Calciatori che giocano a poker: i calciatori, oltre a essere delle stelle dello sport, sono anche esseri umani. E come tali hanno passioni e hobby con cui tenersi occupati nel loro tempo libero. Negli ultimi anni, complice il boom anche mediatico del poker, sono tanti i giocatori che hanno effettuato una transizione dal terreno di gioco al tavolo verde, non necessariamente dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.

Calciatori e poker binomio spesso vincente

Ma perchè i calciatori sono così attratti dal poker? Beh, ci sono una serie di similitudini tra quanto bisogna fare in campo e al tavolo:

  • lettura dell’avversario: nel calcio, come nel poker, capire cosa potrebbe fare chi abbiamo di fronte può rappresentare la differenza tra una scelta vincente e una catastrofica;

  • capacità di dissimulare: il bluff nel poker, le finte o i no-look nel calcio. Lasciare l’avversario al buio riguardo le proprie reali intenzioni è la chiave per il successo;

  • gestione della pressione - scelte che possono decidere una mano, una partita, un campionato o al tavolo finale di un torneo e che vanno prese in pochi attimi, spesso con a disposizione informazioni incomplete;

  • rischio calcolato: un rilancio rischioso con carte non ottime o un passaggio tra una selva di gambe, qualcosa che non è sicuro riesca, ma che vale la pena tentare.


Insomma, il mindset e le skill del calciatore e del giocatore di poker si toccano spesso. Dunque, non sorprende trovare moltissime stelle del passato (e del presente) del pallone al tavolo da gioco.

TOTTI10 da rispettare anche online

Si parte dall’Italia e il nome che viene immediatamente è quello di Francesco Totti. L’ex capitano della Roma, recordman di tutto in giallorosso, campione d’Italia e del mondo, non ha mai nascosto la sua passione per il poker, al punto che le celebri partite a carte in ritiro fino a notte fonda con i compagni di squadra sono di dominio pubblico. 

Totti è diventato ambasciatore di Partypoker Italia già nel 2010, quando era ancora in attività e nell’ambito della sponsorizzazione partecipava anche a partite online (ovviamente con il nickname TOTTI10) in cui dei fortunati giocati potevano sfidarlo.

Calciatori che giocano a poker

Piquè insuperabile in campo e al tavolo

Il migliore dei calciatori prestati al poker per rendimento al tavolo da gioco è però probabilmente Gerard Piquè. Il difensore ex Barcellona e Manchester United, campione di tutto sia con i blaugrana che con la nazionale spagnola, ha cominciato a giocare quando era in piena attività ed è alla posizione numero 57 dei migliori pokeristi spagnoli di sempre. 

L’ex difensore può vantare oltre 700mila dollari in premi, più della metà dei quali derivanti dal secondo posto all'EPT Barcellona High Roller 2019, che gli è valso 392mila dollari. Cifre molto più basse rispetto agli stipendi da calciatore, ma che comunque confermano il valore dello spagnolo come giocatore di poker.

Neymar si divide tra Santos e Poker

Il volto moderno del rapporto tra calcio e poker è però certamente Neymar. Il brasiliano, che ai tempi del Barcellona faceva coppia al tavolo da gioco proprio con Piquè, è un partecipante assiduo a tornei sia in Brasile e in Europa. 

Per O Ney c’è anche stata anche un’apparizione alle WSOP del 2022, nel $ 700 No Limit Hold'em - Super Bounty. Neymar organizza anche tornei con il suo nome ed è uno dei testimonial principali di PokerStars. Il verdeoro è anche molto attivo nei tornei online, anche se la sua vincita massima è di poco più di 100mila dollari.

Rimanendo agli ex Barcellona, anche Arturo Vidal non si è fatto mancare qualche esperienza al tavolo da gioco, da solo oppure assieme ai due compagni già menzionati. Il cileno predilige il casinò online, ma la sua unica partecipazione a un torneo dal vivo è degna di nota. Per l’ex Juventus è infatti arrivato il quinto posto di un evento EPT che si è tenuto al Barcellona nel 2019, con un premio di 134mila euro.

Nessuno ha la disciplina teutonica di Max Kruse

Il giocatore più attivo al tavolo da gioco è però certamente Max Kruse. Il tedesco, che in carriera ha giocato tra le altre con Werder Brema e Borussia Monchengladbach e vanta 14 presenze e 4 reti con la Mannschaft, è tornato da poco in attività nelle serie minori teutoniche dopo il ritiro nel 2023. Ma negli ultimi anni Kruse è decisamente stato impegnato con il poker, se si considera l’altissimo numero di tornei dal vivo a cui ha preso parte. 

E dire che il tedesco scelga solo il palcoscenico più importanto è riduttivo, visto che è stato impegnato nelle World Series of Poker 2026, ma è un assiduo frequentatore dell’evento più importante dell’anno ormai dal 2014, prendendo sempre parte almeno a un evento, ma sfiorando anche la decina di iscrizioni solo in un paio di edizioni.

Nessun colpo di testa per Tony Cascarino al tavolo

Andando a nomi che probabilmente non dicono nulla ai giovani ma che i più attempati certamente ricordano qualcosa, non si può non menzionare Tony Cascarino. L’ex centravanti irlandese, che ha vestito le maglie di Aston Villa e Chelsea e che ha rappresentato la sua nazionale a un europeo e a due mondiali, non ha mai nascosto la sua passione per il gioco già ai tempi in cui era ancora in campo e quando ha appeso gli scarpini al chiodo si è dedicato al poker a tempo pieno. 

Per lui ci sono due due titoli GUKPT, vincite totali in tornei dal vivo che sfiorano i 600mila dollari, ma anche la partecipazione a trasmissioni sul poker come Celebrity Poker Club e PartyPoker Poker Den.

Insomma, anche se essere un campione nel calcio non significa necessariamente diventare un ottimo giocatore di poker, da questa lista si può dedurre che il trasferimento di competenze dal campo da gioco al tavolo verde è abbastanza diretto…

Calciatori che giocano a poker - FAQs

D: Chi è il calciatore italiano più legato al poker?

R: Francesco Totti, che è diventato ambasciatore di Partypoker già nel 2010, quando era ancora in attività.

D: Chi è il giocatore "recente" più attivo nel mondo del poker?

R: Max Kruse, attaccante tedesco ex Werder Brema che prende parte dal 2014 alle WSOP e che ha da poco terminato di giocare all’edizione 2026.

D: Chi è il giocatore di calcio che ha vinto di più in tornei di poker dal vivo?

R: Gerard Piquè, che con oltre 700mila euro in vincite è anche uno dei 50 giocatori spagnoli migliori di sempre.

D: Chi è il volto principale del rapporto tra calcio e poker?

R: Neymar, ambasciatore di PokerStar, assiduo frequentatore di tornei e organizzatore di eventi, che ha anche preso parte alle WSOP.

D: Quali sono le capacità che si possono trasferire dal calcio al poker?

R: La lettura dell’avversario, la capacità di dissimulare, la gestione della pressione e il calcolo del rischio.

Di William Hill

William Hill