Cambio Sponsor Tecnico: rispetto a qualche decennio fa, quando il mondo dell’abbigliamento sportivo era dominato (con rarissime eccezioni) dal trio composto da Adidas, Nike e Puma, negli ultimi tempi si sono imposti nuovi marchi, che hanno scelto campionissimi di diverse discipline come loro testimonial.
E siccome mettere sotto contratto uno sportivo significa, di fatto, “scipparlo” a un marchio concorrente, si assiste con una certa frequenza a cambi di sponsor tecnico che fanno rumore.
L’ultimo è quello che ha coinvolto Kylian Mbappè. Il centravanti del Real Madrid e della nazionale francese è a lungo stato un atleta sponsorizzato dalla Nike, che lo aveva scelto come suo testimonial da quando aveva 9 anni.
Quasi due decenni, che hanno visto l’ascesa pazzesca del transalpino che lo ha portato a diventare uno dei calciatori più forti e più in vista del mondo e che di conseguenza hanno visto l’azienda americana costretta ad aumentare gli emolumenti dell'attaccante. Tutto questo fino al 31 luglio 2026, quando è scaduto il contratto che permetteva a Mbappè di percepire circa 15 milioni di euro l’anno.
La On in numeri
La Nike ha provato a negoziare un nuovo accordo, con offerte che hanno raggiunto i 20 milioni di euro all’anno, ma il francese ha deciso di cambiare sponsor e si è accordato con la svizzera On.
Ecco qualche informazione in più sull’azienda elvetica, sempre protagonista con i suoi talenti, sapientemente selezionati anche per le Quote Tennis:
è stata fondata nel 2010.
nasce come azienda di scarpe da corsa.
nel 2019 Roger Federer è diventato azionista.
nel 2024 ha avuto introiti per 2,3 miliardi di euro.
tra gli atleti di punta sponsorizzati On ci sono Federer, Iga Swiatek, Ben Shelton, Flavio Cobolli e Joao Fonseca.
il director of football è Thierry Henry.
Mbappè socio della On
L’annuncio di Mbappè come nuovo atleta sponsorizzato On, nonchè come primo Global Ambassador del brand, è stato particolarmente esplosivo. Anche se non è stata annunciata la dimensione economica dell’accordo, quello che pare chiaro, secondo le notizie raccolte da The Athletic, è che On ha deciso di inserire nel contratto del francese un accordo di equity, quindi di una parte dei ricavi dell’azienda.
Una scelta che certamente permetterà al bomber del Real di ottenere anche più di quanto pattuito come sponsorizzazione pura, vista la crescita esponenziale del brand.
La Nike dal canto suo avrebbe potuto al massimo offrire il classico contratto a vita (quello che, per capirci, ha Michael Jordan), con la possibilità di lanciare linee speciali con il nome di Mbappè. Ma evidentemente, l’appeal di On e la freschezza della novità hanno convinto Mbappè a fare il salto della barricata.
Nel 2018 Re Roger ha scelto Uniqlo
Il transalpino però non è certo il primo e non sarà l’ultimo a cambiare sponsor tecnico a peso d’oro. Anzi, nell’azionariato di On c’è proprio l’esempio principale degli ultimi anni, che è Federer. Lo svizzero nel 2018 ha anche lui lasciato Nike, firmando un contratto decennale con Uniqlo.

L’azienda giapponese gli ha offerto un accordo che sarebbe andato ben al di là del termine ella carriera del tennista di Basilea, con una cifra annuale da 30 milioni di euro. In più, Uniqlo ha lasciato a Federer una maggiore libertà riguardo eventuali altre sponsorizzazioni sportive, cosa che la Nike non avrebbe permesso.
Ed ecco perchè quando King Roger è diventato azionista di On, ha potuto continuare a indossare abiti Uniqlo ma mettere ai piedi le “Roger”, le scarpe che l’azienda elvetica ha creato con il suo nome.
Marcell Jacobs atleta di punta della Puma
Ma Federer ha cambiato sponsor quando era già Federer da oltre 15 anni. Ci sono invece i casi in cui il vecchio contratto diventa troppo basso rispetto alla fama e alle prestazioni e si trova qualcuno che vuole offrire di più.
Nello sport italiano uno degli esempi più recenti è quello di Marcell Jacobs. Il campione olimpico dei 100 metri piani e della 4x100 metri a Tokyo nel 2021 era anche lui un atleta griffato Nike, ma in seguito alla popolarità ottenuta con le due medaglie d’oro sul massimo palcoscenico mondiale ha potuto capitalizzare ulteriormente, passando a Puma per una cifra che non è stata resa pubblica, ma che dovrebbe aver almeno duplicato il milione di dollari che gli versava Nike.
O’Ney sempre in copertina
A volte però il cambio di sponsor è una volontà dell’azienda. Come nel caso di Neymar, che a inizio carriera aveva firmato un contratto da circa 10 milioni di euro all’anno sempre con Nike. Ma quando nel 2020 sono cominciati i problemi extra campo per O’Ney, uniti a un rendimento sportivo in netto calo, l’azienda americana ha valutato che la partnership poteva essere controproducente.
Dunque è arrivata la separazione, che comunque non ha avuto impatto negativo sulle finanze del brasiliano che comunque ha ottenuto un nuovo accordo con Puma che fa guadagnare al miglior bomber per le Quote Calcio della nazionale brasiliana 25 milioni all’anno.
Perché si cambia fornitore tecnico
In generale però questa tendenza di molti atleti a passare a brand emergenti deriva dalla scelta di Nike, Adidas e Puma di restringere i cordoni della borsa. Le tre aziende principali, quando non erano minacciate da nuova realtà, offrivano contratti alla maggior parte degli atleti di livello. Ora invece preferiscono scegliere con cura i testimonial e offrire contratti “signature” a meno atleti, lasciando parecchio spazio di manovra ai brand in crescita.
Che però ora cominciano a insidiare anche gli atleti di punta, lanciando un attacco a quella che è stata per oltre mezzo secolo la nobiltà indiscussa degli sponsor tecnici dello sport mondiale.
Cambio Sponsor Tecnico - domande frequenti
D: Quanto valeva il contratto di Kylian Mbappè con Nike?
R: L’azienda americana è stata sponsor del francese per quasi vent’anni, arrivando a versargli circa 15 milioni di euro l’anno.
D: Quanto vale il contratto di Kylian Mbappè con On?
R: Il valore della partnership tra Mbappè e l’azienda svizzera non è stato reso noto, ma l’accordo dovrebbe prevedere per il centravanti del Real Madrid una parte dei profitti annuali.
D: Che rapporto ha Roger Federer con On?
R: Lo svizzero è azionista dell’azienda elvetica e indossa le Roger, una linea di scarpe che On ha prodotto proprio per lui.
D: Qual è lo sponsor tecnico di Federer?
R: King Roger ha lasciato Nike nel 2018 per firmare un contratto decennale con Uniqlo, che gli fa guadagnare 30 milioni di euro all’anno e gli lascia parecchia libertà nella scelta degli altri brand personali.
D: Sono sempre gli atleti a lasciare gli sponsor?
R: No, ci sono anche casi opposti, come la rottura da parte di Nike del contratto con Neymar in seguito ai problemi extra campo del brasiliano.
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