Guardiola Italia: tra gli allenatori attualmente liberi, non c’è nessuno che per storia calcistica e per palmares può essere paragonato a Pep Guardiola. 

Il tecnico catalano ha scritto la storia tra Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City, arrampicandosi al secondo posto della lista degli allenatori più vincenti di sempre, con 42 trofei (dietro ai 49 di Sir Alex Ferguson).

Guardiola Palmares 

Ecco la fotografia della bacheca di Guardiola:

  • 3 campionati spagnoli
  • 2 Coppe del Re
  • 3 Supercoppe di Spagna
  • 3 campionati tedeschi
  • 2 Coppe di Germania
  • 6 campionati inglesi
  • 3 FA Cup
  • 5 Coppe di Lega inglesi
  • 3 Community Shield
  • 3 Champions League
  • 4 Supercoppe UEFA
  • 4 Coppe del Mondo per Club


Guardiola Nazionale italiana

Insomma, davanti a una bacheca del genere, è logico che tutti sognino Guardiola sulla propria panchina. Compresa la nazionale italiana, che deve ripartire a tutti i costi dopo tre qualificazioni mancate alla Coppa del Mondo, e potrebbe puntare sul migliore di tutti per farlo. Certo, lo stipendio dello spagnolo è di quelli pesanti e il suo ingaggio porterebbe a una vera e propria rivoluzione, come auspicato dal presidente FIGC Giovanni Malagò. 

Ma perchè Pep, che può avere ogni panchina al mondo, dovrebbe scegliere l’Italia? Perchè, pur non avendo mai allenato un club tricolore, il rapporto del catalano con il nostro paese è profondo e di lunga data.

Guardiola Brescia: l'arrivo del regista in Serie A

Tutto comincia quando Guardiola è ancora un calciatore, nel 2001. In quell’estate Pep, sempre più convinto di non avere spazio in mediana con l’emergere di Xavi, lascia il Barcellona e si accasa al Brescia. In quella squadra, allenata da Carlo Mazzone, il centrocampista catalano è una delle stelle di una stagione forse irripetibile,  che vede le Rondinelle arrivare in semifinale di Coppa Italia e giocare un campionato ottimo.

Assieme a Guardiola ci sono in rosa tra gli altri Roberto Baggio e Luca Toni, per un Brescia leggendario.

Guardiola Roma: una breve ma intensa parentesi

Dopo quell’annata pazzesca, Guardiola passa alla Roma, ma l’esperienza giallorossa è brevissima, visto che a gennaio 2003 è già di ritorno a Brescia, dove termina la sua avventura italiana a giugno dello stesso anno.

Di quel biennio, Guardiola si porta dietro molto. Intanto, la conoscenza tattica della Serie A, uno dei migliori campionati al mondo al riguardo. Ma soprattutto alcune persone, che gli rimangono nel cuore. In particolare Carlo Mazzone, che Guardiola ha sempre definito un maestro. 

Lo spagnolo continua a sentire il tecnico romano con costanza anche dopo l’addio al campo, arrivando a invitarlo alla finale di Champions che il suo Barcellona gioca a Roma nel 2009 e vince con un inedito gol di testa di Messi. 

Gli amici italiani di Pepe Guardiola

Ma anche il gruppo del Brescia, con cui Pep ha festeggiato il Treble 2023 proprio nella città lombarda. Di quella squadra, Guardiola mantiene un rapporto speciale sia con Roby Baggio che con Luca Toni, ma anche con elementi come Federico Giunti, i gemelli Filippini, fino ad arrivare alla dirigenza (Gianluca Nani) e alla famiglia dell’ex patron Gino Corioni. 

Il catalano torna spesso in città, dove ha mantenuto i suoi luoghi d’elezione, come bar e ristoranti.

Pep e la (falsa) telenovela bianconera

Considerando che Guardiola parla ancora un ottimo italiano, è strano che nel suo giro d’Europa (Spagna, poi Germania e Inghilterra) il tecnico non abbia mai allenato un grande club nello Stivale. 

Eppure c’è stata un’estate in cui sembrava possibile che Pep, all’epoca al City, decidesse di volare in Serie A. Nel 2019 il suo approdo alla Juventus di CR7 diventa un vero e proprio tormentone estivo, con tanto di avvistamenti, prenotazioni piemontesi e indizi social. 

Le sfide tra le squadre di Guardiola ed i nostri club

Alla fine chiaramente non se ne è mai fatto nulla, anche perchè lo stesso Guardiola anni dopo ha confermato che non c’è stato neanche un contatto tra le parti. Ma per un po’, i tifosi bianconeri hanno sognato di vederlo all’Allianz e non come avversario.

Già, perchè nel corso degli anni Guardiola si è ritrovato comunque spesso in Italia, ma alla guida delle tre squadre che ha allenato. 

Chiaramente, la partita simbolo è la finale di Champions League tra Manchester City e Inter del 2023, con la squadra nerazzurra che è anche quella affrontata più spesso, 6 volte, compresa anche la leggendaria doppia semifinale del 2010, che ha aperto all’Inter di Josè Mourinho le porte della finale di Madrid e del Triplete.

Pep ha sfidato come allenatore anche Milan, Juventus, Napoli, Roma e Atalanta, quasi sempre avendo la meglio nel confronto da favorito seriale per le Quote Calcio.

Guardiola Italia ultime notizie

E poi tra i rapporti con l’Italia c’è anche la situazione del Palermo, che è entrato a far parte del City Group nel 2022 e che quindi ha avuto modo di lavorare di riflesso con Pep, che della holding è consulente tecnico, ruolo che ha finora mantenuto anche dopo l’addio all’Etihad.

Guardiola Italia

C'è vita oltre il calcio

Dunque, solo il tempo potrà dire con certezza se i contatti tra l’Italia e Guardiola porteranno in futuro il catalano sulla panchina azzurra. Ma quel che è certo, è che Pep da queste parti non sarebbe assolutamente considerato un CT straniero. 

Anzi, sarebbe accolto a braccia aperte, come uno che ormai è di casa!

Guardiola Italia - FAQs

D: Dove ha giocato in Italia Guardiola?

R: Guardiola ha giocato una stagione e mezza nel Brescia e sei mesi nella Roma.

D: Quali squadre italiane ha allenato Guardiola?

R: Il tecnico catalano non ha mai allenato un club di Serie A, avendo guidato in carriera Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City.

D: A proposito di Premier, perché guardiola ha lasciato il City?

R: Pep, già all'inizio della stagione 2025/2026, considerva il suo ciclo alla guida di Rodri e soci di minoranza, terminato. In più il genio calcistico di Sampedor ha più volte espresso il desiderio di avere del tempo da deicare esclusivamente all'amata famiglia!

D: Guardiola è mai stato vicino a una squadra italiana?

R: No, anche se nel 2019 il suo possibile approdo alla Juventus è stato un tormentone mediatico, Guardiola ha confermato che non ci sono mai stati contatti.

D: Chi sono gli amici italiani di Guardiola?

R: Pep è rimasto molto legato al gruppo del Brescia, che include Roberto Baggio, Luca Toni, ma anche diversi elementi della rosa, dirigenti e la famiglia dell’allora proprietario Gino Corioni.

D: Che rapporto ha Guardiola con il Palermo?

R: La squadra rosanero, sempre tra le favorite per le Quote B, è entrata nel 2022 a far parte del City Group, la holding che possiede anche il Manchester City, di cui Guardiola è rimasto consulente anche dopo l’addio all’Etihad.

Di Francesco Cavallini

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