straordinari del croato. Che con la maglia del Real Madrid gioca la bellezza di 597 partite, con 43 reti e 95 assist, venendo insignito nel 2018 addirittura del Pallone d’Oro, il primo dopo un decennio non vinto da Cristiano Ronaldo e Leo Messi.
Con la Croazia, Modric trionfa nel Pallone d'Oro
E poi c’è la nazionale, altro fiore all’occhiello della carriera di Modric. L’esordio arriva nel 2006, a poco più di vent’anni, per la prima di 188 presenze. Il numero 10 gioca quattro mondiali, cinque europei e tre Nations League, ma è nell’estate 2018 che la Croazia sogna come non mai. Il fantasista del Real, diventato capitano nel 2016, guida i suoi a un torneo incredibile, in cui i croati si arrendono solo in finale alla Francia.
Ma è anche grazie a queste prestazioni che a fine anno Modric vince il Pallone d’Oro. E se c’era chi pensava che avrebbe lasciato la selezione, ha capito male: il neo-milanista continua a vestire la maglia a scacchi anche alla soglia dei 40 anni!
Le caratteristiche di Modric in mezzo al campo
Del resto, uno dalle caratteristiche di Modric serve sempre a chiunque. Il croato può giocare da centrale di centrocampo, ma anche da mezzala e soprattutto da fantasista, vista la capacità incredibile di muovere il pallone con precisione e velocità e una visione di gioco da campione assoluto.
Considerato tra i migliori registi di sempre del calcio europeo, è stato spesso paragonato a un mito come Johan Cruijff, sia per il modo di giocare e di stare in campo che per la stazza fisica. E non è certo un caso che al Tottenham e ora al Milan il croato abbia avuto il numero 14…
Certo, non è mai stato un grandissimo realizzatore, ma Modric ha comunque segnato gol importanti e bellissimi. Tra i migliori ci sono due tiri al volo da fuori con Tottenham e Real Madrid, mentre quello impossibile da dimenticare è probabilmente il destro a giro contro l’Argentina ai Mondiali 2018.

Tutti i contratti della carriera di Modric
Il Milan ha preso Modric da svincolato, ma il croato nel corso degli anni ha mosso parecchi soldi con i suoi trasferimenti. Il Tottenham lo ha pagato 22,5 milioni di euro nel 2008, ricevendo non poche critiche dopo una prima stagione da dimenticare. Ma la storia ha poi vendicato gli Spurs, anche se forse è il caso di dire che l’affare vero l’ha fatto il Real Madrid.
Nel 2012 le Merengues hanno sborsato 35 milioni per portare il regista al Santiago Bernabeu, ma si può tranquillamente dire che Modric è costato ai Blancos poco più di un milione a trofeo!
Numero assist Modric
O forse no, perchè comunque il Pallone d’Oro 2018 ha avuto stipendi importantissimi a Madrid. Se negli ultimi anni era sceso a cifre “umane”, ovvero 10 milioni di euro, Modric è entrato a far parte (naturalmente!) della categoria “Palloni d’Oro” nella struttura degli ingaggi del Real e nelle annate seguenti al 2018 ha percepito oltre 20 milioni a stagione.
Non male per chi era partito con un ingaggio di “appena” 5 milioni al Real. E dopo una carriera che l’ha visto guadagnare quasi 150 milioni, ci sta anche che il neo-rossonero abbia optato per un contratto “light” a Milano, da 2,5 milioni per la sua stagione in campo.
Luka ha fornito 174 assist in carriera!
Il procuratore di Modric e gli scarpini Nike
Di certo, nonostante gli anni, Modric è una delle stelle della Universal Twenty Two, agenzia che tra gli altri cura gli interessi di portieri importanti: un compagno di nazionale del milanista come il Dominik Livakovic, il romanista Mile Svilar, ma anche Emiliano “Dibu” Martinez, estremo difensore campione del mondo con l’Argentina.
Al momento comunque il numero uno dei clienti dell’agenzia è certamente Alexander Isak, centravanti del Newcastle. Modric è da parecchio tempo un calciatore griffato Nike e l’azienda statunitense a fine 2018 ha anche fatto uscire un modello di scarpini celebrativi, griffando i Mercurial utilizzati dal croato in oro, aggiungendo una M in suo onore e creando così i Golden Touch Mercurial 360. Oltre, ovviamente, a pagare un premio di quasi un milione per il Pallone d’Oro vinto.
I soprannomi di Luka e la parantela con Viduka
Per quanto riguarda i social, il croato è solito postare poco, ma comunque ha un profilo Instagram da quasi 40 milioni di follower. E per chiudere, due curiosità. La prima è il soprannome, “vinagre”, che gli hanno dato i compagni del Real. Significa “aceto” e deriva dalle arrabbiature che Modric si fa prendere quando perde, persino in allenamento.
La seconda invece è una parentela: il milanista è cugino di Mark Viduka, centravanti di origini croate che ha giocato con il Leeds United e con la nazionale australiana tra fine anni Novanta e anni Duemila e che da giovane tifava Milan. Dunque, tutto, o quasi, torna…
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**Ultimo aggiornamentro 27 giugno 2026.
