Tavolo finale poker: come affrontare con cognizione di causa un tavolo finale in 7 semplici passi, senza commettere grossolani errori poker!

1. Qual è la migliore strategia da adottare all’inizio di un tavolo finale?

Nei tornei i premi in denaro più consistenti sono quelli che vanno ai giocatori che arrivano nei primi tre posti, quindi puntare alla vittoria è l’unica cosa che dovrebbe interessarvi. 

Il miglior vantaggio che i giocatori di poker più forti hanno è che hanno un atteggiamento vincente. Quando arrivano a un tavolo finale non è certo la loro prima volta e sanno anche molto bene che non sarà di certo l’ultima. 

Tavolo finale poker

Si fanno forza del fatto che molti giocatori stanno semplicemente cercando di fare un altro passo in avanti nella scala delle vincite, con ogni scalino che vale una somma di denaro maggiore. Dovete anche voi crearvi questa mentalità vincente.

2. Qual è il peggior errore che si può fare a un tavolo finale?

Permettervi di perdere tanti soldi solo pagando le blind è la peggior cosa che possiate fare. Se aspettate troppo tempo per fare la vostra mossa, vi chiameranno con parecchie mani marginali e questo non è una buona cosa. 

Se avete poche fiches e fate all-in con 10-10 è facile per qualcuno chiamarvi con K-J perchè perdere una mano per l’avversario non sarà tutto questo grande problema. Se aveste fatto all-in con una mano pessima uno o due giri prima, probabilmente con la stessa mano l’avversario avrebbe deciso di foldare.

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3. Come si gioca uno stack grande al tavolo finale?

Pressare, pressare, pressare. Dovete sempre essere esattamente al corrente della situazione degli altri in ogni momento. Se siete nella posizione del bottone con 6-3 e volete rubare le blind, non ha senso provare a farlo se il giocatore in big blind ha già perso un quarto del suo stack. 

D’altro canto è una buona cosa andare all’attacco dello stack immediatamente più grande perchè quando ci sono pochi stack piccoli nessuno vuole uscire prima degli altri. Quando fanno raise potete rispondere e nove volte su 10 dovranno passare. Lo stack più basso non è quello da attaccare, perchè chi ce l’ha sta solo aspettando la situazione giusta per poterlo raddoppiare.

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4. Con uno stack medio, chi bisogna attaccare?

Dovreste attaccare gli stack di fiches superiori al vostro che vi sentite in grado di sfidare, ma non il chip leader. Potete fare parecchi danni a questi stack e loro non vorranno rischiare di perdere la posizione. Ma dovete fare attenzione alla vostra posizione quando fate raise. 

Non potete fare raise loos dalle ealry position, oppure verrete puniti. Se volete rischiare e pensate di aver trovato la situazione giusta, non c’è nulla di male a provarci se volete.

5. Come bisogna giocare quando si ha uno stack piccolo?

Anche se tutti gli stack sono piccoli se visti in relazione alle blind, non potete aspettare di arrivare sotto le 10BB. L’unica mossa che potete fare è un all-in. Se spingete con J-Qs e venite chiamati da A-10 è ancora una buona possibilità per raddoppiare. Il vostro stack così piccolo non vi porterà comunque da nessuna parte e non vincerete mai un torneo rubando le blind! 

Dovete raddoppiare rapidamente, quindi non fate cose come fare raise minimi con una coppia di assi perchè state perdendo la possibilità che qualcuno vi chiami per tutte le vostre fiches, ma correte anche il rischio di venire chiamati da tre giocatori, il che può crearvi problemi.

6. Cosa dovete fare quando rimangono pochi giocatori e poi si arriva all’uno contro uno?

Se siete il giocatore che ha lo stack maggiore dovete far valere sempre il vostro vantaggio. Fate molti raise e molte 3bet. Inoltre, cercate di abituarvi a non giocare mai in un piatto senza raise. Quando siete uno contro uno non pensate di non potervi permettere di passare dal bottone. 

Manda un segnale bellissimo, che giocate solo quando avete carte decenti. Se qualcuno fa raise dal bottone ogni singola mano potete cominciare a fare 3bet con regolarità dalla posizione di big blind.

7. È più difficile arrivare a giocare un tavolo finale di quanto non lo fosse in passato?

Visto il numero dei giocatori e la natura aggressiva del gioco, sta diventando molto difficile arrivare a raggiungere un tavolo finale al casinò. Dovete partire con l’atteggiamento di chi dice che vincerà, ma parlando realisticamente se vi dessero la possibilità di finire ottavi in ogni torneo voi accettereste. 

Dovete ricordarvi quante situazioni al limite dovete vincere e quante volte dovrete superare un avversario (o evitare che vi superi lui) per vincere un torneo. Il cammino è molto molto lungo!

Di William Hill

William Hill