Numero Gol Grifo: da quando i nostri calciatori hanno cominciato a frequentare i campionati esteri, sono molti quelli che sono diventati delle vere e proprie icone lontano dall’Italia. Basterebbe pensare a Gianfranco Zola al Chelsea, a Marco Verratti al Paris Saint-Germain o a Pepito Rossi al Villarreal.
E poi in questa lista andrebbe inserito un altro nome, forse meno altisonante, ma che a conti fatti è l’italiano più importante della storia della Bundesliga.
Tutti i numeri di Vincenzo Grifo
Ecco alcuni dei numeri della carriera di Vincenzo Grifo e i premi individuali vinti dall’azzurro:
14 gol e 10 assist in 53 partite giocate nella stagione 2025/26;
121 reti e 120 assist in carriera in 459 partite tra club e nazionale;
108 gol e 98 assist in 360 partite con la maglia del Friburgo;
11 gol e 7 assist in 3 partite in Europa League;
4 gol e 3 assist in 9 partite con la maglia della nazionale italiana;
valore di mercato di 5 milioni di euro;
contratto con il Friburgo da 4,6 milioni di euro a stagione che scade nel 2027.
Il contributo di Grifo nella cavalcata in Europa League del Friburgo
La stagione 2025/26 per Grifo è stata molto impegnativa, considerando non solo il campionato, ma anche il cammino del Friburgo in Europa League e persino quello nella coppa nazionale. Delle 54 partite giocate dal club tedesco, Grifo ne ha saltata solo una, quella contro il Bayern Monaco in campionato, in cui è rimasto in panchina per preparare al meglio il quarto di finale di Europa League contro il Celta Vigo.
Dunque, per lui ben 53 partite condite da 14 gol e 10 assist. E il contributo maggiore Grifo l’ha dato proprio in Europa League, competizione in cui ha giocato tutti e 15 i match tra fase campionato e a eliminazione diretta, mettendo a referto 5 reti e 4 passaggi vincenti.
Per quanto il trequartista italiano abbia fatto bene nel girone, con due reti e un assist, è quando le partite sono diventate da dentro o fuori che Grifo ha dato il meglio. Per lui un gol e un assist nel 5-1 al Genk agli ottavi, una rete nel 3-0 al Celta e un assist nel match di ritorno in Spagna, un gol fondamentale nella sconfitta per 2-1 contro il Braga e l’assist per il 3-1 al ritorno, che ha dato al Friburgo la certezza della finale.
Numero Gol Grifo
Di chi si parla? Ma chiaramente di Vincenzo Grifo, che ha segnato il 6 novembre 2025, nella trasferta di Europa League di Nizza, la sua rete numero 100 con la maglia del Friburgo, il club che ha puntato su di lui ormai oltre 10 anni fa e di cui è una colonna indiscussa.
E ora che la stagione è terminata, con la finale di Europa League persa contro l’Aston Villa ma giocata da capitano, le reti con i tedeschi sono 108, a cui si aggiungono 98 assist.
La carriera di Vincenzo Grifo
Il talento di Pforzheim, nato quindi in Germania nel 1993 ma di origini siciliane e pugliesi, ha una carriera abbastanza particolare. È cresciuto nella squadra della sua città, per poi passare al Karlsruhe e poi all’Hoffenheim, che lo ha fatto esordire in Bundesliga, per poi prestarlo per due stagioni prima alla Dynamo Dresda e poi al FSV Frankfurt. L’anno più importante della sua storia calcistica è però il 2015, quando viene ceduto al Friburgo per 1,5 milioni.
Grifo al Friburgo dal 2015
L’impatto di Grifo è immediato: il club del Baden-Wurttemberg viene subito promosso in Bundesliga grazie al suo contributo di gol e assist. Dopo una buona prima stagione nella massima serie, viene acquistato dal Borussia Monchengladbach, che però lo cede subito all’Hoffenheim. Il ritorno al suo primo club professionistico gli permette di esordire in Champions League, ma dura poco, perchè il richiamo del Friburgo si fa di nuovo fortissimo.
E quindi nel 2019, prima in prestito e poi a titolo definitivo, Grifo veste di nuovo la maglia biancorossa, quella che lo caratterizza tuttora. Grifo è sempre un'opzione ottima di marcatore per le quote Bundesliga!

Grifo ha segnato 73 gol in Bundes
Dunque, il classe 1993 è ormai un senatore della Bundesliga, di cui è il miglior marcatore italiano di sempre con 73 reti.
Ma agli inizi della carriera Grifo era totalmente sconosciuto in Italia. Esclusa una manciata di presenze in Under-21, il trequartista non è mai stato nel giro delle selezioni nazionali, fino a quando nel 2018 Roberto Mancini, da poco diventato CT e impressionato dalle sue prestazioni in Germania, lo convoca.
Le statistiche di Grifo in Nazionale
Dopo l’esordio in amichevole con gli USA, Grifo continua a essere una presenza quasi fissa nelle liste del Mancio, In totale per lui con la maglia azzurra ci sono 8 presenze complessive e ben 4 reti, figlie di due doppiette nei match contro l’Estonia nel 2020 e contro l’Albania nel 2022, ma anche la cocente delusione di non aver preso parte agli Europei 2021, vinti dalla nostra nazionale.
In ogni caso, Grifo può vantare di aver vestito la maglia numero 10 e di essere, con Verratti e con Willy Gnonto, uno dei tre Azzurri in grado di giocare in nazionale senza aver mai disputato neanche un minuto in Serie A.
Il valore di mercato ed il contratto di Grifo
Non che non ci sia mai stata l’occasione, perchè da quando Mancini lo ha catapultato al centro dell’interesse ci sono stati parecchi club del nostro campionato che hanno provato a portarlo in Italia. Anche perchè rispetto a molti altri colleghi Azzurri, il suo valore di mercato non è mai stato altissimo (al massimo è stato di 12 milioni nel 2022) e lo stipendio del classe 1993 è sempre stato relativamente basso.
Ai tempi del primo approdo al Friburgo, Grifo guadagnava circa 700mila euro a stagione e anche quando è tornato dopo le parentesi all’Hoffenheim e al Gladbach non è che il contratto sia migliorato molto, arrivando a superare di poco il milione di euro. Il vero salto di qualità a livello di ingaggio è arrivato nel 2023, quando il club biancorosso ha premiato la fedeltà dell’azzurro con un accordo da 4,3 milioni a stagione fino al 2026.
Dunque, cifre decisamente alla portata della Serie A, ma alla fine Grifo è rimasto fedele alla Germania, nonostante l’agenzia che ne detiene la procura, la teutonica ROOF, abbia negli anni portato in Italia calciatori di livello come Ademola Lookman o Tammy Abraham. E anche a livello di forniture tecniche, il classe 1993 si è legato a un’azienda tedesca, la Puma.
I calci da fermo di Grifo
A livello tecnico, Grifo è decisamente un calciatore atipico, un trequartista vecchio stile nel calcio moderno. Non molto dotato a livello di velocità, si rifà ampiamente con la visione di gioco e soprattutto con la facilità di calcio, due doti che gli permettono di essere sia molto prolifico sia per gol che per assist, che sono 120 in carriera. La sua caratteristica più celebre però sono i calci piazzati, di cui è un vero e proprio maestro.
Oggi in Bundes c'è anche Grimaldo del Bayer, ma la categoria tra l’altro non in via di estinzione ma quasi, considerando che sono sempre meno i giocatori che possono essere considerati degli specialisti. In Italia c’è l’interista Hakan Calhanoglu, un altro che si è formato in Germania, paese dove lo chiamavano addirittura “FreistoßGott”, ovvero dio dei calci piazzati.
Un altro che forse è meno famoso ma ha numeri pazzeschi da fermo è l’inglese James Ward-Prowse, che per anni è riuscito nell’impresa di segnare almeno tre punizioni a stagione in Premier League e che peraltro ha un repertorio assai ampio in quanto a distanza e tipologia di calcio. E poi non si può certo ignorare Leo Messi, che in carriera si è sempre dimostrato letale a palla ferma.
Gli altri che hanno segnato 100 gol con lo stesso club
Insomma, Grifo è in buona compagnia per le capacità balistiche, ma anche quando si parla di gol. Del resto, non è facile segnare 100 gol con la stessa squadra, soprattutto quando non si è attaccanti veri e propri.
Ovviamente nella lista, tra gli altri, ci sono i migliori bomber italiani di sempre, come Silvio Piola (con la Lazio), Francesco Totti (Roma) Giuseppe Meazza (Inter), Antonio Di Natale (Udinese), Ciro Immobile (Lazio), Giuseppe Signori (Lazio), Alessandro Del Piero (Juventus), Giampiero Boniperti (Juventus), Fabio Quagliarella (Sampdoria), Amedeo Amadei (Roma), Giuseppe Savoldi (Bologna) o Filippo Inzaghi (Milan).
Ma si parla di calciatori che o erano centravanti puri o che hanno passato comunque almeno un decennio nella squadra in questione. Grifo non corrisponde a nessuna delle due descrizioni, operando da trequartista o al massimo da esterno offensivo, un po' allla Stefano Fiore e avendo a Friburgo un totale di otto stagioni e mezza.
Dunque, numeri che lo rendono quasi un caso unico a livello italiano!
Numero Gol Grifo - Domande frequenti
D: Quanti gol e assist ha fatto registrare in carriera Vincenzo Grifo?
R: Vincenzo Grifo ha 121 gol e fornito 120 assist in 459 partite giocate in carriera, tra club (Hoffenheim, Dinamo Dresda, FSV Francoforte, Friburgo e Borussia Mönchengladbach) e nazionale italiana.
D: Quanti gol e assist ha fatto registrare Vincenzo Grifo con il Friburgo?
R: Grifo è ormai alla sua nona stagione al Friburgo e ha giocato 360 partite con il club tedesco, con 108 gol e 98 assist in tutte le competizioni.
D: Quanti gol e assist ha fatto registrare Vincenzo Grifo con la nazionale italiana?
R: Grifo ha giocato 19 partite con la maglia della nazionale italiana. segnando 4 gol e fornendo 3 assist vincenti ai compagni.
D: Quanto vale Vincenzo Grifo?
R: Il valore attuale di mercato di Grifo è di 5 milioni di euro, una cifra abbastanza bassa, che però tiene conto dell’età del centrocampista, che ha da poco spento 33 candeline, e del fatto che il suo contratto non scade tra troppo tempo. Il massimo storico del valore del suo cartellino, Grifo l’ha fatto registrare tra 2011 e 2013, quando la sua valutazione ha raggiunto i 12 milioni di euro.
D: Quanto guadagna al Friburgo Vincenzo Grifo?
R: Grifo ha un contratto con il Friburgo che scade nel 2027, con un totale di 4,6 milioni di lordi di stipendio.
