Stipendi Betis: ogni grande città spagnola ha la sua squadra…un po’ meno celebre della principale. A Madrid c’è l’Atletico, a Barcellona c’è l’Espanyol e a Siviglia c’è il Betis. 

Il club biancoverde, che prende il suo nome dal fiume Baetis (ovvero il nome romano del Guadalquivir) e dalla omonima provincia (Baetica) della Spagna romana, ha avuto meno successo del Siviglia, ma resta comunque un simbolo della città e un protagonista del calcio iberico.

Il Betis, nel maxi giorone Champions edizione 2026/2027, esordirà a Lille e giocherà prima di Natale anche contro il Como di Cesc Fabregas.

La storia del Betis Sivigli in numeri

Ecco qualche dato che riguarda il club spagnolo:

  • anno di fondazione: 1907;

  • 60 stagioni nella massima serie spagnola;

  • un campionato spagnolo, vinto nella stagione 1934/35;

  • 3 volte vincitore della Copa del Rey, portata a casa nelle stagioni 1976/77, 2004/05 e 2021/22;

  • finalista della Conference League 2024/25;

  • recordi di presenze: Joaquin, 520 partite con la maglia del Betis;

  • record di gol: Ruben Castro, 147 marcature.


Il Betis e la Copa del Rey

Il Betis è un club dalla storia lunga e in qualche maniera anche travagliata. Fondata nel 1907, la squadra biancoverde vive una serie di fusioni fino a trovare la sua identità come Real Betis Balompie nel 1914. Il periodo di maggior splendore è quello dell’inizio degli anni Trenta, in cui i betici portano a casa il loro unico titolo di campioni di Spagna nella stagione 1935/35. Ma già cinque anni dopo, complice la guerra civile, il Betis si ritrova in Segunda Division e nel 1947 addirittura in Tercera. 

Gli anni passati nell’infermo della terza serie sono gli anni del “manquepierda” (dalla frase “viva il Betis, anche se perde”) quelli che costruiscono l’identità del Betis che ancora oggi caratterizza il club. Nei decenni successivi la squadra biancoverde alterna stagioni positive (con un terzo posto in Liga nel 1964) a retrocessioni clamorose. Nel 1977 arriva la prima Copa del Rey, trofeo che i betici vincono altre due volte, sempre da underdog per le quote calcio, nel nuovo millennio (2005 e 2022).

Le leggende che hanno vestito la maglia del Betis

Ma anche questi successi non fanno terminare gli alti e bassi biancoverdi, fino all’ultimo ritorno in Liga, nel 2015, seguito da anni positivi e da una finale di Conference League persa nel 2025. Il quinto posto nella Liga 2025/26 ha permesso al Betis di tornare a giocare la Champions League per la seconda volta, dopo l’esperienza nella stagione 2005/06.  

Tra i grandi calciatori che hanno vestito la maglia biancoverde va certamente menzionato Joaquin, recordman di presenze con il club, ma anche Luis del Sol, Fabian Ruiz, Giovani Lo Celso, Denilson (che con il suo acquisto da 63 miliardi nel 1997 è stato per un po’ il calciatore più pagato della storia) e diversi giocatori di culto come il bulgaro Trifon Ivanov, il nigeriano Finidi George o il brasiliano Marcos Assunçao.

Il calciomercato 2026 del Betis

Il mercato del Betis nell’estate del 2026 è volto a rafforzare la squadra in ottica della partecipazione alla Champions. Sono arrivati allo stadio Benito Villamarin il mediano uruguaiano Facundo Bernal, pagato 10,5 milioni al Fluminense, ma soprattutto STroy Parrott, nuovo centravanti irlandese, acquistato dall'AZ e il terzino sinistro Fran Garcia, proveniente dal Real Madrid e costato 4,5 milioni di euro, oltre al prestito del portiere Diego Conde, arrivato dal Villarreal. 

In uscita invece ci sono nomi importanti, come gli svincolati Ricardo Rodriguez, Chimy Avila, Cedric Bakambu e Pau Lopez, a cui si aggiungono i riscatti di Nobel Mendy e Mateo Flores, che hanno portato nelle casse del club 4 milioni. 

La cessione più remunerativa della sessione è quella di Sergi Altimira, venduto allo Sporting per 18,25 milioni, che però sono lontani dai 32 milioni incassati nel 2020 dal Tottenham per Lo Celso, cessione record della storia biancoverde.

Stipendi Betis

Il monte ingaggi del Betis

Il monte ingaggi del Betis è di circa 80 milioni, considerando stipendi fissi e premi. Una cifra in ribasso rispetto alla scorsa stagione, con 20 milioni in meno derivanti dagli addii di calciatori con stipendi molto pesanti. I più pagati della rosa sono il brasiliano Antony e il sempreverde Isco, entrambi con un contratto da 7,8 milioni a stagione, seguiti da Lo Celso, tornato in biancoverde dopo l’esperienza in Premier, che ha un accordo da 6,5 milioni l’anno. 

Stipendio leggermente inferiore per il nuovo bomber Troy Parrott.

I giocatori più pagati dal Betis

A 5,2 milioni c’è il colombiano Cucho Hernandez, mentre a 4,7 milioni c’è l’ex milanista Junior Firpo. A 3,9 milioni c’è un nutrito gruppo di calciatori che rappresenta la spina dorsale della squadra e che comprende Hector Bellerin, l’ex Roma Diego Llorente, l’ex Napoli Natan e Pablo Fornals. 

Tra quelli che guadagnano meno, soprattutto rispetto al valore per la squadra, c’è Abde Ezzalzouli, che è ricercato da diversi club in giro per l’Europa e che ha un contratto da 1,8 milioni con la squadra biancoverde.

Lo stipendio dell'Ingegner Pellegrini

Infine, la panchina. Per la stagione 2026/27 il Betis ha naturalmente confermato Manuel Pellegrini, che guida la squadra biancoverde ormai dal 2020. L’Ingegnere, che in carriera ha vinto tra le altre cose la Premier League con il Manchester City, ha riportato il Betis a vincere la Copa del Rey, l’ha fatto arrivare alla finale di Conference League e gli ha fatto riassaporare la Champions dopo un ventennio. 

Risultati che giustificano ampiamente il suo stipendio, di poco inferiore ai 6 milioni di euro a stagione, con scadenza a giugno del 2027.

Stipendi Betis - domande frequenti

D: Quali sono i calciatori più importanti passati dal Betis?

R: Tra i giocatori che hanno vestito la maglia biancoverde ci sono Joaquin (recordman di presenze con il club), Fabian Ruiz, Luis del Sol, Denilson, Giovani Lo Celso e diversi giocatori di culto come Finidi George o Marcos Assunçao.

D: Qual è stata la cessione più remunerativa della storia del Betis?

R: Quella avvenuta nel 2020 che ha portato Giovani Lo Celso al Tottenham per 32 milioni di euro nelle casse biancoverdi.

D: Di quanto è il monte ingaggi del Betis?

R: Il monte ingaggi del Betis si aggira sugli 80 milioni di euro, tra contratti fissi e bonus, ed è sceso di circa 20 milioni rispetto a quello del 2025/26.

D: Chi è il calciatore più pagato del Betis?

R: Sono due, il brasiliano Antony e lo spagnolo Isco, entrambi con un contratto da 7,8 milioni di euro.

D: Chi è l’allenatore del Betis?

R: Il tecnico del Betis è Manuel Pellegrini, ormai in biancoverde dal 2020, che ha con il club ha vinto una Copa del Rey, ha disputato una finale di Conference League e ha ottenuto la qualificazione alla Champions dopo due decenni. Per lui c’è un contratto fino al giugno del 2027 con un ingaggio di quasi 6 milioni di euro a stagione.


*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Francesco Cavallini

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