TUTTI PAZZI PER "THE GREEK FREAK"

Record punti Giannis: Antetokounmpo è nato ad Atene il 6 dicembre 1994, figlio di due atleti nigeriani, con papà calciatore e madre saltatrice in alto. I primi anni in Grecia della famiglia, senza permesso di soggiorno, sono stati duri, con Giannis e i suoi fratelli costretti a vendere per strada oggetti e borse per portare a casa qualche soldo.

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Ma poi è arrivato il basket, che ha permesso al greco (e anche ad alcuni dei suoi fratelli, con Thanasis e Kostas entrambi campioni NBA) di prendersi il suo posto nel mondo. E anche di ottenere la cittadinanza greca, visto che fino al 2013 Giannis è stato considerato apolide.

Le sue prestazioni tra il 2011 e il 2013  con la maglia del Filathlitikos (squadra di seconda divisione) lo hanno fatto diventare celebre in patria e lo hanno fatto notare all’estero come uno dei migliori talenti del basket europeo.

Nella stagione 2024/2025, Giannis viaggia di media ad oltre 30 punti e 12 assist a serata; il record attuale dei suoi Bucks dice 48-34 con il fenomeno greco che ha saltato solo cinque games nella stagione regolare, compresa la trasferta sul parquet dei Pelicans del 6 aprile.

GIANNIS IN NBA DAL 2013

La carriera in NBA di Giannis è iniziata nel 2013, quando è stato selezionato al primo turno del Draft dai Milwaukee Bucks con la pick numero 15.

Considerando che l’unico di quelli scelti prima di lui ad aver partecipato finora ad almeno un All-Star Game è il numero 2, Victor Oladipo, si può ben dire che la decisione dei Bucks di portare a Milwaukee un giocatore proveniente dalle serie minori europee sia stata tanto rischiosa quanto remunerativa e decisiva anche per le quote NBA!

GIANNIS ESEMPIO DI "STEAL" DEI DRAFT

E non sorprende che Giannis sia sempre abbastanza in alto nella classifica delle migliori “steal” dei Draft recenti (e non solo). Le prime stagioni nella Lega per lui sono abbastanza positive, con sempre più minutaggio e statistiche in costante crescita.

Ma è dal 2016 in poi che Antetokounmpo si impone come uno dei giocatori più dominanti dell’intera NBA. La prima tripla-doppia in carriera, arrivata nel febbraio 2016 (come giocatore dei Bucks più giovane di sempre, a 21 anni), è seguita da una serie di prestazioni importanti, che lo portano a chiudere la stagione con ben cinque triple-doppie a referto.

LA SCALATA DI ANTETOKOUNMPO VERSO LA VETTA

Nell’annata 2016/17 Giannis si consacra, ottenendo un primato decisamente particolare: è il primo giocatore della storia a rientrare nella top 20 stagionale di tutte e cinque le statistiche principali (punti, rimbalzi, assist, stoppate e palle rubate). Non sorprende dunque la sua nomina a Most Improved Player of the Year al termine della stagione. La stagione 2017/18 segna ulteriori miglioramenti nelle statistiche, ma rappresenta un momento di passaggio.

Perché è tra il 2018 e il 2021 che Giannis si prende il mondo. Nella stagione 2018/19 trascina i Bucks alla finale di Conference, persa contro i Toronto Raptors, ma si può consolare con il titolo di MVP della stagione regolare. L’anno successivo i Bucks si fermano al secondo turno dei playoff, ma non certo per mancanze del greco, che bissa il titolo di MVP e lo accompagna anche con quello di Defensive Player of the Year.

NEL 2021 GIANNIS SI LAUREA CAMPIONE NBA

Tutto è pronto per l’onda perfetta, che arriva nella stagione 2020/21. I Bucks portano a casa il secondo titolo della loro storia (dopo quello nel 1971 con in squadra un certo Kareem-Abdul Jabbar) e Giannis vince il titolo di MVP delle Finals dopo essersi aggiudicato anche quello di MVP dell’All-Star Game.

Negli anni successivi i Bucks non riescono a ripetersi, ma i numeri di Antetokounmpo continuano a essere mostruosi, con il greco che si prende di forza diversi record di franchigia (come quello dei punti segnati, superando Kareem) e stabilisce primati a livello generale nella NBA.

Nella stagione 2023/24 il suo contributo è fondamentale affinchè Milwaukee possa aggiudicarsi la NBA Cup, battendo in finale gli Oklahoma City Thunder, come dimostra il titolo di MVP del torneo.

Ma quali sono le cifre che rendono “The Greek Freak” uno dei giocatori più dominanti dell’ultimo decennio di basket a stelle e strisce? Ecco qualche numero che può aiutare a capire la dimensione delle prestazioni del classe 1994.

RECORD PUNTI GIANNIS

Intanto i punti realizzati, 20538 in Regular Season al 13 aprile 2025, poco meno della metà dei punti LeBron, che gli permettono di mettere piede nella top 50 dei migliori di sempre dell’intera lega e che ovviamente lo rendono il miglior realizzatore di sempre della storia dei Bucks.

Record punti Giannis

Il massimo stagionale per il greco è di 2222 punti nella stagione 2023/24, anche se nel rapporto tra punti e gare giocate ha fatto meglio in quella 2022/23, chiusa con una media di 31,1 punti a partita. Per quanto riguarda i record individuali di punti, la miglior prestazione singola della sua carriera è rappresentata dai 64 punti segnati contro gli Indiana Pacers nel dicembre 2023.

Si tratta peraltro del maggior numero di punti mai segnati senza mettere almeno un tiro da 3 da quando esiste la regola, un risultato che ha permesso a Giannis di spodestare Shaquille O’Neal da questa particolare classifica.

I PUNTI DI GIANNIS AI PLAYOFF

Il totale dei punti nei playoff è di 2270, con il massimo di 634 messi a referto nella stagione in cui i Bucks hanno vinto il titolo. A proposito, tra i tanti primati del greco ci sono anche i 50 punti in gara 6 delle Finals contro i Phoenix Suns, che rappresentano la miglior prestazione individuale in una partita che ha assegnato l’anello.

Ma Giannis per i Bucks non è solo punti, perché il greco guida la franchigia anche per gare giocate, minuti in campo, rimbalzi offensivi, difensivi e totali, assist, stoppate e palle recuperate.

E più in generale, quando si vanno ad analizzare prestazioni a tutto tondo in partite singole, grazie alle sue 52 triple doppie Antetokounmpo ha stabilito diversi primati come l’essere l’unico giocatore nella storia della NBA ad aver fatto registrare una media di 25 punti, 10 rimbalzi, 5 assist, una stoppata e una palla rubata per più di una stagione.

ANTETOKOUNMPO TRA ALL STAR GAME E GRECIA

A questo vanno aggiunte nove presenze all’All-Star Game, con il titolo di MVP (primo e finora unico europeo a vincerlo), quattro volte il ruolo di capitano della Eastern Conference, otto selezioni nell’All-NBA Team e cinque nell’All-Defensive Team.

Chiaramente, Giannis è anche un simbolo per la nazionale greca di basket, ma più in generale per l’intero paese, come dimostra la scelta del comitato olimpico nazionale di fargli fare da portabandiera ai Giochi Olimpici di Parigi del 2024.

Con la Grecia si è laureato miglior realizzatore degli Europei 2022 con una media di 29,3 punti a partita, anche se la nazionale ellenica si è fermata sorprendentemente ai quarti contro la Germania, dopo aver vinto agevolmente il suo girone, esattamente quanto avvenuto anche a Parigi due anni dopo.

I punti realizzati nelle partite ufficiali con la Grecia sono 725, poco meno di 20 per match. Un numero che per moltissimi sarebbe eccezionale. Ma che per “The Greek Freak” rappresenta anche meno della normalità…

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy.

Di Francesco Cavallini

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