I PREMI STABILITI PER EURO 2024

Giocare un grande torneo internazionale con la maglia della propria nazionale è certamente uno dei momenti più importanti nella carriera di un calciatore.

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Non per niente le convocazioni per Mondiali ed Europei (ma anche Copa America e gli altri tornei continentali) sono sempre circondate da parecchia attesa, portando gioia infinita a chi entra a far parte della rosa e delusione, a volte anche rabbia, a chi invece viene lasciato fuori per motivi tecnici o per infortunio.

Insomma, giocare un grande torneo è decisamente un onore, ma può essere anche vantaggioso a livello economico. Già, perchè di soldi attorno a queste competizioni ne girano eccome. E a riceverli sono sia le federazioni che si qualificano (motivo in più, oltre al prestigio, per staccare il biglietto) che i calciatori che vengono convocati. A dimostrarlo ci sono le cifre che riguardano Euro 2024. 

La manifestazione, che si terrà in Germania e che vede l’Italia partire da campione in carica dopo il trionfo, da sfavorita per le scommesse sportive online, di Wembley nel 2021, mette infatti in palio una cifra davvero ragguardevole e ogni federazione ha già stabilito quanti dei soldi incassati andranno ai calciatori a seconda del risultato raggiunto.

331 MILIONI DI EURO DI MONTEPREMI PER GERMANIA 2024

Per quanto riguarda il montepremi della competizione, è stato confermato esattamente quello relativo all’edizione precedente, ovvero quella 2020 (che poi si è tenuta un anno dopo a causa delle note problematiche sanitarie). Si tratta di un prize money da 331 milioni di euro, suddiviso per federazione a seconda dei risultati delle rappresentative.

OGNI VITTORIA VALE 1 MILIONE PER LE FEDERAZIONI

Intanto, si comincia con un premio di partecipazione da 9,25 milioni di euro, che è la base di tutti quanti i conti che si dovranno fare. Dunque, se qualcuno (come accaduto nel 2020 a Turchia e Macedonia del Nord) dovesse essere eliminato senza fare neanche un punto, andrà via con quella cifra.

Per quanto riguarda le partite della fase a gironi sono previsti dei bonus: in caso di vittoria si ottiene un milione di euro, mentre un pareggio vede la posta in palio divisa, con 500mila euro a ognuna delle due squadre.

CHI VINCE EURO 2024 PUÒ INCASSARE 28 MILIONI

E poi si passa alla parte molto più interessante, quella della fase a eliminazione diretta. Arrivare agli ottavi (cosa che comunque faranno 16 squadre su 24 vista la formula) significa mettere le mani su un altro milione e mezzo di euro.

La qualificazione ai quarti di finale ne vale invece ulteriori 2,5, mentre arrampicarsi fino alle semifinali permette di mettere in cascina altri 4 milioni. E poi si arriva alla finale, che per entrambe le squadre che si giocano il trofeo vale 5 milioni di base, che diventano 8 per la nazionale che si laurea campione d’Europa.

Facendo un paio di rapidi calcoli, il massimo che una squadra (e di conseguenza una federazione) può ottenere disputando gli Europei 2024 sarà di 28,25 milioni di euro, a patto di aver superato il girone iniziale vincendo tutte e tre le partite.

QUANTO HA INCASSATO LA FIGC CON LA VITTORIA DI WEMBLEY

Il che, tra parentesi, è esattamente quello che ha fatto l’Italia di Roberto Mancini nella scorsa edizione.

Gli Azzurri hanno incamerato il premio di partecipazione e lo hanno rimpinguato con le vittorie casalinghe, da strafavoriti per le scommesse calcio online, contro Turchia (3-0), Svizzera (3-0) e Galles, terminando la prima fase con 13,75 milioni di euro, tra premio iniziale, risultati e qualificazione agli ottavi.

La bellissima rete di Federico Chiesa alla Spagna

La vittoria sofferta ai supplementari contro l’Austria ha portato a 16,25 milioni, mentre il 2-1 rifilato al Belgio ha significato arrivare in semifinale e salire a un incasso di 20,25 milioni.

I rigori contro la Spagna hanno dato il biglietto per Wembley e la certezza di ricevere almeno 25,25 milioni, che sono diventati 28,25, il massimo possibile, quando Gigio Donnarumma, che sarà tra i portieri migliori Euro anche in Germania, ha parato il calcio di rigore di Bukayo Saka, dando all’Italia il suo secondo titolo continentale.

QUANTO GUADAGNANO I GIOCATORI AGLI EUROPEI

E i giocatori, in tutto questo, quanto ci guadagnano? Questo dipende, perchè ogni federazione stabilisce un premio in denaro per i suoi convocati, partendo da un premio di partecipazione fino ad arrivare a quello che si può ricevere nel caso di trionfo nel torneo. 

E sempre partendo dall’esempio dell’Italia campione nel 2021, gli Azzurri hanno ottenuto tutti quanti 250mila euro per la vittoria degli Europei, ma erano stati stanziati 200mila euro in caso di finale, 150mila per la semifinale e 80mila per i quarti.

Cifre che magari per i calciatori azzurri non sono importanti, ma che spiegano quanto quelli delle nazionali meno quotate abbiano ottimi motivi per fare bene. E comunque, l’accordo negoziato con la FIGC non era neanche lontanamente quello più redditizio del lotto.

A svenarsi in caso di vittoria sarebbe stata la federazione belga, con un budget di 435mila euro a calciatore, seguita da quella tedesca e quella spagnola (400mila) e da Francia, la seconda favorita per le Euro 2024 quote, Portogallo e Danimarca (340mila euro).

Se il Belgio vince Euro 2024 ogni calciatore riceverà oltre 400mila euro

In realtà tra i più pagati ci sarebbero stati anche gli inglesi, con un premio simile a quello del Belgio in caso di vittoria, ma la squadra di Southgate aveva già deciso che qualsiasi premio incassato attraverso i risultati a Euro 2020 sarebbe andato in beneficenza, più precisamente all’NHS, il servizio sanitario nazionale britannico.

Per concludere il discorso economico, manca solo una questione: che succede ai giocatori che si fanno male con la nazionale, creando un danno economico ai club che li inviano a giocare con le loro selezioni?

LA POLIZZA PER GLI INFORTUNI DEI GIOCATORI

A rispondere ci pensa la FIFA, che nel 2012 (proprio in concomitanza dell’inizio di Euro 2012) ha lanciato il programma FIFA Club Protection Program, che prevede un risarcimento per il club che perde il calciatore per più di 28 giorni. Dunque, niente soldi se l’infortunio prevede un’assenza inferiore a un mese.

L'infortunio di Gavi con la Spagna

Il massimale di questa vera e propria “polizza” è di 7,5 milioni, ovvero un calcolo di un massimo giornaliero di circa 20mila euro per un periodo di un anno. Naturalmente, non per tutti i calciatori viene garantita la stessa cifra, perchè il risarcimento che i club ottengono dipende proprio dallo stipendio del giocatore (e dai contributi che le società devono versare), ma solo dalla parte fissa, non considerando dunque bonus.

Insomma, rispetto ai tempi in cui le società non solo si ritrovavano con i calciatori infortunati, ma dovevano anche perderci a livello economico, le cose sono cambiate e parecchio!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Ermanno Pansa

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