LA STRATEGIA DI SINNER PER IL 2025
Il 2024 è stato un anno magico per Jannik e Sinner calendario 2025, soprattutto dopo lo stop forzato di febbraio, deve essere analizzato con estrema attenzione.
Il tennista azzurro ha vinto i suoi primi due tornei del Grande Slam (gli Australian Open e gli US Open), ha ottenuto il primo posto nel ranking ATP e lo ha mantenuto fino al termine della stagione e ha chiuso in bellezza, aggiudicandosi le ATP Finals e contribuendo in maniera decisiva alla seconda Coppa Davis consecutiva per la nazionale italiana.
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Ricordiamo che Sinner nel 2024 ha giocato 15 tornei più le finali di Davis, quindi ha vinto oltre la metà dei tornei ai quali si è iscritto. Ora però arriva il difficile, perchè il campione di San Candido è chiamato a ripetersi.
Come da statistiche pubblicate dall'ufficio stampa degli Australian Open durante la finale, Sinner eguaglia Borg e Connors con il clamoroso numero di 47 vittorie ottenute nelle prime 50 partite disputate da numero 1 del Mondo.
I PUNTI DA DIFENDERE NEL 2025
E non solo per dimostrare definitivamente di essere il presente e il futuro del tennis mondiale, ma anche e soprattutto perchè il sistema con cui viene calcolata la classifica ATP non perdona: fare peggio dello scorso anno in un torneo significherà perdere punti per il ranking.
Certo, è un discorso che si faceva anche a inizio 2024, quando sembrava complicato che Sinner potesse ripercorrere l’ottima seconda metà del 2023, che lo aveva portato a tre tornei vinti (con il suo primo Masters 1000) e a entrare nella top 5.

SI PARTE DA 8 TORNEI VINTI NEL 2024
In questo caso però l’asticella è altissima: otto tornei vinti, tra cui due Slam e le Finals, magari anche cercando nel frattempo di imporsi anche a Parigi e Londra, gli unici Big Four che gli sono sfuggiti finora. Alla luce di tutto questo, ecco come dovrebbe svolgersi il 2025 del numero uno del mondo.
SINNER SI CONFERMA CAMPIONE DEGLI AUSTRALIAN OPEN
Il primo impegno ufficiale, evitati gli ATP 250 australiani e di Hong Kong, è ovviamente quello agli Australian Open (dal 12 al 26 gennaio), a cui Sinner arriva sia da detentore che da testa di serie numero 1.
I punti da difendere sulla velocissima superficie di Melbourne saranno chiaramente 2000, considerando che nella scorsa edizione l’azzurro ha conquistato il titolo, sconfiggendo nel suo percorso verso il primo Slam della carriera avversari tostissimi come Andrej Rublev ai quarti, Novak Djokovic in semifinale e Daniil Medvedev in cinque set in rimonta nella finalissima.
Con la finale vinta su Zverev, con soli due set persi nell'intero torneo, Sinner si conferma Campione in Australia!
SINNER HA SALTATO ROTTERDAM
Dopo l’Australia, il nostro fenomeno salterà l’ATP 500 di Rotterdam (dal 1 al 9 febbraio), un torneo sul cemento che Sinner conosceva molto bene.
L'altoatesino ha infatti raggiunto la finale nel 2023 (perdendo contro Medvedev) e ha vinto nel 2024, imponendosi in due set contro Alex De Minaur. Dunque, questi 500 punti almeno per il 2025 non saranno difesi.
SINNER CALENDARIO 2025 - COME CAMBIA IL PROGRAMMA DOPO I TRE MESI DI STOP
Rispetto al 2024, nel calendario di Sinner era inizialmente presente qualche torneo in più. Il primo della lista, fino al momento del patteggiamento per tre mesi, sarebbe stato l’ATP 500 di Doha, previsto tra il 17 e il 22 febbraio: nota di colore, il torneo dall'edizione 2025, passa da 250 a 500!
Dopo il Medio Oriente salterà il classico uno-due a stelle e strisce: i Masters 1000 di Indian Wells (dal 2 al 16 marzo) e di Miami (dal 19 al 30 dello stesso mese).
Lo scorso anno in California Sinner si è fermato in semifinale, sconfitto da Carlos Alcaraz, ma non ci saranno per lui punti da difendere. Indian Wells è infatti il torneo in cui è stata riscontrata la sua positività al Clostebol e, anche se in quel momento non c’è stata squalifica per lui, l’ATP gli ha comunque tolto punti ottenuti e premio in denaro.
Discorso totalmente diverso per la Florida, considerando che nel 2024 l’azzurro ha vinto il torneo, superando in finale Grigor Dimitrov e ottenendo 1000 punti che saranno sottratti.
SINNER PUÒ GUADAGNARE PUNTI SULLA TERRA
Ad aprile lo scorso anno Sinner ha giocato il Masters 1000 di Monte Carlo (sconfitto in semifinale da Stefanos Tsitsipas, 400 punti da togliere) e quello di Madrid (sconfitto ai quarti di finale da Felix Auger-Aliassime, “solo” 200 punti da sottrarre), che quest’anno si disputeranno rispettivamente tra 6 e 13 aprile e 23 aprile e 4 maggio.
Nel mezzo il programma del 2025, in preparazione a Parigi, avrebbe previsto, sempre prima dello stop, anche la prima partecipazione in carriera per il numero uno del mondo all’ATP 500 di Monaco di Baviera, sulla terra battuta, tra il 14 e il 20 del mese.
Fin qui, gli impegni certi dell’azzurro, con il resto della stagione che si può programmare basandosi sui tornei giocati nel 2024, ma anche su quelli saltati per infortunio a cui probabilmente Sinner prenderà parte.
SINNER TORNERÀ A ROMA IL 7 MAGGIO
Dopo i due mesi di stop concordato, Jannik tornerà a Roma. E quindi stavolta ci sarà agli Internazionali d’Italia, Masters 1000 in programma tra il 7 e il 18 maggio, con la possibilità di ottenere punti in più sul terreno di casa.
In dubbio l’ATP 500 di Amburgo (18-24 maggio), mentre certa, con tutti gli scongiuri del caso, la partecipazione al Roland Garros, dal 25 maggio all’8 giugno. Lo scorso anno Sinner si è fermato in semifinale contro Alcaraz, dunque dovrà difendere 800 punti.
IL SOGNO WIMBLEDON DI SINNER
Sull’erba nella stagione scorsa l’azzurro ha scelto l’ATP 500 di Halle per preparare Wimbledon e lo ha vinto, mettendo in cascina 500 punti che dovrà confermare nel 2025 tra il 16 e il 22 giugno. E poi c’è l’appuntamento sui campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, dove si parte il 30 giugno e si chiude il 13 luglio.
Nel 2024 Sinner si è fermato ai quarti di finale, arrendendosi a Medvedev, ottenendo solo 400 punti. La speranza è dunque quella di fare meglio…
Lo scorso anno l’azzurro ha subito un infortunio che gli ha fatto saltare il torneo olimpico di Parigi ed è tornato a giocare all’ATP 1000 di Montreal, fermandosi di nuovo ai quarti, stavolta contro Rublev.
Tra il 27 luglio e il 7 agosto il numero uno del mondo dovrà difendere 200 punti, ma nelle due settimane successive invece dovrà confermare i 1000 derivanti dalla vittoria a Cincinnati, ottenuta battendo in due set lo statunitense Francis Tiafoe.
A SETTEMBRE SINNER DOVRÀ CONFERMARSI NUMERO 1
E a proposito di Stati Uniti, tra il 25 agosto e il 7 settembre si giocano gli US Open, che nel 2024 Sinner ha vinto, incamerando così 2000 punti, sconfiggendo Taylor Fritz.
Da settembre a novembre, quando ci saranno le Finals 2025, il calendario dovrebbe poi diradarsi. Lo scorso anno Sinner ha giocato l’ATP 500 di Pechino e ha perso in finale, quindi tra il 24 e il 30 settembre difenderà 330 punti.
Rimanendo in Cina, tra il 1 e il 12 ottobre c’è il Masters 1000 di Shanghai e anche qui l’azzurro arriva da detentore, con i 1000 punti guadagnati sconfiggendo in finale Djokovic. L’ultimo appuntamento che conta prima di Torino, saltato nel 2024 per infortunio, è Parigi-Bercy, un Masters 1000 in cui il campione di San Candido potrà guadagnare punti e testare la forma in vista delle Finals.
La stagione, al netto della Davis, terminerà quindi tra il 9 e il 16 novembre, quando Sinner dovrà difendere l’ennesimo titolo dello scorso anno e i 1500 punti conquistati battendo di nuovo Fritz. Insomma, ripetersi non sarà per nulla facile. Ma se c’è qualcuno che può farcela, è proprio Super Jannik…
*L'immagine di apertura dell'articolo è distribuita da Alamy.