WWE in Italia: da qualche anno a questa parte la WWE, la più importante federazione del wrestling mondiale, ha cominciato a espandersi sempre più in mercati che prima venivano considerati secondari. Come l’Europa, che solitamente era toccata solamente di rado con qualche house show (ovvero gli show non trasmessi in TV) o al massimo con qualche puntata di Raw o di SmackDown.

 Il Regno Unito ha sempre fatto eccezione, con una serie di pay-per-view che si sono tenuti in Inghilterra, come il leggendario Summerslam 1992 a Wembley, ma in generale le nazioni del Vecchio Continente si sono sempre dovute accontentare di una presenza sporadica. Beh, ora non è più così. Dallo scorso anno ci sono stati i primi PLE (Premium Live Event, terminologia che ha sostituito il vecchio concetto di Pay-per-View) europei e nel 2026 è il turno dell’Italia. 

Che per la prima volta ospiterà la tipologia di evento più importante della WWE, anche grazie al passaggio delle trasmissioni della federazione su Netflix per quanto riguarda il mercato tricolore a partire dal Raw successivo a Wrestlemania.

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La WWE sbarca a Torino il 31 maggio

L’appuntamento è il 31 maggio a Torino, alla Inalpi Arena, quella, per capirsi, in cui si tengono anche le ATP Finals cn Sinner sempre favorito per le scommesse tennis, per Clash in Italy. Si tratterà dell’ottavo PLE del 2026, che segue direttamente due eventi che sono ormai tappa fissa di qualsiasi annata del wrestling, ovvero Wrestlemania, la manifestazione WWE per antonomasia, arrivata alla sua edizione numero 42, e Backlash. 

Dunque, gli appassionati tricolori potranno aspettarsi incontri che andranno a concludere alcune delle storyline già viste allo Showcase of Immortals oppure match che lanciano nuovi feud tra le stelle della federazione. 

Tutti gli eventi organizzati dalla WWE in Italia

Finisce qui? No, perché la WWE rimarrà in Italia anche nella settimana successiva, trasmettendo dall’Italia anche le puntate dei suoi due principali programmi settimanali, Raw e SmackDown. Raw, che va in onda di lunedì, si terrà quindi il 1 giugno 2026 sempre alla Inalpi Arena, mentre SmackDown, che invece va in onda di venerdì, è previsto il 5 giugno 2026 alla Unipol Arena di Bologna. 

E poi, per completare il programma, sono previsti anche due house show, il 6 giugno 2026 al Palalottomatica a Roma e il 7 giugno 2026 a Firenze al Mandela Forum.

Difficile immaginare già da ora quali saranno gli incontri in programma a Clash in Italy e nelle puntate di Raw e SmackDown, dato che mancano ancora diversi mesi all’approdo in Italia e che le storyline vengono sviluppate mano a mano e possono essere influenzate da diversi fattori (a partire dall’apprezzamento del pubblico, ma anche da eventuali infortuni dei wrestler o da situazioni non previste di tantissimi tipi). 

Quello che è certo è che torneranno in Italia i grandi protagonisti della WWE attuale, che fanno parte dei roster dei due show di punta.

Quali sono i campioni in carica della WWE

A Raw il campione è attualmente CM Punk, tornato dopo oltre un decennio per la gioia dei suoi fans, mentre la campionessa femminile è Stephanie Vaquer, cilena, la prima sudamericana a vincere, a sorpresa per le quote sportive, un titolo mondiale in WWE. Sempre nel roster rosso il titolo intercontinentale maschile ce l’ha il luchador messicano Penta, quello femminile è alla vita di AJ Lee (tra l’altro moglie proprio di CM Punk), mentre i titoli di coppia appartengono a Jimmy e Jey Uso. 

Per quanto riguarda SmackDown, il titolo mondiale ce l’ha lo scozzese Drew McIntyre, quello femminile Jade Cargill, i campioni di coppia sono Solo Sikoa e Tama Tonga mentre i due titoli degli Stati Uniti sono in mano a Carmelo Hayes e a Giulia. E c’è molta attesa per sapere se quest’ultima, di padre italiano e madre giapponese, arriverà a Torino ancora con la cintura in vita. Ma chissà che nel frattempo non abbia conquistato addirittura il titolo principale… 

L’elenco delle stelle titolate si chiude con i titoli di coppia femminili, che appartengono sia a Raw che a SmackDown, attualmente detenuti da Nia Jax e Lash Legend.

Gli altri idoli degli appassionati di wrestling

Ma chiaramente non sono solo questi i wrestler che potrebbero salire sul ring in Italia. Nel roster di Raw spiccano per esempio Bron Breakker, Dominik Mysterio, Finn Balor, Gunther, LA Knight, Roman Reigns, Seth Rollins, Asuka, Becky Lynch, Liv Morgan e Rhea Ripley, mentre in quello di SmackDown gli altri nomi di punta sono Cody Rhodes, Kevin Owens, The Miz, Randy Orton, Alexa Bliss, Charlotte Flair e Tiffany Stratton.

A questi, potrebbero poi aggiungersi anche dei protagonisti di NXT, il brand “di sviluppo” della WWE, sempre più integrato nei PLE, con nomi come Joe Hendry, Tony D’Angelo, Sol Ruca e Jacy Jayne. Si parla di wrestler che potrebbero entrare nelle scene titolate oppure semplicemente prendere parte a match senza titoli in palio, ma comunque dallo star power enorme visto il valore dei contendenti.

La storia del wrestling in Italia

Insomma, il pubblico italiano fa bene ad attendersi spettacolo. E a sua volta, la WWE sa bene che gli appassionati del Belpaese sono sempre in grado di far tremare le arene con il loro supporto ai wrestler. Se Clash in Italy è infatti il primo PLE nel nostro paese, nel corso dei decenni la WWE è spesso approdata in Italia. 

Nella maggior parte dei casi si sono tenuti degli house show, ma ci sono state anche occasioni in cui invece sono stati registrati o trasmessi dal vivo degli show televisivi. Tra la fine degli anni Ottanta e la metà degli anni Novanta, ci sono stati diversi house show a Milano, Roma e Cesena, ma anche la registrazione di eventi che poi sono stati trasmessi in Italia da Tele+.

WWE in Italia

Dopo un decennio di stop, il wrestling è tornato a fare capolino nel nostro paese a partire dal 2004. L’evento certamente più celebre è la puntata di Raw a Milano nel 2007, rimasta nella storia per la vittoria del titolo intercontinentale da parte di Santino Marella, che ha esordito proprio in quello show, venendo scelto “casualmente” dal pubblico per combattere con il campione in carica Umaga. 

L’ultimo evento televisivo WWE in ordine di tempo in Italia è stata la puntata di SmackDown che si è tenuta a Bologna nel marzo del 2025. Una serata che ha definitivamente convinto i vertici della federazione di Stamford (in particolare Triple H, che ha lasciato il ring e ormai è Chief Content Officer) che era arrivato il momento di fare sul serio. E il risultato, neanche a dirlo, è Clash in Italy.

*L'immagine di apertura dell'articolo è distribuita da Adobe.

Di Ermanno Pansa

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