Quote Pronostici Masters Madrid: la stagione della terra rossa continua e dopo il Masters 1000 di Monte Carlo, si vola in Spagna per la seconda tappa sulla terra dei nove tornei più importanti della stagione dopo i quattro del Grande Slam. Il Madrid Open si svolge nella capitale spagnola tra il 20 aprile e il 3 maggio 2026, due settimane in cui, come ormai tradizione, si disputano in contemporanea il torneo maschile e quello femminile.
Il Masters in programma a Madrid dal 2002
L’atmosfera è quella della Caja Magica, la scatola magica, l’impianto multifunzionale che si trova nel distretto di Usera e che ospita il Madrid Open dal 2009, anno in cui il torneo si è trasferito da quelle parti dopo sette edizioni giocate alla Madrid Arena. Già, perchè il Masters 1000 iberico è uno dei più recenti del circuito, con la sua prima edizione che si è tenuta nel 2002.
La storia di questo torneo si intreccia con quella dello Stockholm Open, nato nel 1969 insieme all’era Open e parte fino al 1994 dei principali tornei stagionali. Il declino del movimento tennistico svedese, unito a uno scarso interesse del pubblico, ha portato alla sua sostituzione a partire dal 1995 con l’Eurocard Open, che si giocava a Stoccarda. Nel 2002 è arrivato l’ultimo trasferimento, quello a Madrid, che è così entrata nel calendario dell’allora Tennis Master Series.

Masters 1000 Madrid: il prize money
Il torneo di singolare maschile prevede 96 partecipanti, con tutte le 32 teste di serie che ricevono un bye al secondo turno, mentre i restanti 64 partono dal primo per affrontarle nel match successivo. Il prize money per l’edizione 2026 è di 8,2 milioni di euro, una cifra leggermente superiore (di circa 200mila euro) rispetto a quella dell’anno passato.
Il premio per il vincitore e la vincitrice del singolare sfiora il milione di euro, mentre il sistema dei punti validi per il ranking ATP è quello classico dei Masters 1000: 1000 punti al vincitore, 640 al finalista, 400 ai semifinalisti, 200 a chi si ferma ai quarti di finale, 100 per chi approda almeno agli ottavi, 50 per chi raggiunge i sedicesimi, 30 per chi esce al secondo turno e 10 a chi invece è eliminato al primo.
Nessun italiano ha ancora vinto alla Caja Magica...
Nelle prime sette edizioni, quelle alla Madrid Arena, si giocava sul cemento, ma con il trasferimento alla Caja Magica la superficie è diventata quella di maggior gradimento per i tennisti spagnoli. E non sorprenderà nessuno quindi sapere che il recordman di vittorie a Madrid è proprio un iberico, Rafa Nadal, che si è imposto in cinque edizioni (2005, 2010, 2013, 2014, 2017).
Il maiorchino non ha però confermato nel torneo di casa il suo dominio come ha fatto negli anni a Parigi, lasciando così spesso spazio ad altri contendenti. E dunque a quota tre vittorie ci sono i suoi maggiori rivali, Roger Federer (2006, 2009 e 2012) e Novak Djokovic (2011, 2016 e 2019), con una vittoria ciascuno ottenuta battendo proprio Nadal.
A due vittorie c’è l’ultimo dei Big Four, Andy Murray (2008 e 2015, quest’ultima contro Nadal), accompagnato da Alexander Zverev (2018 e 2021) e da un altro spagnolo, Carlos Alcaraz, vincitore per due anni consecutivi (2022 e 2023). Nessun italiano è ancora mai riuscito a imporsi nella capitale iberica, con una sola presenza in finale, quella di Matteo Berrettini nel 2021, sconfitto in tre set in rimonta da Zverev.
Le soprese di Rublev e Ruud nelle ultime edizioni
Le ultime due edizioni del torneo sono state abbastanza sorprendenti anche per gli esperti di William Hill, con la vittoria nel 2024 di Andrej Rublëv e quella del 2025 di Casper Ruud. Il norvegese, al primo Masters 1000 in carriera, è partito dal secondo turno con la testa di serie numero 14 e ha sconfitto Arthur Rinderknech, Sebastian Korda, Taylor Fritz, Daniil Medvedev e Francisco Cerundolo per arrivare alla finalissima, vinta in tre set contro il britannico Jack Draper.
Il miglior italiano della scorsa edizione è stato Lorenzo Musetti, sconfitto da Draper nell’altra semifinale, mentre non hanno raccolto punti nè Alcaraz, che si è ritirato prima della partenza del torneo, nè Jannik Sinner, ancora alle prese con lo stop concordato dopo il caso Clostebol.
Sinner favorito per allungare su Alcaraz nel ranking
Questo significa che nessuno dei due avrà punti da difendere a Madrid, in un torneo che può rappresentare l’ago della bilancia nella lotta per il numero uno. Sinner lo ha recuperato vincendo a Monte Carlo e ora ha la possibilità di guadagnare ulteriormente su Alcaraz, che ha già annunciato la sua assenza nel torneo di casa.
Sinner si presenta dunque a Madrid come grandissimo favorito, venendo a mancare sia il suo grande rivale, preoccupato da alcuni problemi al polso, che Djokovic, anche lui alle prese con un infortunio.
Tra quelli in grado di impensierirlo c’è sicuramente Zverev, che sulla terra rossa della capitale spagnola ha già vinto due volte ed è arrivato anche in finale in un’altra occasione, ma attenzione anche ad altri due italiani, Lorenzo Musetti, al rientro dopo uno stop, e Flavio Cobolli, reduce dalla finale persa a Monaco di Baviera ma che ha comunque mostrato un ottimo tennis per tutto il torneo.
9 tennisti italiani in tabellone a Madrid
Tra gli italiani in gioco, oltre ai tre menzionati, ci sono anche Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Mattia Bellucci, Matteo Berrettini e Federico Cinà. Il tabellone vede Sinner aprire al secondo turno contro un qualificato, mentre già al terzo potrebbe incrociare proprio Cinà, nel caso l’azzurro passasse anche contro il canadese Gabriel Diallo.
Ad attendere Sinner al quarto turno dovrebbe esserci uno tra lo statunitense Tommy Paul e il britannico Cameron Norrie, ma occhio anche al ceco Tomas Machac: attenzione, per le quote antepost Madrid, il quarto in alto del tabellone sarà poi quello del vincitore finale!
Quote Pronostici Masters Madrid
Ai quarti di finale la strada del fenomeno di San Candido si può incrociare di nuovo con quella dell’amico Alex de Minaur o del talento brasiliano Joao Fonseca, ma in questo spezzone di tabellone i potenziali avversari di livello sono tanti, tra cui il russo Rublev, già vincitore del torneo e forse anche Lorenzo Sonego, che parte anche lui sfidando un qualificato.
Nella sezione successiva, l’ultima del lato superiore del tabellone e che porta alla semifinale di Sinner, c’è quasi tutto il resto della truppa italiana, con Berrettini, Bellucci e soprattutto Musetti, che parte con il numero 6 del seed e può affrontare Griekspoor, Lehecka e probabilmente Ben Shelton ai quarti, per guadagnarsi la sfida con Jannik.
Nella metà inferiore restano solo Darderi e Cobolli, che però al massimo possono incrociarsi in semifinale, in un lato di tabellone in cui i favoriti per le Quote Tennis sono ovviamente Zverev, Bublik e il vincitore dello scorso anno Ruud.
*Le indicazioni delle quote sono aggiornate alla data di pubblicazione e suscettibili di variazioni; i pronostici devono intendersi come semplici consigli!
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