Errori da evitare a poker: dopo aver giocato a poker per anni, la maggior parte dei giocatori è d’accordo solo su un aspetto del nostro gioco preferito: tutti, davvero tutti, commettono fanno errori! 

La differenza tra i giocatori che vincono e quelli che perdono non è che i giocatori che vincono non sbagliano mai, ma che fanno meno errori che costano caro e sono in grado di rimediare velocemente agli sbagli.

Dopo aver analizzato migliaia di mani, anche grazie ai video 360 poker, ed aver visto tantissimi giocatori buttare via i propri soldi, ho notato che gli stessi errori spuntano fuori di continuo.

E quindi ecco quali sono gli errori che fanno perdere più soldi al tavolo da gioco e anche come evitarli o rimediare se li avete fatti!

 

1. Giocare al di sopra del proprio bankroll


Questo è certamente l’errore più comune. Ed è anche il modo più veloce per restare senza un soldo, ho visto molti giocatori promettenti distrutti da questo sbaglio.

Un novizio del poker una volta ha messo da parte 500 euro e, tra i tanti tornei disponibili, si è immediatamente iscritto a un torneo con un buy-in da 200 euro. È stato eliminato dopo meno di 20 minuti...

Questo non è giocare a poker, è semplicemente scommettere denaro.

La regola d’oro: mai rischiare più dell’1% del vostro bankroll, del vostro budget, per il poker in un singolo torneo (o in una media di buy-in a sessione).

Subito un esempio pratico per voi, attenti lettori: se avete messo da parte 1000 euro per il poker, vi conviene fermarvi a un buy-in massimo di 10 euro.

E nei cash game del casino live? Dovete avere almeno 20 buy-in per il vostro livello di puntata.

Lo so, sembra noioso, ma vi dico una cosa: quando non siete preoccupati per i soldi, giocate meglio a poker. Potete fare la mossa giusta, come foldare invece di chiamare perchè “ho già investito troppo”, oppure fare una value bet senza dover rischiare di sentirvi male.

E poi c’è un elemento incontrollabile, la varianza del poker. Se non avete abbastanza buy-in, può colpirvi così forte che vedrete il vostro bankroll sparire più velocemente di una chiara gratis in un pub.

Errori da evitare a poker

2. Non fare attenzione agli avversari

Questo errore mi sconvolge ogni volta. Vedere giocatori che stanno al telefono mentre davanti a loro gli altri si giocano un piatto enorme è una tragedia. E poi ci chiediamo perchè nessuno sa più leggere l’avversario!

Ogni minima informazione aggiuntiva che potete ottenere, al di là delle vostre carte, vi può aiutare a vincere dei soldi. Questo trucchetto è praticamente il trucco più importante di tutto il poker.

Quindi, quando non state giocando la mano, fate comunque attenzione a quello che fanno gli altri.

Cercate di individuare i seguenti segnali:

  • chi bluffa e chi no;

  • i pattern delle dimensioni di puntata (Andrea punta sempre forte quando ha il nuts?)

  • segnali fisici (Alessio si tocca sempre il collo quando sta bluffando?)

  • stato emotivo (Federica è andata in tilt dopo quella brutta bad beat?)

Vi racconto di un segnale molto evidente che io stesso ho individuato in un mio avversario abituale al casinò vicino da me. Riorganizzava le fiches ogni volta che stava facendo un bluff.

Semplice, no? Beh, gli è costato centinaia di dollari prima di accorgersene.

 

3. Non ottenere abbastanza valore quando si ha una mano forte

Una delle cose che fanno perdere più soldi è quando i giocatori hanno paura di “spaventare” l’avversario quando hanno una mano fortissima.

Allora, se avete il nuts o una mano che ci va vicino, il vostro compito è di costruire il piatto più alto possibile. Non fate i carini con puntate basse sperando che gli altri chiamano, puntate per estrarre valore.

Di recente un giocatore ha fatto slow-play con una coppia d’assi in un flop A-7-2 rainbow, facendo check. Il suo avversario aveva A-Q e avrebbe chiamato qualsiasi puntata non esagerata e non solo al flop.

Ma invece di vincere un piatto enorme, ha vinto il minimo possibile.

Certo, bisogna variare le dimensioni di puntata e puntare cifre basse dovrebbe essere qualcosa che in una partita ci sta, ma i giocatori deboli fanno troppo spesso slow-play, puntano troppo poco e perdono l’opportunità di estrarre valore.

Se il vostro avversario folda di fronte a una puntata alta, probabilmente non ne avrebbe chiamata neanche una bassa.

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4. Dimensioni di puntata sbagliate

Vedere un giocatore che punta sempre la stessa cifra indipendentemente dalla situazione fa subito capire che avete di fronte un avversario debole.

I buoni giocatori variano la dimensione delle loro puntate a seconda di elementi diversi, come la texture del board, la dimensione degli stack e le tendenze degli avversari.

  1. Le puntate piccole funzionano quando volete che gli altri chiamino (per estrarre un po’ di valore o per controllare il piatto).
  2. Le puntate grandi funzionano quando volete che gli altri foldino (se state bluffando) o che vi paghino il massimo valore (se avete il nuts). 
     

Ma ecco la cosa importante: in una partita di poker, dovete mescolare queste cose. A volte punterete alto con il nuts, altre punterete alto per bluffare. Ma se puntate alto solo quando bluffate, diventate molto semplici da interpretare.

Imparate quando puntare il 33% del piatto, quando il 75% del piatto, quando fare all-in, etc. Il range di chiamata degli avversari cambia radicalmente a seconda della dimensione di puntata che voi scegliete.

 

5. Giocare troppe mani nel preflop

Il poker diventa noioso se si folda ogni mano, ma giocare mani pessime per continuare a divertirsi diventa un divertimento molto costoso.

I giocatori c.d. tight vincono più soldi dei giocatori loose, lo dice la pura e semplice matematica. Ogni mano che giocate costa dei soldi (le blind, la rake, gli errori), quindi assicuratevi di entrare in un piatto con un certo vantaggio.

Un buon giocatore di cash game può giocare tra il 23 e il 28% delle mani in una tavolo con al massimo 6 giocatori. Se state giocando oltre il 40% delle mani, state certamente giocando troppo loose.

Anche la posizione conta tantissimo. Q9 offsuit può portare profitto dal bottone, ma se siete UTG non vale nulla.

Imparate a capire la differenza.

 

6. Bluffare in maniera sbagliata

La maggior parte dei giocatori inesperta o non bluffa mai o bluffa nel peggior momento possibile. Ed entrambi gli approcci fanno perdere denaro.

Un buon bluff non si basa sul coraggio, ma sulla matematica.

Dovete vincere abbastanza spesso da renderlo una mossa che porta profitto. Per esempio, se puntate metà piatto il vostro avversario dovrà foldare circa nel 33% dei casi per andare in pari.

È semplice.

Bluffate quando succedono queste cose:

  • la texture del board favorisce il vostro range;

  • l’avversario è in grado di foldare;

  • avete un po’ di equity (i semi-bluff funzionano meglio dei bluff puri);

  • la vostra storia ha un senso.


Non bluffate se il vostro avversario è una calling station e non folda mai. Tenete da parte i vostri soldi.

 

7. Difendere le blind in maniera errata

Questo è un errore enorme per la maggior parte dei giocatori. Che o foldano troppo spesso (abbandonando la loro equity) oppure difendono in maniera troppo wide (e quindi giocano mani pessime fuori posizione).

Quando siete in posizione di big blind avrete la possibilità di chiamare con molte più mani di quelle che pensate. Ma, e questo è importantissimo, dovete giocare bene nel post-flop per realizzare quella equity.

Se chiamate con Q4 suited ma non avete idea di che fare al flop, è meglio foldare nel preflop.

 

8. Problemi nel gioco mentale

Il tilt stronca più bankroll rispetto alle carte pessime. Un giocatore che va in tilt potrebbe perdere mesi di vincite in una singola sessione.

Dopo una lunga giornata al tavolo da gioco, il vostro cervello è stanco. E la capacità di prendere decisioni ne risente. Cominciate a forzare l’azione anche se non ce n’è, giocando mani con cui solitamente foldereste oppure facendo chiamate esagerate che solitamente evitereste come la peste.

Decidete una quantità di perdite dopo cui fermarvi. Se siete sotto di più di tre buy-in in un cash game, andate a casa. Anche perchè il vostro A-game GTO se n’è andato da un bel po’.

Allo stesso modo, non andate a cercarvi le perdite in partite in cui si puntano cifre maggiori.

Non state più giocando a poker, avete ceduto alla disperazione.

 

Errori da evitare a poker - Come risolvere 

Sapendo cosa state sbagliando siete solo a metà dell’opera.

Ecco come potete migliorare:

  • Rivedete le mani. In ogni sessione, segnatevi le mani che sono state complicate da giocare e poi riguardatele. La maggior parte dei giocatori non lo fa mai e quindi continua a ripetere sempre gli stessi errori.

  • Analizzate i vostri risultati. Usate dei software come PokerTracker per vedere dov’è che perdete soldi. Magari dal bottone siete dei vincenti, ma perdete tantissime fiches quando siete in early position. I numeri non mentono mai. 

  • Cercate di discutere le mani con altri giocatori. Uno sguardo fresco può individuare errori che voi non riuscite a vedere. E anche giocatori del vostro stesso livello possono aiutarvi a farlo.


È il momento di tappare queste falle

Gli errori nel poker costano soldi, ma è possibile correggerli. I giocatori che a lungo termine vincono non sono per forza i migliori di tutti i tempi.

Sono quelli che lavorano di più per eliminare le falle presenti nel loro gioco.

Partite dalle basi:

  1. Gestite bene il vostro bankroll

  2. Fate attenzione al gioco

  3. Non giocate con mani pessime


Una volta fatto questo, potete lavorare sugli aspetti tecnici del gioco, come la dimensione delle puntate o i bluff.

Ma soprattutto, non mentite mai riguardo i vostri errori. Il vostro ego non vi aiuterà a pagare le bollette, ma correggere i vostri errori sì.

In giro ci sono molti soldi che aspettano solo di essere presi. E voi dovete smettere di essere tra quelli che li danno via. 
 

Di William Hill

William Hill