Masters Golf 2026 Quote e Pronostici: la stagione 2026 si avvicina al primo Major dell’anno. E la corsa verso il grande slam comincia, come sempre, dall’Augusta National Golf Club di Augusta, Georgia, sede storica del leggendario Masters Tournament. Il torneo a inviti si gioca solitamente ad aprile ed è arrivato alla sua edizione numero 90.
I Masters hanno una serie di tradizioni ormai storiche, come quella che riguarda il Green Jacket, la giacca verde (che ha addirittura il suo Pantone, che si chiama “Augusta Green”) che viene donata a chi si aggiudica il torneo, oppure la cena dei campioni passati o il mini-torneo par 3 che si svolge il giorno prima dell’inizio della competizione.
I primatisti del Masters
Il golfista con il maggior numero di vittorie ai Masters è Jack Nicklaus, che in un periodo che va dal 1963 al 1986 si è imposto sei volte ad Augusta. Lo seguono in questa particolare classifica Tiger Woods (5 volte vincitore) e Arnold Palmer (che ha trionfato in quattro occasioni).
Vincere i Masters rende giustizia alle abilità del giocatore, visto che si gioca su un campo complicatissimo, con le buche numero 11, 12 e 13 che sono dette “amen corner” per la loro difficoltà, con la 12 che è celebre per il numero di campioni stroncati verso la corsa al successo.
Il montepremi del torneo di Augusta
Ma chi trionfa ad Augusta si mette in tasca anche una bella cifra. Il montepremi dell’edizione 2026 è di 20 milioni di dollari, di cui 3,6 milioni finiscono nelle tasche di chi si aggiudica l’ambito Green Jacket.
Masters Golf 2026 Quote e Pronostici
Dunque, chi sono i favoriti per l’edizione 2026 dei Masters per gli esperti di Quote Golf? Poco sorprendentemente, il più accreditato alla vittoria è il numero uno del ranking mondiale, Scottie Scheffler.
Il classe 1996 è già stato campione due volte, nel 2022 e nel 2024 e nella scorsa edizione ha chiuso al quarto posto, a cui ha però abbinato la vittoria nel PGA Championship e al The Open Championship, dimostrando di essere l’uomo da battere negli ultimi anni nei Major.
| Scottie Scheffler | 3.75 |
| Rory McIlroy | 7.50 |
| Bryson DeChambeau | 15 |
| John Rahm | 15 |
| Ludvig Aberg | 15 |
| Tommy Fleetwood | 15 |
| Xander Schauffele | 15 |
| Colin Morikawa | 20 |
L’unico titolo che ancora gli manca in bacheca per completare il career grand slam è quello degli US Open, ma una terza vittoria ad Augusta lo porterebbe ad appaiare leggende come Phil Mickelson, Nick Faldo, Gary Player e Sam Snead.
Rory McIlroy guida il gruppo di inseguitori
Dietro di lui, e anche stavolta c’è poco di cui essere sorpresi, sulla carta c’è Rory McIlroy. Il nordirlandese classe 1989 è del resto il campione uscente, visto che nell’edizione 2025 si è imposto nel play-off contro l’inglese Justin Rose per completare un career grand slam atteso da oltre un decennio.
E chiaramente Rory è l’avversario numero uno per Scheffler, come dimostra anche la classifica mondiale, che lo vede fisso al secondo posto dietro lo statunitense. A proposito, prima della vittoria del 2025 il miglior risultato ad Augusta per McIlroy era il secondo posto nel 2022, ottenuto con una rimonta clamorosa nell’ultimo giorno, che però non gli ha comunque permesso di riacciuffare l’americano.
5 giocatori partono con le stesse probabilità di vittoria
A seguire i due grandi favoriti c’è un nutrito gruppetto di possibili outsider, sia statunitensi che europei. Tra i giocatori made in USA potranno certamente dire la loro Bryson DeChambeau e Xander Schauffele, mentre quelli più accreditati che arrivano dal Vecchio Continente sono John Rahm, Ludvig Aberg e Tommy Fleetwood, tutti in lavagna a quota 15!
DeChambeau ha vinto due volte gli US Open in carriera, ma il suo approccio “scientifico” al gioco non lo ha aiutato granchè su campi spesso imprevedibili come quelli di Augusta. Lo statunitense però è in netto miglioramento e nelle ultime due edizioni ha terminato in top 10, con un sesto e un quinto posto, dunque può sperare di fare un ulteriore salto in avanti.
Sono due anche i Major vinti di Schauffele, che però non sembra in forma come nel 2024, quando ha vinto il PGA e l’Open, aggiungendo anche l’oro olimpico ai Giochi di Tokyo. Il suo miglior risultato sulle 72 buche all’ Augusta National Golf Club è un secondo posto, ottenuto nel 2019.
I golfisti europei protagonisti negli USA
Per gli altri bisogna volare in Europa, a partire da Aberg. Lo svedese classe 1999 non ha avuto finora molta fortuna nei Major, ma i Masters sono decisamente il suo preferito dai quattro, considerando che in due partecipazioni ha ottenuto il secondo posto nel 2024 dietro Scheffler e un settimo posto nella scorsa edizione. Dunque, lo scandinavo è certamente uno di quelli da tenere d’occhio quando si scende in campo ad Augusta.
Ranking alla mano, il numero due del Vecchio Continente è però certamente Fleetwood. L’inglese è attualmente numero 3 del mondo e nella scorsa stagione ha ottenuto, da favorito per le Quote William Hill, la sua prima vittoria nel circuito PGA.
Il talento di Southport non ha ancora centrato il suo primo Major (vanta un secondo posto agli US Open e agli Open), mentre ad Augusta al massimo è arrivato in terza posizione nel 2024.
A chiudere il terzetto europeo c’è Rahm. Lo spagnolo è la punta di diamante della LIV ed è anche il penultimo europeo ad aver vinto i Masters, imponendosi nel 2023. Nella sua bacheca c’è anche l’US Open del 2021 e il basco si presenta ad Augusta (dove è entrato in Top 10 per 5 volte in carriera) avendo interrotto una striscia negativa di oltre un anno con la vittoria dell’evento di Hong Kong della LIV.
Pronostici Masters: le possibile sorprese
E poi? Beh, impossibile elencare tutti quanti i possibili vincitori, perché il golf è uno sport che può sorprendere. Come ha sorpreso lo scorso anno Rose, che a 45 anni ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre ad Augusta, giocandosi il torneo ai play-off contro il compagno di Ryder Cup McIlroy. Dunque, logico che l’inglese sulla carta abbia qualche possibilità, anche se nella griglia di partenza è dietro a quelli elencati finora.
E non è mai neanche il caso di tralasciare gli altri statunitensi, come Colin Morikawa, Justin Thomas, Patrick Reed (campione nel 2018) e Bruce Koepka, il giapponese Hideki Matsuyama (che si è imposto nell’edizione 2021) e alcuni degli europei più in forma, come il norvegese Viktor Hovland o lo scozzese Robert MacIntyre.
E siccome aggiudicarsi i Masters permette di essere invitati a qualsiasi edizione futura, tra i partecipanti ci potranno essere anche campioni passati come Tiger, Bubba Watson, Jordan Spieth e tanti altri, a patto che decidano di accettare l’invito per l’edizione 2026. Insomma, la lotta per indossare l’iconico Green Jacket è come sempre molto agguerrita. E starà alle 72 buche dell’Augusta National Golf Club incoronare il loro nuovo sovrano. Oppure, possibilità da non sottovalutare, richiamarne uno vecchio!
*Le indicazioni delle quote sono aggiornate alla data di pubblicazione e suscettibili di variazioni; i pronostici devono intendersi come semplici consigli!
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