ORSATO GARANZIA PER EURO 2024
I Campionati Europei di calcio sono la competizione per nazionali più importante del Vecchio Continente e rappresentano, da sempre, una vetrina per i migliori calciatori delle selezioni europee.
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Ma in campo a brillare ci sono anche gli arbitri, altra categoria che vede la fase finale del torneo come un obiettivo e soprattutto come la certificazione della bontà del proprio lavoro nella stagione calcistica. Del resto, non capita mica a tutti di arbitrare una partita degli Europei, figurarsi eventualmente ritrovarsi a dirigere la finale…
SONO 19 GLI ARBITRI DI EURO 2024
La UEFA ha comunicato la lista dei fischietti della prossima edizione, Euro 2024, che si svolge in Germania, con 18 arbitri provenienti da diverse federazioni che avranno il compito di gestire le 51 partite che porteranno all’incoronazione della vincitrice finale, con l'Inghilterra favorita dai bookmakers per le scommesse sportive online. Ma in realtà, gli arbitri designati sono 19.
Dove sta l’errore? Nel fatto che uno dei direttori di gara…non è europeo, ma è l’argentino Facundo Tello, che è stato “prestato” alla UEFA da parte della CONMEBOL nell’ambito del programma di scambi di arbitri tra i due continenti che ha già portato un altro argentino, Fernando Rapallini, a dirigere tre partite di Euro 2020, ma anche lo spagnolo Jesus Gil Manzano alla Copa America 2021 e il nostro Maurizio Mariani per l’edizione di quest’anno.
Ma chi sono dunque i…18+1 arbitri del prossimo campionato europeo?
LA NOVITÀ DELL'ARGENTINO TELLO
Oltre al già menzionato Tello, ci sono i due francesi Francois Letexier e Clement Turpin, i tedeschi Daniel Siebert e Felix Zwayer, i nostri Marco Guida e Daniele Orsato, gli inglesi Michael Oliver e Anthony Taylor, l’olandese Danny Makkelie.
Ancora, ci saranno il bravissimo polacco Szymon Marciniak, il portoghese Artur Soares Dias, il romeno Istvan Kovacs, lo slovacco Ivan Kruzliak, lo sloveno Slavko Vincic, lo spagnolo Jesus Gil Manzano, lo svedese Glenn Nyberg, lo svizzero Sandro Schärer e il turco Halil Umut Meler.

Ognuno dei fischietti ha la sua terna, con due guardalinee del proprio paese, mentre la maggior parte delle federazioni che manda uno o più arbitri ha inviato in Germania anche dei direttori di gara che si occuperanno esclusivamente del VAR.
A chiudere la lista degli ufficiali di gara ci sono otto arbitri di riserva provenienti da Bosnia ed Erzegovina, Lituania, Norvegia e Ucraina.
GLI ARBITRI ITALIANI DEGLI EUROPEI TEDESCHI
Come detto, il contingente italiano prevede due arbitri, Marco Guida e Daniele Orsato. Gli assistenti che li accompagneranno sono rispettivamente la coppia composta da Filippo Meli e Giorgio Peretti e quella composta da Ciro Carbone e Alessandro Giallatini.
L’Italia è anche una delle nazioni che fornisce gli arbitri che si occuperanno della VAR, che sono Massimiliano Irrati e Paolo Valeri, specializzati nel lavoro a schermo anche in Serie A.
PER MARCO GUIDA È IL PRIMO TORNEO INTERNAZIONALE
Guida, classe 1981, è appena stato inserito nella categoria internazionale Elite e si appresta al suo primo grande torneo internazionale, dopo aver già lavorato come arbitro VAR ai Giochi Olimpici di Tokyo nel 2021, sedendo davanti allo schermo anche per finale femminile tra Canada e Svezia.

Sarà invece il canto del cigno per Orsato, che ha già annunciato che alla soglia dei 49 anni (è nato nel 1975) appenderà il fischietto al chiodo al termine della manifestazione. Per lui si tratta del secondo Europeo, dopo quello del 2020, a cui si aggiunge l’esperienza ai Mondiali 2022: il direttore di gara di Montecchio, secondo gli esperti di Euro 2024 quote, potrebbe essere designato anche per una sfida dalle semi in avanti!
QUANTO GUADAGNANO ARBITRI E GUARDALINEE
Abbiamo già approfondito l'argomento relativo al montepremi Euro 2024, ma quanto si guadagna a fare gli arbitri agli Europei? I dati della UEFA per l’edizione tedesca non sono ancora stati rivelati, ma è possibile farsi un’idea delle cifre riguardando quelle che Orsato e i suoi colleghi hanno percepito ai Mondiali 2022.
In Qatar gli arbitri hanno guadagnato 5mila euro per partita diretta nella fase a gironi, che sono diventati 10mila per i match della fase a eliminazione diretta. Per quanto riguarda gli assistenti le cifre sono esattamente dimezzate, con 2500 euro per i match dei gironi e 5mila in quelli successivi.
Stesso “stipendio” dei guardalinee per il quarto uomo, che però a differenza dei due colleghi potrebbe anche ritrovarsi a dirigere la gara in caso di problemi al fischietto titolare, vedendo così raddoppiare la sua indennità.
E infine c’è il VAR. Gli arbitri che si occuperanno delle immagini video, con la sala VAR di Euro 2024 che è stata già approntata a Lipsia, guadagneranno 3mila euro a partita nei gironi e 5mila in quelle successive.
QUANDO L'ARBITRO DIVENTA INTERNAZIONALE
Chiaramente, tutti quanti gli arbitri e gli assistenti che sono stati convocati dalla UEFA per prendere parte ai campionati europei sono direttori di gara di livello internazionale.
Si tratta del grado più alto che un fischietto o un guardalinee possono raggiungere, che permette non solo di essere designati per le partite tra le rappresentative nazionali, ma anche per i match delle competizioni internazionali tra club.
Per diventare internazionali bisogna aver completato tutte le certificazioni arbitrali a livello nazionale prima dei 35 anni e aver arbitrato al massimo livello nel proprio paese per almeno due stagioni. Ad esempio, il nostro Orsato è diventato internazionale nel 2010.

Quando un arbitro viene nominato internazionale da parte della confederazione a cui è legato, comincia un nuovo percorso interno, che nel caso della UEFA prevede quattro fasce (third, second, first ed elite). Gli arbitri elite sono quelli a cui vengono assegnate le partite della fase a eliminazione diretta di Champions League e che sono indicati dalla UEFA per prendere parte alle competizioni internazionali (Mondiali ed Europei).
Nel caso di Euro 2024, una volta che la UEFA ha ridotto il numero dei possibili partecipanti c’è stata un’ulteriore selezione, basata sulle prestazioni della stagione in corso e sui diversi test fisici a cui sono sottoposti gli arbitri, oltre che ovviamente su quote nazionali che permettono la maggiore rappresentazione possibile a livello di federazioni.
Un’ultima nota. Come è evidente dalla lista, non ci sono arbitri donna che dirigeranno le partite di Euro 2024.
PER LA NOSTRA MARIA SOLE OBIETTIVO USA 2026
Una scelta che forse non tutti si attendevano, anche considerando che i fischietti in rosa hanno avuto sempre maggior considerazione da parte della UEFA e delle singole federazioni.
Basterebbe pensare che la francese Stephanie Frappart, di certo la più celebre del lotto, ha arbitrato una finale di Supercoppa Europea tra Chelsea e Liverpool, con lo straordinario Giroud primo marcatore per le scommesse calcio online, ma anche una gara dei mondiali e che altre colleghe come Rebecca Welch (inglese) e la nostra Maria Sole Ferrieri Caputi sono ormai delle presenze fisse nelle designazioni di Premier League e di Serie A.
Nonostante questo, la federazione europea non ha incluso donne tra i fischietti che arbitreranno in Germania. Decisamente un’opportunità persa per la parità di genere…
*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.